Campi aperti

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Campi aperti (traduzione letterale del termine inglese open field o common field) è un sistema di ordinamento e di suddivisione del terreno agricolo.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nei campi aperti le terre di ciascun agricoltore non solo non sono separate da siepi, ma le decisioni sopra le coltivazioni di ciascuna zona sono prese in comune tra vicini, nel rispetto delle tradizioni. Nei campi chiusi vi sono differenze fisiche tra gli appezzamenti e ciascun agricoltore è libero di coltivare il terreno nel modo che più gli piace.

Il fenomeno dei campi aperti si sovrappone a quello dei communalia beni comuni, ma riguarda anche i terreni in proprietà esclusiva dei singoli.i campi aperti si possono trovare solo in campagne fertili.

Storia dell'istituto[modifica | modifica sorgente]

Dall'Illuminismo in poi si ha il passaggio di molte zone d'Europa da un sistema di campi aperti ad uno di campi chiusi.

Il fenomeno fu dato da un lato dalla convinzione che una agricoltura moderna e capace di sfamare una popolazione che cresceva in modo esponenziale, interessò dapprima l'Inghilterra e poi gradatamente molti altri paesi compresa la Sardegna con l'editto delle chiudende.

Il sistema dei "campi aperti" fu il prevalente sistema agricolo in Europa dal Medioevo fino a tempi recenti come il XX secolo. Dal XII secolo in poi fu gradualmente rimpiazzato dai recinti.

Il sistema dei "campi aperti" sembra essersi sviluppato nel periodo medievale.

Le proposte di nuovi campi aperti[modifica | modifica sorgente]

L'evoluzione dell'agricoltura cerealicola ha fatto osservare agli studiosi della necessità per gli agricoltori delle aree italiane vocate per le culture cerealicole, soprattutto il mais, di coordinare la coltivazione di campi appartenenti a diversi proprietari per poter fornire quella massa minima di lotti di prodotto omogenei richiesti dal mercato. Non sarebbe perciò più il singolo proprietario a decidere le pratiche culturali, ma il libero aggregarsi di coltivatori delle aree confinanti.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Oliver Rackham, The History of the Countryside (1986). (On Britain, primarily England)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]