Calcide
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| Calcide | |
|---|---|
| Χαλκίδα | |
| Stato: | |
| Periferia: | Grecia centrale |
| Prefettura: | Eubea |
| Coordinate: | |
| Altitudine: | 5 m s.l.m. |
| Superficie: | 30.8 km² |
| Abitanti : | 53.584 (2001) |
| Densità: | 1.740 ab./km² |
| Sito istituzionale | |
Calcide o Chalkida (in greco Χαλκίδα, Chalkida) è una città della Grecia e capoluogo (circa 60.000 abitanti) dell'isola di Eubea.
[modifica] Storia
Calcide ha una storia antichissima. Viene citata da Omero nell'Iliade; secondo il poeta, Calcide ha partecipato nella spedizione a Troia con 40 navi comandate da Elefenore.
Fu abitata da genti di stirpe ionica. I Calcidesi fondarono numerose colonie nel Mar Mediterraneo soprattutto in Italia e in Sicilia, stringendo intensi legami commerciali e culturali con gli Etruschi. Gli Etruschi usavano come alfabeto quello Calcidese. All'inizio dell'VIII secolo a.C. nacquero:
- Kallipolis (Giarre)
- Katane (Catania)
- Kymai (Cuma)
- Leontinoi (Lentini)
- Naxos (Giardini Naxos
- Pithecusa (Ischia)
- Rhegion (Reggio Calabria)
- Zancle (Messina)
Alcune di esse divennero importanti poleis della Magna Grecia e della Sicilia.
All'incirca verso la fine dell'VIII secolo a.C., Calcide (sostenuta da Samo e dai Tessali) fu coinvolta in un lungo conflitto con la vicina Eretria (sostenuta da Mileto), chiamato dai moderni guerra lelantina, in quanto innescato da rivendicazioni sulla fertile piana di Lelanto. Secondo Tucidide (I, 15,3), questo episodio può essere considerato come la prima guerra panellenica.
Nel VI secolo a.C. fu sottomessa da Atene ed occupata dai Macedoni nel 338 a.C., dopo la battaglia di Cheronea. Nel 1205 fu conquistata dalla Repubblica di Venezia e nel 1470 dai Turchi. Ritornò alla Grecia nel 1830.
A Calcide è morto il grande filosofo Aristotele (la cui madre era di qui) e San Metodio di Olimpo, uno dei Padri della Chiesa minori.

