Calogero Sodano

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sen. Calogero Sodano
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Agrigento
Data nascita 24 settembre 1946
Titolo di studio Laurea in Scienze Politiche
Professione Dirigente INPS
Partito CCD, UDC
Legislatura XVI
Gruppo CCD-CDU, UDC
Coalizione Casa delle Libertà
Circoscrizione Sicilia
Collegio 8 (Agrigento)
Incarichi parlamentari
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione)
  • Membro della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)
  • Membro e Segretario della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani
  • Membro della Giunta per gli affari delle Comunità Europee
  • Membro della Commissione parlamentare per l'infanzia
Pagina istituzionale

Calogero Sodano (Agrigento, 24 settembre 1946) è un politico italiano. È stato sindaco di Agrigento dal 1993 al 2001 e Senatore della Repubblica dal 2001 al 2006.

Indice

[modifica] Biografia

Laureato in Scienze politiche presso l'Università di Palermo è stato dirigente dell'INPS.

Facente parte della Democrazia Cristiana, è stato consigliere comunale della città di Agrigento per 20 anni[1], quasi sempre primo degli eletti.

Nel 1986 viene eletto per la prima volta sindaco di Agrigento con la Democrazia Cristiana. Sei mesi più tardi si dimette dalla carica e lascia definitivamente il partito per entrare nel PRI di Giorgio La Malfa nel quale rivestirà l'incarico di consigliere e coordinatore provinciale.

Alle elezioni politiche del 1992 si candida al Senato della Repubblica con il PRI nel collegio di Agrigento, raccogliendo 9.045 preferenze e non venendo eletto[2].

Con una lista civica si presenta alle prime elezioni dirette del 1993 e viene eletto sindaco di Agrigento al ballottaggio, superando il suo avversario di 435 voti, contro tutti i sondaggi[3]. Viene poi riconfermato nel 1997, con la percentuale del 54,8%.

Durante il suo primo mandato da Sindaco, nel 1995 alla presenza del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro viene riaperto il Teatro Pirandello dopo 39 anni di chiusura[4].

Alle elezioni europee del 1999 è candidato nelle liste del CCD[1], ma non risulta eletto.

Quasi a conclusione del secondo mandato di Sindaco della Città dei Templi, nel 2001 si è dimesso[5] per candidarsi alle Elezioni Politiche al Senato della Repubblica per la Casa delle Libertà nel collegio uninominale di Agrigento, dove viene eletto raccogliendo 49.398 voti[6]. Entra a far parte del gruppo dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro.

Successivamente non è stato ricandidato alle elezioni politiche 2006[7] e non si è potuto candidare alle elezioni regionali in Sicilia del 2006 perché imputato in procedimenti giudiziari[8].

[modifica] Procedimenti giudiziari

Calogero Sodano è stato sottoposto a diversi procedimenti giudiziari, subendo anche condanne:

  • condanna definitiva a 1 anno e 6 mesi per aver favorito l'abusivismo edilizio nella Valle dei Templi in cambio di sostegno elettorale[9][10][11].
  • 1 anno in Tribunale per la gestione illegale dell'acquedotto municipale[9][12].
  • 3 anni e 4 mesi in Tribunale per presunti appalti truccati del depuratore del Villaggio Peruzzo e delle opere di urbanizzazione di Favara ovest[9][13] e successivamente assolto in Corte d'appello[14], sentenza poi confermata anche in Cassazione[15].
  • 9 mesi per aver attestato falsamente di non trovarsi nelle condizioni di non candidabilità alle elezioni Regionali Siciliane[16], dove non sono candidabili i soggetti che abbiano riportato condanne penali per specifici reati e con pene specifiche, come l’abuso di ufficio con pena superiore a 6 mesi[8][17]. La sentenza è stata confermata al grado d'Appello[18].
  • condannato in sede civile ad un risarcimento per diffamazione; in sede penale il reato, relativo agli stessi fatti, è andato prescritto[19].
  • nell'ambito di un processi su mafia e appalti sono emersi contatti telefonici tra Sodano e boss di Cosa Nostra[23].
  • condannato in primo grado alla pena di due anni e sei mesi di reclusione per affidamento irregolare dell'appalto della nettezza urbana[24].
  • condannato, nel marzo 2012, dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti a risarcire al Comune di Agrigento 100 mila euro per danno d'immagine nel contrasto all'abusivismo edilizio[25].

