Camera dei rappresentanti del Giappone

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La Camera dei rappresentanti (衆議院 Shūgiin?) è la camera bassa della Dieta del Giappone. La Camera dei consiglieri è la camera alta.

La Camera dei rappresentanti conta 480 membri, eletti per un mandato di quattro anni. Di questi, 180 sono eletti negli undici collegi plurinominali con un sistema proporzionale, e 300 sono eletti in collegi uninominali. La Camera dei rappresentanti ha maggiori poteri rispetto alla Camera dei consiglieri in quanto, in caso di disaccordo su una proposta di legge fra le due, la Camera dei rappresentanti la può adottare mediante l'approvazione dei due terzi dei suoi membri. Può essere sciolta dal primo ministro secondo la sua volontà, come avvenne l'8 agosto 2005 per iniziativa dell'allora primo ministro Junichiro Koizumi, e il 21 luglio 2009 da parte di Taro Aso.

Diritto di voto attivo e passivo[modifica | modifica sorgente]

  • I cittadini giapponesi di almeno 20 anni di età hanno il diritto di voto attivo.
  • I cittadini giapponesi di almeno 25 anni di età posso presentarsi come candidati.

Durata della legislatura e del mandato parlamentare[modifica | modifica sorgente]

Il pieno mandato parlamentare è di quattro anni. A causa delle frequenti elezioni anticipate, il mandato effettivo è di due-tre anni.

Differenze tra camera bassa e camera alta[modifica | modifica sorgente]

La Camera dei rappresentanti ha numerosi poteri che non sono di competenza della Camera dei consiglieri. Se una proposta di legge viene approvata dalla camera bassa, la Camera dei rappresentanti, ma viene respinta dalla camera alta, la Camera dei consiglieri, la Camera dei rappresentanti può superare la decisione dell'altra camera con un nuova votazione per la quale si richiede la maggioranza dei due terzi. Per ciò che riguarda i trattati internazionali, il bilancio, e la scelta del primo ministro, in ogni modo, la Camera dei consiglieri può solo ritardarne i passaggi, ma non può bloccare la legislazione. Per questo, la Camera dei Rappresentanti, è considerata la camera con più poteri.

I membri della Camera dei rappresentanti sono eletti per un periodo di tempo minore rispetto a quelli della Camera dei consiglieri, che hanno 6 anni di mandato. La camera bassa può essere sciolta dal primo ministro di sua volontà o per l'approvazione di una mozione di sfiducia, mentre la Camera dei consiglieri non può essere sciolta. Infine, la Camera dei rappresentanti è considerata più sensibile all'opinione pubblica, ed è denominata "camera bassa". Questo termine deriva dalla Costituzione Meiji del 1889, in cui la Camera dei pari funzionava come camera superiore aristocratica in una forma simile alla Camera dei lord nel sistema inglese, o il Reichsrat nella Prussia, a cui la Costituzione Meiji si ispirava.

Composizione attuale[modifica | modifica sorgente]

La composizione della Camera dei rappresentanti
Partiti Seggi
Partito liberal-democratico Jiyū Minshutō 294
Partito democratico del Giappone Minshutō 57
Partito della restaurazione giapponese Nippon Ishin no Ka 54
Partito del Nuovo governo pulito Kōmeitō 31
Il partito di tutti Minna no Tō 18
Partito comunista giapponese Nihon Kyōsantō 8
Partito della vita delle persone Seikatsu no Tō 7
Partito socialdemocratico giapponese 2
Indipendenti 10

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]