Prima Categoria 1909-1910
La Prima Categoria 1909-10 fu il tredicesimo campionato italiano di calcio.
Indice |
[modifica] La grande riforma
Nell'agosto 1909 l'Assemblea Annuale della Federazione tenutasi a Milano mise in atto una storica rivoluzione nel campionato. Ispirandosi al modello della English League britannica, vennero abolite le eliminatorie regionali istituendo un girone unico per l’assegnazione del titolo. La formula era molto semplice, perché ogni squadra avrebbe incontrato ogni sua avversaria due volte, una giocando in casa ed una in trasferta. Il risultato fu un drastico aumento delle gare e l’inizio del torneo in autunno. Vennero ammesse al torneo dieci squadre, cioè le nove dell’edizione precedente più i milanesi dell’Ausonia, ammessa in virtù dei buoni risultati conseguiti nelle ultime amichevoli; tuttavia la defezione del Venezia per motivi economici, logistici e soprattutto sportivi, lasciò il torneo zoppo.
[modifica] Torneo
[modifica] Formula
Girone unico.
[modifica] Partecipanti
Genoa - Genova
Andrea Doria - Genova
Juventus - Torino
Torino - Torino
Pro Vercelli - Vercelli
Milan - Milano
US Milanese - Milano
Inter – Milano
Ausonia – Gorla Primo
[modifica] Avvenimenti
Il primo torneo a girone unico fu caratterizzato da un serrato testa a testa fra l’Inter ed i campioni in carica della Pro Vercelli, risolto da uno dei più controversi esiti nella storia del calcio nostrano. Dopo un inizio catastrofico, la neonata formazione nerazzurra infilò un’incredibile striscia di undici successi consecutivi, ma un inaspettato crollo a Genova impedì ai neroazzurri di sorpassare in classifica i leoni bianchi vercellesi, rendendo necessario uno spareggio per l’assegnazione del titolo.
La gara, inizialmente messa in programma a Torino, fu, per insistenza dei campioni in carica, spostata a Vercelli, per via del miglior quoziente reti dei piemontesi: dovendo fissare una data per lo spareggio la Federazione propose in prima battuta domenica 17 aprile, ma la Pro Vercelli si oppose, in quanto in tale data vari giocatori vercellesi erano occupati in un torneo studentesco, anche se poi nessun giocatore scese in campo (al punto di far pensare che fosse un'iscrizione “tattica” per far rinviare la partita e recuperare gli infortunati)[1].
La FIGC scelse quindi domenica 24 aprile, quando era però in programma un amichevole tra squadre militari, a cui la Pro Vercelli doveva fornire 3 giocatori: Fresia, Felice Milano e Innocenti. Il presidente dei piemontesi Luigi Bozino richiese un ulteriore spostamento della gara alla Federazione, ottenendo, stavolta, un rifiuto da parte dell'Inter ad un ulteriore rinvio (poiché i nerazzurri dovevano dal 1º maggio disputare una tournéè calcistica in Toscana ed Emilia[2]). Inoltre il 5 e l'8 maggio si sarebbero tenuti dei match preparatori per l'esordio della Nazionale italiana[1].
Non essendoci altre giornate disponibili (e considerato il fatto che un eventuale pareggio avrebbe reso necessaria la ripetizione dell'incontro, ritardando oltremodo la fine del campionato), la gara venne definitivamente confermata per il 24 aprile.
La Pro Vercelli, in un primo comunicato alla Gazzetta dello Sport, scrisse di preferire la rinuncia alla vittoria in Campionato, pur di non privare il 53° Fanteria dei suoi giocatori. Il giornale milanese commentò: “A noi sembra che la FIGC non poteva trovare altro modus vivendi: e ci rincresce di constatare, e non possiamo rendercene conto, come la Pro Vercelli abbia a posporre una gara di campionato Nazionale, ad una gara che la FIGC non può certamente tenere in considerazione, svolgendosi affatto fuori dell’orbita della sua giurisprudenza”[1].
Il presidente Bozino, tuttavia, decise in segno di protesta di schierare la formazione giovanile composta da ragazzini dagli undici ai quindici anni, convinto che i dirigenti interisti avrebbero, alla fine, concesso ancora il rinvio[3].
I nerazzurri invece, ritenendosi ossequenti agli ordini della Federazione giocarono, pur fra l'ostilità dei tifosi piemontesi e dei giocatori della prima squadra avversaria, che assistettero alla sfida, ottenendo uno scontato successo e la conquista del loro primo titolo nazionale. Il club interista emanò poi un durissimo comunicato in cui criticò aspramente il comportamento della Pro Vercelli e dei suoi tifosi, giudicandolo antisportivo e minacciando di dichiarare l'anno dopo forfait ad ogni partita contro i vercellesi, e di chiedere a tutte le altre squadre di fare altrettanto[3][1].
Lo stesso giorno della partita la Pro Vercelli, su suggerimento di un socio del Milan, presentò ricorso alla Federazione per la presunta posizione irregolare del giocatore neroazzurro Ermanno Aebi, cittadino svizzero ma spacciato, secondo i vercellesi, dall'Inter per italiano: se il ricorso fosse stato accolto, l'Inter avrebbe perso a tavolino Inter-Torino del 3 aprile e lo stesso spareggio per il titolo e ciò avrebbe consegnato il titolo alla Pro.[4] Il ricorso venne però respinto, con la motivazione che, pur essendo Aebi svizzero "“è di nascita italiana e in Italia dimora dalla sua nascita, ciò che gli permette di non cadere in incompatibilità col disposto degli articoli del regolamento”[1].
