Camillo Prampolini
Camillo Prampolini (Reggio Emilia, 27 aprile 1859 – Milano, 30 luglio 1930) è stato un politico socialista italiano.
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[modifica] Biografia
Avvocato e giornalista, figura simbolica del socialismo riformista, contribuì allo sviluppo del movimento cooperativo della sua città e svolse un'intensa attività sindacale. Nel 1886 fondò il periodico La Giustizia, che diresse fino alla sua soppressione, nel 1925.
Al congresso operaio italiano, tenutosi a Milano il 2 e 3 agosto 1892, si decide di fondare il periodico Lotta di classe. Giornale dei lavoratori italiani, che nasce il 30 luglio 1892; fu diretto formalmente da Prampolini, ma di fatto da Filippo Turati e Anna Kuliscioff. Collaborò con il periodico e organo ufficiale dei socialisti toscani La Martinella.
Sempre nel 1892 fu tra i fondatori del Partito dei Lavoratori Italiani, che dal 1895 assunse il nome di Partito Socialista Italiano, nel quale rappresentò sempre l'ala gradualista. Nel 1922, con Filippo Turati e Giacomo Matteotti, fondò il Partito Socialista Unitario (PSU). Con l'avvento del regime fascista fu costretto a ritirarsi dalla vita politica.
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Wikisource contiene opere originali di Camillo Prampolini
Wikiquote contiene citazioni di o su Camillo Prampolini
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale delle celebrazioni a 150 anni dalla nascita: http://www.camilloprampolini.org/
- http://www.camilloprampolini.it/