Camillo Rama

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Camillo Rama (Brescia, 1586Brescia, 1627 circa) è stato un pittore italiano.

Allievo di Jacopo Palma il Giovane, è noto quasi esclusivamente nel contesto bresciano come autore di pale d'altare e affreschi.

Fra le opere note a Brescia si ricordano alcuni importanti affreschi nella chiesa di Santa Maria del Carmine[1] e nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita, eseguiti in collaborazione con Tommaso Sandrino[2]: quest'ultimo dipingeva le quadrature e le illusorie cornici architettoniche, mentre Camillo Rama riempiva gli spazi centrali con sfondati prospettici[2]. Perduta, invece, una serie di lunette affrescate nella chiesa di Sant'Alessandro a Brescia.

In provincia si ricordano invece alcuni affreschi nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Bagolino.

Per quanto riguarda le pale d'altare, invece, si ricorda la Consacrazione di san Paterio conservata nella chiesa di Sant'Afra, sul primo altare destro[3]. Un'altra pala, le Anime del Purgatorio, era custodita sul secondo altare destro della chiesa di San Carlo, ma fu sostituita all'inizio del Settecento da una statua lignea della Madonna e ancora oggi risulta non rintracciabile[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nota nella descrizione della chiesa sul sito bresciaonline.it
  2. ^ a b Pier Virgilio Begni Redona, pag. 102
  3. ^ Marina Braga, Roberta Simonetto, pag. 46
  4. ^ Marina Braga, Roberta Simonetto, pag. 113

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Virgilio Begni Redona, Pitture e sculture in San Faustino in AA. VV., "La chiesa e il monastero benedettino di San Faustino Maggiore in Brescia", Gruppo Banca Lombarda, Editrice La Scuola, Brescia 1999
  • Marina Braga, Roberta Simonetto (a cura di), Le quadre di Sant'Alessandro in "Brescia Città Museo", Sant'Eustacchio, Brescia 2004
  • Michael Bryan, Dictionary of Painters and Engravers, Biographical and Critical, Volume II L-Z, Walter Armstrong & Robert Edmund Graves, Londra 1889

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]