Il 1º maggio la Federazione punì la Pro Vercelli, squalificando i suoi calciatori per l'intero anno 1910, oltre ad inibirli dalla Nazionale e a sanzionarli con una multa di 200 lire a testa, per aver fatto giocare la quarta squadra nonostante non potesse “subordinare le gare di Campionato ad altre gare indette da Società o da Enti privati” e per avere “incitato i suoi giocatori a beffarsi degli avversari, dando così nessun esempio di correttezza sportiva, né verso gli avversari, né verso i propri giocatori”.[1][5][6]. La condanna, tuttavia, venne in seguito amnistiata.
[modifica] Risultati
[modifica] Spareggio
| Vercelli 24 aprile 1910, ore UTC+1 |
Pro Vercelli |
3 – 10 referto |
|
| Tacchini Zorzoli Alessandro Rampini II |
Marcatori | Engler (4) Virgilo Fossati I (2) Carlo Payer I Ernest Peterly I Schuler autorete |
[modifica] Classifica finale
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 25 | 16 | 12 | 1 | 3 | 55 | 26 | +29 | ||
| 2. | 25 | 16 | 12 | 1 | 3 | 46 | 15 | +31 | ||
| 3. | 18 | 16 | 8 | 2 | 6 | 28 | 19 | +9 | ||
| 4. | 17 | 16 | 8 | 1 | 7 | 43 | 30 | +13 | ||
| 4. | 17 | 16 | 7 | 3 | 6 | 29 | 23 | +6 | ||
| 6. | 13 | 16 | 6 | 1 | 9 | 35 | 53 | -18 | ||
| 6. | 13 | 16 | 6 | 1 | 9 | 23 | 36 | -13 | ||
| 8. | 11 | 16 | 5 | 1 | 10 | 18 | 39 | -21 | ||
| 9. | 5 | 16 | 0 | 5 | 11 | 16 | 52 | -36 |
[modifica] Verdetti
[modifica] Squadra campione
| Per approfondire, vedi la voce Football Club Internazionale Milano 1909-1910. |
- Piero Campelli
- Roberto Fronte
- Alfredo Zoller I
- Yenni
- Virgilio Fossati I
- Stebler
- Giovanni Capra I
- Carlo Payer I
- Ernest Peterly I
- Ermanno Aebi
- Bernard Schuler
[modifica] Statistiche
[modifica] Classifica in divenire
| [7] | ||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | 11ª | 12ª | 13ª | 14ª | 15ª | 16ª | 17ª | 18ª | 19ª | 20ª | 21ª | 22ª | |
| Ausonia | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 4 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Doria | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 4 | 4 | 6 | 8 | 10 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 |
| Genoa | 2 | 2 | 4 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 7 | 7 | 7 | 7 | 7 | 8 | 9 | 11 | 13 | 13 | 13 | 15 | 17 |
| Inter | 1 | 1 | 1 | 3 | 5 | 7 | 9 | 11 | 11 | 13 | 13 | 15 | 17 | 17 | 19 | 21 | 23 | 23 | 25 | 25 | 25 | 25 |
| Juventus | 0 | 2 | 4 | 4 | 5 | 7 | 9 | 9 | 9 | 11 | 13 | 14 | 14 | 16 | 16 | 16 | 16 | 16 | 18 | 18 | 18 | 18 |
| Milan | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 7 | 7 | 9 | 9 | 9 | 9 | 9 | 9 | 11 | 13 | 13 |
| Pro Vercelli | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 10 | 10 | 12 | 14 | 14 | 16 | 17 | 19 | 19 | 21 | 23 | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 |
| Torino | 2 | 2 | 2 | 4 | 4 | 4 | 6 | 6 | 8 | 8 | 8 | 8 | 8 | 10 | 12 | 13 | 15 | 15 | 15 | 17 | 17 | 17 |
| US Milanese | 0 | 2 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 6 | 7 | 9 | 9 | 11 | 11 | 11 | 13 | 13 |
[modifica] Classifiche di rendimento
[modifica] Rendimento andata-ritorno
|
[modifica] Rendimento casa-trasferta
|
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[modifica] Primati stagionali
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Record
|
Capoliste solitarie
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[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ a b c d e f La vera storia di Inter-Pro Vercelli | Fabbrica Inter
- ^ http://books.google.it/books?id=-zm7_6RaTOcC&pg=PA190&lpg=PA190&dq=ermanno+aebi+pro+vercelli&source=bl&ots=moVlmJ6bJz&sig=euzGUfXApDt8g3JzRjEy_xfYNOQ&hl=it&sa=X&ei=feIbT7ekF4uQ4gTcquDzDQ&ved=0CDcQ6AEwAw#v=onepage&q=ermanno%20aebi%20pro%20vercelli&f=false
- ^ a b Lo spareggio contro i bambini « Guerin Sportivo
- ^ «Un reclamo della "Pro Vercelli" tendente alla squalifica dell'"Internazionale"», La Stampa, 25 aprile 1910. URL consultato in data 6-11-2010.
- ^ «Cent'anni e sembra ieri - Tanti auguri, Nazionale», La Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2010.
- ^ «La "Pro Vercelli" squalificata dalla Federazione», La Stampa, 2 maggio 1910. URL consultato in data 6-11-2010.
- ^ Campionato 1985-86 su rsssf.com
[modifica] Bibliografia
- Gianni Brera, Storia Critica del Calcio Italiano, Milano, Bompiani, 1975
- AA.VV., Il Grande Libro della Pro Vercelli, Vol.1