Camignolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Camignolo
frazione
Camignolo – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Monteceneri
Territorio
Coordinate 46°06′15″N 8°56′01″E / 46.104167°N 8.933611°E46.104167; 8.933611 (Camignolo)Coordinate: 46°06′15″N 8°56′01″E / 46.104167°N 8.933611°E46.104167; 8.933611 (Camignolo)
Altitudine 449 m s.l.m.
Superficie 4,54 km²
Abitanti 740 (2007;)
Densità 163 ab./km²
Frazioni confinanti Capriasca, Mezzovico-Vira
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6803
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Camignolo
Camignolo – Mappa

1leftarrow.pngVoce principale: Monteceneri.

Camignolo (Camignöö in dialetto ticinese) è un ex comune del Canton Ticino. Il 24 giugno 2010, con 68 voti favorevoli, nessun contrario e 2 astensioni il Gran Consiglio ticinese ha approvato l'aggregazione di Camignolo coi comuni di Bironico, Medeglia, Rivera e Sigirino nel nuovo comune di Monteceneri.

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[1]

L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è così composto:

  • Presidente: Antonio Manetti
  • Vicepresidente: Pierluigi Peroni
  • Membri: Tullio Borla, Fernando Zanetti, Tiziano Zanetti
  • Segretario: Tiziano Zanetti

Società sportive[modifica | modifica sorgente]

L'Associazione Calcio Camignolo gareggia in 4a lega.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Edilizia religiosa[modifica | modifica sorgente]

Edilizia civile[modifica | modifica sorgente]

  • Casa Mora, del 1830
  • Casa Uccelli
  • Casa Canepa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 74.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 125, 256-259, 527, 533.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Camignolo, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 61-70.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 219-220.
  • Giuseppe Chiesi - Fernando Zappa, Terre della Carvina. Storia e tradizioni dell'Alto Vedeggio, Armando Dadò, Locarno 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 277.
  • Adriano Morandi, Veste rinnovata per la chiesetta di Busio, in Rivista di Lugano, Anno LXXII, numero 35, del 3 settembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino