Camille Jenatzy

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Camille Jenatzy con La Jamais contente

Camille Jenatzy (Schaerbeek, 4 novembre 1868Habay-la-Neuve, 7 dicembre 1913) è stato un ingegnere e pilota automobilistico belga.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un costruttore di pneumatici in gomma, si interessò agli studi sulla trazione elettrica per le automobili. A motivo della sua barba rossa era soprannominato in Inghilterra il "Red Devil" (« Diavolo rosso »)[1].

Trasferitosi a Parigi, iniziò a fabbricare carrozze elettriche. Costruì un bolide a forma allungata che denominò La Jamais contente (La mai contenta) che gli permise di superare per la prima volta nella storia degli autoveicoli la soglia dei 100 km/h: era il 29 aprile 1899 e il percorso era quello della strada di Achères.

Alla morte del padre, dovette subentrare nella produzione di pneumatici, ma rimase un famoso pilota: nel 1909, vinse (a 200 km/h) una gara ad Ostenda a bordo di una Mercedes.

Morì nel 1913 a causa di un incidente di caccia[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) JENATZY SHOT DEAD.; Noto in patria con il soprannome di "Red Devil" Auto Racer Killed in Hunting Accident - The New York Times, 9 décembre 1913

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