Campania antica

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La campania antica
La campania antica

Il nome Campania (noto anche come ager Campanus) indicava originariamente il territorio della città di Capua nel periodo romano, e poi anche le pianure dei diversi municipia confinanti. Era un territorio molto vasto se confrontato con le altre città italiche del periodo romano e pre-romano.

Tuttavia, deve essere precisato che l'etimologia della parola "Campania" è ancora controversa, poiché non è chiaro se essa sia una derivazione dell'aggettivo modificato di Capua (Capua, Capuania, Campania), ovvero se trovi invece coincidenza con il significato di "campagna", come farebbe presupporre la nota espressione "Campania felix". In questo secondo senso, si sottolinea che il sostantivo latino "campus" ha appunto il significato di "pianura, campagna aperta", che indicherebbe, unitamente al clima favorevole altrettanto noto, la particolare fertilità ed amenità dell'area.

Si estenedeva dalle pendici del monte Massico (a nord) fino a lambire a sud i campi flegrei e l'area vesuviana. Inizialmente includeva anche l'ager Falernus, poi fu fortemente ridimensionato dal Roma a causa dell'alleanza della città di Capua con Annibale.

Grazie alla fertilità del terreno dovuto anche alla presenza del fiume Volturno si meritò il nome di Campania Felix.

[modifica] La Continuità Storica in Epoca Post Romana

La campania antica e Pompei
La campania antica e Pompei

L'unità della Campania si estese in epoca medievale costituendo prima una contea e poi un principato (v. Signoria di Capua) e durò fino al Regno delle Due Sicilie costituendone il dipartimento di Terra di Lavoro.

Ha avuto come capoluogo Capua fino XIX secolo e poi Caserta.

Per approfondire, vedi la voce Provincia di Terra di Lavoro.

La Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie, a differenza della Campania di epoca antica e della regione amministrativa attuale, era costituita dalla quasi totalità della provincia di Caserta, la parte sud delle province di Latina e Frosinone e parte delle province di Napoli e Isernia, della Repubblica italiana.

Il termine Campania oggi, cosa che vale per tutti gli attuali nomi di regione, individua una regione della Repubblica italiana senza alcuna continuità di tipo politico-amministrativo con l'antica Campania.

[modifica] Il problema della Limitatio

L'esatta definizione dei confini della Campania è ancora una questione aperta (vedi bibliografia) resa ancor più problematica prima dallo spostamento deciso dalla Civitas Capuana del centro della città verso il fiume Volturno in epoca medievale (ca. 800) e poi, in epoca unitaria (fine 1800), dalla separazione dalla città di Capua della sua frazione di Santa Maria Maggiore con il nome di Santa Maria Capua Vetere.

[modifica] Bibliografia

  • G. Franciosi (ed.), La storia dell'Ager Campanus, i problemi della limitatio e sua lettura attuale: Real sito di S. Leucio 8-9 giugno 2001, Ager Campanus. Atti del convegno internazionale. Napoli, 2002 (ISBN 8824314503)
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