Camera bianca

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La camera bianca dell'industria Microelectronic di semiconduttori (in costruzione)

Una camera bianca è un ambiente di lavoro asettico dove l'aria è dalle 10.000 alle 50.000 volte più pulita dell'aria normale.

Il sistema è costituito da ventilatori a bassa velocità che immettono nella camera attraverso il soffitto un flusso laminare di aria proveniente da poderosi filtri posizionati all'esterno della stessa, ed aspirata attraverso griglie poste sul pavimento. La purezza dell'aria in questi locali è superiore a quella di una sala operatoria, le persone che vi lavorano indossano camici sterili, copriscarpe, cuffie e mascherine. Nelle camere in cui è richiesta particolare purezza dell'aria, l'accesso è consentito solo a personale adeguatamente addestrato.

Viene usata in genere in campo elettronico nei casi in cui un componente o un dispositivo possa essere danneggiato dai granelli di polvere presenti nell'aria normale. Un esempio è rappresentato dall'assemblaggio dei dischi rigidi, e nei casi in cui sia necessario aprire il dispositivo per recuperare i dati contenuti o per riparazione. Aprirlo in un ambiente normale renderebbe il disco inutilizzabile in poco tempo; basti pensare che la particella di fumo di una sigaretta ha un diametro maggiore della distanza che c'è fra la testina magnetica di lettura/scrittura e la superficie magnetica del piatto, distanza dell'ordine di poche decine di nanometri.

[modifica] Principi base per i flussi d'aria nelle camere bianche

Camera bianca con "flusso turbolento"
Camera bianca a "flusso unidirezionale verticale"
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