Calcide
| Calcide comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Periferia | Grecia Centrale | ||||||
| Unità periferica | Eubea | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 38°28′N 23°26′E / 38.46667°N 23.43333°ECoordinate: 38°28′N 23°26′E / 38.46667°N 23.43333°E | ||||||
| Altitudine | 5 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 425 km² | ||||||
| Abitanti | 92 809 (2001) | ||||||
| Densità | 218,37 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Calcide (in greco Χαλκίδα, Chalkìda, e in greco antico Χαλκίς, Chalkìs) è un comune della Grecia situato nella periferia della Grecia Centrale (unità periferica dell'Eubea) con 92.809 abitanti secondo i dati del censimento 2001[1].
A seguito della riforma amministrativa detta Programma Callicrate in vigore dal gennaio 2011[2] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune è ora di 425 km² e la popolazione è passata da 53.584[3] a 92.809 abitanti.
Indice |
Storia [modifica]
Calcide ha una storia antichissima. Le sue prime tracce abitative, secondo le scoperte archeologiche, risalgono al paleolitico e la sua prima forma di città risale all'inizio del neolitico, attorno al 3000 a.C. Viene citata da Omero nell'Iliade; secondo il poeta, Calcide ha partecipato nella spedizione a Troia con 40 navi comandate da Elefenore.
Fu abitata da genti di stirpe ionica. I Calcidesi fondarono numerose colonie nel Mar Mediterraneo soprattutto in Italia e in Sicilia, stringendo intensi legami commerciali e culturali con gli Etruschi. Gli Etruschi usavano come alfabeto quello Calcidese. Fra l'VIII e il VII secolo a.C. nella sola Italia peninsulare e insulare nacquero:
- Kallipolis (Giarre)
- Katane (Catania)
- Kyme (Cuma) - fondata insieme con abitanti di Cuma Eolica, da cui prese il nome
- Leontinoi (Lentini)
- Naxos (Giardini Naxos)
- Pithecusa (Ischia)
- Rhegion (Reggio Calabria)
- Zancle (Messina)
Alcune di esse divennero importanti poleis della Magna Grecia e della Sicilia.
All'incirca verso la fine dell'VIII secolo a.C., Calcide (sostenuta da Samo e dai Tessali) fu coinvolta in un lungo conflitto con la vicina Eretria (sostenuta da Mileto), chiamato dai moderni guerra lelantina, in quanto innescato da rivendicazioni sulla fertile piana di Lelanto. Secondo Tucidide (I, 15,3), questo episodio può essere considerato come la prima guerra panellenica.
Nel VI secolo a.C. fu sottomessa da Atene ed occupata dai Macedoni nel 338 a.C., dopo la battaglia di Cheronea. Nel 1205 fu conquistata dalla Repubblica di Venezia e nel 1470 dai Turchi. Ritornò alla Grecia nel 1830.
A Calcide morirono il filosofo Aristotele - la cui madre era del posto - e San Metodio di Olimpo, uno dei Padri della Chiesa.
Personaggi storici [modifica]
Note [modifica]
- ^ Popolazione comuni greci. URL consultato in data 9 marzo 2011.
- ^ piano Kallikratis. URL consultato in data 2 marzo 2011.
- ^ Censimento 2001. URL consultato in data 2 marzo 2011.
Voci correlate [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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