Calazio
| Calazio | |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 373.2 |
| ICD-10 | (EN) H00.1 |
Il calazio è una cisti (precisamente un lipogranuloma) localizzata nella palpebra e dovuta all'infiammazione cronica di una ghiandola di Meibomio a causa dell'ostruzione del dotto escretore della stessa.
Indice |
[modifica] Patogenesi
Tale ostruzione può derivare, in soggetti predisposti, proprio dalla secrezione di tale ghiandola sebacea la quale è preposta alla produzione dello strato oleoso delle lacrime.
Il calazio può insorgere come cronicizzazione di un orzaiolo.
[modifica] Complicanze
Un calazio di grosse dimensioni può provocare astigmatismo e dolore all'occhio a causa della pressione sulla cornea.
[modifica] Clinica
[modifica] Segni e sintomi
Il calazio si presenta come un rigonfiamento all'interno o sul bordo della palpebra e generalmente è indolore. In alcune circostanze si può formare una crosta sul bordo esterno del rigonfiamento provocando dei piccoli fastidi all'occhio causato dallo sfregamento.
[modifica] Esami di laboratorio e strumentali
Quando il calazio tende a ingrandirsi, non si risolve spontaneamente e, una volta trattato, tende a ripresentarsi, occorre ricorrere ad una appropriata dieta alimentare povera di lipidi,grassi ed alcol.
[modifica] Diagnosi differenziale
A differenza di un orzaiolo (che è un'infiammazione acuta) il calazio risulta meno doloroso e, solitamente, regredisce spontaneamente nel giro di 15-20 giorni o in casi più gravi, può scomparire completamente dopo mesi.
[modifica] Trattamento
La principale terapia consiste in modificazioni dietetiche, in particolare nell'evitare gli insaccati ed altri cibi ricchi di lipidi. Nel calazio in fase iniziale, l'applicazione di bende tiepide e il massaggio della cute sovrastante il calazio aiutano la regressione spontanea, favorendo la liberazione del dotto escretore. Evitare gli impacchi caldi qualora la cute sia arrossata e gonfia.
[modifica] Farmacologico
Occasionalmente, qualche pomata specifica può essere usata per aiutare la pulizia del dotto escretore.
[modifica] Chirurgico
Quando il calazio non regredisce o quando insorgono complicanze va rimosso chirurgicamente, generalmente con un'incisione all'interno della palpebra in anestesia locale; l'uso di un collirio antibiotico (ad esempio cloramfenicolo) prima e dopo l'asportazione serve per evitare complicanze se la cisti dovesse essere infetta, ma non ha altra utilità per il trattamento.
[modifica] Prevenzione
La normale pulizia dell'occhio aiuta a mantenere puliti i dotti escretori delle ghiandole di Meibomio. In alcune persone particolarmente predisposte all'insorgenza del calazio si può provvedere mattina e sera ad una pulizia più accurata delle ciglia e delle palpebre con cotton fioc imbevuti di acqua calda (o, in casi particolari, di shampoo per bambini). Esistono anche prodotti specifici in farmacia.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus
- (EN) Calazio su Medline Plus.
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