Campanello elettrico

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Il campanello elettrico è un dispositivo elettromeccanico utilizzato per richiamare l’attenzione su uno specifico evento. Il campanello elettrico posto sulle porte delle abitazioni è un tipico esempio del suo utilizzo così come lo è la “campanella” nelle scuole.

campanello elettrico

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fu inventato dal fisico Joseph Henry nel 1831.

Circa 1903

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Principio di funzionamento

Il funzionamento del campanello elettrico è basato sul fenomeno dell’elettromagnetismo ovvero la capacità di generare un campo magnetico da parte della corrente elettrica. I componenti di un campanello elettromeccanico sono: elettrocalamita, percussore (montato sull’estremità di una lamina elastica di metallo), vite di regolazione, campana. In condizione di riposo la lamina è appoggiata sulla vite di regolazione, il contatto mobile lamina/vite di regolazione è chiuso, il pulsante di accensione è aperto: nel circuito non scorre nessuna corrente. Premendo il pulsante di accensione la corrente circolerà attraverso il contatto mobile nell’elettrocalamita che attirerà a sé il percussore che di conseguenza andrà a colpire la campana. L’avvicinamento del percussore all’elettrocalamita farà sì che il contatto mobile si apra con conseguente interruzione della corrente nel circuito: la lamina tornerà quindi indietro fino alla sua posizione di riposo. Il ritorno della lamina in posizione di riposo provocherà nuovamente la chiusura del contatto mobile con conseguente inizio di un nuovo ciclo. L’effetto risultante sarà una oscillazione del percussore fra posizione di riposo e posizione di percussione della campana che provocherà il classico ronzio o trillo del campanello. L’oscillazione del percussore durerà per tutto il tempo in cui il pulsante di accensione rimarrà premuto.

Telefoni[modifica | modifica sorgente]

Dove si utilizzi corrente alternata (AC) il campanello polarizzato può essere impiegato. Un'armatura con magnete permanente è attratta e respinta alternativamente da ogni singola semi-fase dell'alimentazione. Nessun interruttore di contatto è richiesto; il sistema è a lungo utilizzabile senza manutenzione. Per questo motivo sono molto usati nei sistemi telefonici[1].

Allarmi incendio[modifica | modifica sorgente]

Campanello allarme incendio

Sono divisi in due categorie: vibranti e colpo-singolo. Quelli vibranti suonano sempre in presenza di tensione elettrica. Nel secondo sistema il campanello suona una volta soltanto e deve essere riarmato togliendo alimentazione.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Tipicamente funzionano da 10 a 24 V in AC o DC. Altre sono alimentate con batterie. In applicazioni residenziali l'alimentazione è data da piccoli trasformatori AC/AC[2]. In ambito industriale esistono sistemi a tensioni diverse e impieghi speciali[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rankin Kennedy, cap. 4: Telephones; Polarised Bell in The Book of Electrical Installations, vol. 3, Caxton Press, 1902, pp. 126—127.
  2. ^ Terrel Croft, Wilford Summers (ed), American Electrician's Handbook Eleventh Edition, Mc Graw Hill, 1987 ISBN 0-07-013932-6, sezioni 9.451 - 9.462
  3. ^ Bell manufacturer cut sheet showing 24 V AC/DC, 120/240 V AC/DC bells

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