[modifica] Note

  1. ^ a b Gian Antonio Stella. «Arriva "Sciaboletta" Sodano, re della Valle del cemento abusivo». Corriere della Sera, 09 06 1999, p. 14. URL consultato in data 11-10-2009.
  2. ^ Elezioni del Senato della Repubblica del 5 Aprile 1992 in Archivio Storico delle Elezioni. URL consultato il 24-11-2009.
  3. ^ Nuccio Franco. «Da Agrigento uno schiaffo all' exit poll». Corriere della Sera, 22 06 1993, p. 9. URL consultato in data 23-10-2009.
  4. ^ «Rinato ieri ad Agrigento il Teatro Pirandello». Corriere della Sera, 30 04 1995, p. 27. URL consultato in data 11-10-2009.
  5. ^ «Sodano e Cirami, in due per un collegio». La Repubblica, 14 03 2001, p. 2 sezione:PALERMO. URL consultato in data 25-10-2009.
  6. ^ Elezioni del Senato della Repubblica del 13 Maggio 2001 in Ministero dell'Interno - Archivio Storico delle Elezioni. URL consultato il 25-10-2009.
  7. ^ Livia Michilli. «Polo, sfida aperta tra il Cavaliere e Formigoni». Corriere della Sera, 7 03 2006, p. 11. URL consultato in data 11-10-2009.
  8. ^ a b «Agrigento: condannato l’ex sindaco Sodano». Eco di Sicilia, 5 06 2008. URL consultato in data 11-10-2009.
  9. ^ a b c d Marco Travaglio. «Minchia, signor Casini - BANANAS». l'Unità, 26 02 2006, p. 8. URL consultato in data 11-10-2009.
  10. ^ Felice Cavallaro. «Abusi edilizi ad Agrigento: condannato l' ex sindaco Sodano». Corriere della Sera, 7 04 2001, p. 17. URL consultato in data 11-10-2009.
  11. ^ «Abusivismo nuova condanna Sodano dovrà risarcire i danni». La Repubblica, 16 01 2003, p. 6 sezione:PALERMO. URL consultato in data 11-10-2009.
  12. ^ «Brevi. Agrigento Acqua non in regola condannato Sodano». La Repubblica, 16 04 2005, p. 6 sezione:PALERMO. URL consultato in data 11-10-2009.
  13. ^ «Appalti, Sodano in tribunale rifiuta di rispondere 50 volte». La Repubblica, 26 05 2002, p. 2 sezione:PALERMO. URL consultato in data 11-10-2009.
  14. ^ «Favara Ovest, tutti assolti in Appello». agrigentoNotizie.it, 18 10 2006. URL consultato in data 22-10-2009.
  15. ^ «La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione degli ex sindaci di Agrigento accusati, a vario titolo, di aver truccato il bando di gara per l'affidamento dei lavori di urbanizzazione». italiaInformazioni.com, 17 04 2006. URL consultato in data 22-10-2009.
  16. ^ Gian Antonio Stella. «Abusivi di tutto il mondo, unitevi: ad Agrigento è nato il vostro partito». Corriere della Sera, 21 02 2007, p. 38. URL consultato in data 11-10-2009.
  17. ^ «Falso in atto pubblico: condannato l'ex senatore Sodano». agrigentonotizie.it, 05 06 2008. URL consultato in data 11-10-2009.
  18. ^ «Falsità ideologica, Sodano condannato in appello». agrigentonotizie.it, 05 06 2010. URL consultato in data 05-06-2010.
  19. ^ «Brevi.Agrigento L' ex sindaco Sodano risarcirà Arnone». La Repubblica, 10 04 2003, p. 4 sezione:PALERMO. URL consultato in data 11-10-2009.
  20. ^ Marco Travaglio. «Facce di Betulla - Uliwood party». l'Unità, 26 08 2006, p. 8. URL consultato in data 11-10-2009.
  21. ^ «Villa Aiazzi, emessa la sentenza d’appello». Agrigentoweb.it, 16 02 2009. URL consultato in data 23-10-2009.
  22. ^ «Via libera del cga alla demolizione della villa abusiva dell'ex sindaco di Agrigento». SiciliaInformazioni.com, 14 08 2009. URL consultato in data 23-10-2009.
  23. ^ «'Voglio il maresciallo sindaco' E il mafioso telefonò a Sodano». La Repubblica, 16 06 2002, p. 6 sezione:PALERMO. URL consultato in data 11-10-2009.
  24. ^ «Appalto rifiuti. Sodano condannato». agrigentoweb.it, 27 settembre 2011. URL consultato in data 29 settembre 2011.
  25. ^ «Abusivismo, condannato Sodano "Danno d'immagine ad Agrigento"». la Repubblica, 2 marzo 2012. URL consultato in data 3 marzo 2012.

[modifica] Collegamenti esterni

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