Caloprymnus campestris
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Caloprymnus campestris |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Infraclasse | Metatheria | ||
| Superordine | Australidelphia | ||
| Ordine | Diprotodontia | ||
| Sottordine | Macropodiformes | ||
| Famiglia | Potoroidae | ||
| Sottofamiglia | Potoroinae | ||
| Genere | Caloprymnus | ||
| Specie | C. campestris | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Caloprymnus campestris (Gould, 1843) |
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Il ratto canguro del deserto (Caloprymnus campestris Gould, 1843), noto anche come ratto canguro dal naso marroncino o ratto canguro delle pianure, è un marsupiale estinto che viveva tra le dune sabbiose e nelle distese ghiaiose del Queensland sud-occidentale e dell'Australia nord-orientale[3]. Aveva le dimensioni di un piccolo coniglio. Quando si spostava a grande velocità era dotato di una grande resistenza e «si fermava solamente per morire». Durante il giorno stava nascosto in piccoli covi, dai quali usciva soltanto di notte per nutrirsi. Era una creatura solitaria ed era così indipendente dall'acqua da essere in grado di dissetarsi solo con le piante succulente delle dune sabbiose. Scoperto per la prima volta dagli europei intorno al 1841, non venne più avvistato per i successivi 90 anni.
L'ultimo suo avvistamento risale al 1935, quando tre uomini a cavallo ne inseguirono un esemplare per circa diciannove chilometri senza mai fermarsi. Quando i cavalli interruppero esausti la loro corsa il ratto canguro del deserto fuggì via[4].
[modifica] Note
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Caloprymnus campestris. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Lamoreux, J. & Hilton-Taylor, C. (Global Mammal Assessment Team) 2008. Caloprymnus campestris. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- ^ "South Australian Museum Desert Rat-Kangaroo page".
- ^ Bill Bryson, In a Sunburned Country, Broadway, 15 maggio 2001. ISBN 0-7679-0386-2
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