Camillo Cybo

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Camillo Cybo
cardinale di Santa Romana Chiesa
Stemma cardinale del Sovrano Militare Ordine di Malta.svg
Nato 25 aprile 1681, Massa Carrara
Creato cardinale 23 marzo 1729 da papa Benedetto XIII
Deceduto 12 gennaio 1743, Roma

Camillo Cybo (Massa Carrara, 25 aprile 1681Roma, 12 gennaio 1743) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Camillo Cybo nacque il 25 aprile 1681 a Massa Carrara, sesto degli undici figli di Carlo II Cybo-Malaspina, duca di Massa, principe di Carrara e imparentato con papa Innocenzo VIII, e di sua moglie Teresa Pamphilj, pronipote di papa Innocenzo X e sorella del cardinale Benedetto Pamphilj.

Trasferitosi in giovane età a Roma per gli studi ecclesiastici, studiò all'Università La Sapienza ove ottenne il dottorato utroque iure il 13 settembre 1702 per poi venire ordinato sacerdote il 5 luglio 1705. Presidente della Camera Apostolica dall'8 dicembre 1705, divenne chierico di quella stessa Camera e presidente degli Archivi dal 6 agosto 1707. Ottenuto il titolo di duca di Ferentillo e Ajello e barone di Paduli, il 2 dicembre 1715 divenne presidente delle Acque e delle Ripe rimanendo in carica sino al 1730. Dal 27 aprile 1717 divenne presidente della Grascia e uditore generale della Camera Apostolica dal 29 gennaio 1718. Fu in questo periodo che fece costruire per sé stesso una villa di campagna presso Castel Gandolfo che venne successivamente acquisita dalla Camera Apostolica.

Disaccordi con la curia romana e l'esilio volontario[modifica | modifica wikitesto]

Eletto patriarca titolare di Costantinopoli dall'11 febbraio 1718 il 24 febbraio di quello stesso anno venne consacrato vescovo a Roma per mano del cardinale Fabrizio Paolucci. Assistente al Trono Pontificio dal 2 marzo 1718, iniziò da questo momento un periodo difficile per il cardinale che lo vide in netta discordanza con la Camera Apostolica ove non riusciva a istituire alcuna riforma innovativa e decise pertanto di rassegnare le proprie dimissioni ritirandosi nell'Eremo delle Grazie presso Spoleto nel 1723. Richiamato a Roma da papa Benedetto XIII, venne nominato prefetto del Palazzo Apostolico il 6 luglio 1725 pur rimanendo in lotta coi principali tribunali romani ed in particolare col cardinale Coscia il quale pretendeva di intervenire nei suoi affari privati per incrementare le spese del Palazzo Apostolico a proprio vantaggio. Nel 1726 venne considerato definitivamente il successore del cardinale Paolucci quale Segretario di Stato, ma la sua manifesta opposizione all'apparato amministrativo pontificio lo portò ad essere scavalcato dal cardinale Niccolò Maria Lercari che venne appunto nominato a tale incarico al suo posto.

Il cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Creato cardinale presbitero nel concistorio del 24 marzo 1729, ricevette la berretta cardinalizia ed il titolo di Santo Stefano al Monte Celio il 28 marzo di quello stesso anno, prendendo poi parte nel 1730 al conclave che elesse a pontefice Clemente XII. Gran Priore del Sovrano Militare Ordine di Malta a Roma dall'ottobre 1730 al giugno 1731, decise da quel momento di ritirarsi a vita privata e solitaria nell'eremo di Castellone presso Gaeta. Malgrado la sua lontananza da gran parte della vita pubblica, ebbe in questo periodo numerose discussioni col fratello, il duca di Massa, circa la successione a quel titolo. L'8 gennaio 1731 optò per il titolo di Santa Maria del Popolo e partecipò al conclave del 1740 che elesse papa Benedetto XIV. Il 20 dicembre 1741 optò per il titolo di Santa Maria degli Angeli alle Terme.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 1743 alle 10:30 Camillo Cybo morì a Roma nel suo palazzotto in piazza Quattro Fontane per un attacco di podagra. La salma venne esposta quindi nella chiesa dei Santi XII Apostoli dove il 14 febbraio 1743 ricevette la visita del Papa; trasferito il corpo alla chiesa di Santa Maria degli Angeli alle Terme nel pomeriggio di quello stesso 14 febbraio, venne sepolto nella cappella Cybo nella stessa chiesa che egli aveva predisposto nella costruzione nel 1742, presso la sacrestia. La cappella è dotata ancora oggi di un altare per le celebrazioni con una lampada votiva che arde giorno e notte sulla sua tomba come sua specifica volontà testamentaria.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Camillo Cybo-Malaspina Padre:
Carlo II Cybo-Malaspina
Nonno paterno:
Alberico II Cybo-Malaspina
Bisnonno paterno:
Carlo I Cybo-Malaspina
Trisnonno paterno:
Alderano Cybo-Malaspina
Trisnonna paterna:
Marfisa d'Este
Bisnonna paterna:
Brigida Spinola, patrizia genovese
Trisnonno paterno:
Giannettino Spinola, patrizio genovese
Trisnonna paterna:
Diana De Mari, patrizia genovese
Nonna paterna:
Fulvia Pico della Mirandola
Bisnonno paterno:
Alessandro I Pico della Mirandola
Trisnonno paterno:
Luigi II Pico della Mirandola
Trisnonna paterna:
Fulvia da Correggio
Bisnonna paterna:
Laura d'Este
Trisnonno paterno:
Cesare d'Este
Trisnonna paterna:
Virginia de' Medici
Madre:
Teresa Pamphili
Nonno materno:
Cardinale Camillo Pamphili
Bisnonno materno:
Pamphilio Pamphili
Trisnonno materno:
Camillo Pamfili
Trisnonna materna:
Flaminia Cancellieri del Bufalo
Bisnonna materna:
Olimpia Maidalchini
Trisnonno materno:
Sforza Maidalchini
Trisnonna materna:
Vittoria Gualtiero
Nonna materna:
Olimpia Aldobrandini
Bisnonno materno:
Giorgio Aldobrandini
Trisnonno materno:
Gianfrancesco Aldobrandini
Trisnonna materna:
Margherita del Corno
Bisnonna materna:
Ippolita Ludovisi
Trisnonno materno:
Orazio Ludovisi
Trisnonna materna:
Lavinia Albergati

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Camillo Cybo
Stemma
Cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
I trattamenti d'onore
Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Patriarca titolare di Costantinopoli Successore PatriarchNonCardinal PioM.svg
Andrea Riggio 1718 - 1729 Mondilio Orsini
Predecessore Cardinale presbitero di Santo Stefano al Monte Celio Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Battista Salerni 1729-1731 Antonio Saverio Gentili
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Agostino Cusani 1731-1741 Francesco Ricci
Predecessore Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta Successore Bandiera del Sovrano Militare Ordine di Malta.png
Giovanni Battista Santini febbraio - luglio 1731 Bartolomeo Ruspoli
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli Successore CardinalCoA PioM.svg
Melchior de Polignac 1741-1743 Giovanni Battista Spinola

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