Caio Duilio (554)

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Caio Duilio
MM Caio Duilio.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Tipo incrociatore lanciamissili portaelicotteri (CGH)
Classe Andrea Doria
Identificazione 554
Costruttori Navalmeccanica
Cantiere Castellammare di Stabia
Impostata 1958
Varata 1962
Completata 1964
Radiata 1990
Caratteristiche generali
Dislocamento Normale 6.000 t
a pieno carico: 6.500
Lunghezza 149,3 m
Larghezza 17,2 mt. m
Pescaggio 4,9 m
Velocità 31 nodi
Autonomia 6.000 n.mi. a 15 nodi ( km a km/h)
Equipaggio 500
Armamento
Armamento artiglieria alla costruzione:

Missili:

siluri:

  • 6 tubi lanciasiluri antisommergibile
Mezzi aerei 2 elicotteri Sikorsky SH-3 Sea King o 4 Agusta-Bell AB 212ASW
Note
Motto Nomen numen

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L'incrociatore lanciamissili Caio Duilio, in servizio nella MMI dagli inizi degli anni '60 fino al 1990 è stato costruito presso i cantieri di Castellammare di Stabia. Faceva parte della classe Andrea Doria.

La nave porta il nome del condottiero romano Caio Duilio che console di Roma nel 260 a.C. per riuscire a contrastare la potente flotta nemica cartaginese, fece costruire una flotta di 120 navi dotate di un ponte mobile con uncini, detto corvo, per sfruttare la preponderante capacità tattica dei Romani nel combattimento corpo a corpo. In quello stesso anno la flotta romana e cartaginese si scontrarono nella battaglia di Milazzo dove i cartaginesi furono pesantemente sconfitti. Con questa vittoria, i romani divennero i nuovi padroni del Mediterraneo occidentale.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Assegnato al 2º Gruppo Navale d’Altura della IIª Divisione Navale di base a Taranto negli anni ottanta il vascello è stato trasferito di sede da Taranto a La Spezia con il contemporaneo trasferimento del gemello Andrea Doria da La Spezia a Taranto.

Dopo il ridislocamento il Caio Duilio ha svolto il ruolo di nave scuola per gli allievi dell'Accademia Navale di Livorno sostituendo in questo compito il San Giorgio, andato in disarmo nel 1980. Per adattare l'unità a nave scuola fu necessario effettuare modifiche nelle sistemazioni e nell'armamento, con l'eliminazione di 2 cannoni da 76/62mm e la riduzione del numero degli elicotteri imbarcati.

Tra le crociere addestrative sono state memorabili quella del 1984 negli Stati Uniti svolta in concomitanza con i giochi olimpici di Los Angeles, in cui la nave ha toccato le due coste degli Stati Uniti, e quella del 1988 arrivando sino in Australia per in concomitanza dei festeggiameti del bicentenario della sua scoperta.

La nave è stata messa in disarmo nel 1990.

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

In precedenza altre due navi della marina italiana avevano portato il nome Caio Duilio, costruite anche loro nei cantieri di Castellammare di Stabia. La prima era una corazzata che entrata in servizio nella Regia Marina nel 1880 venne messa in disarmo nel 1906 e radiata nel 1909 Al momento della sua apparizione, con i suoi cannoni da 450mm, fu ritenuta tra le più potenti navi da guerra esistenti.. La seconda era una nave da battaglia che entrata in servizio nel 1915, venne radiata nel 1956 dopo essere stata ricostruita tra il 1937 e il 1940.Questa Unità partecipò al primo e secondo conflitto mondiale.

Attualmente un'altra nave della Marina Militare Italiana porta il nome Caio Duilio. Si tratta di un delle due unità della Classe Orizzonte. Le nave contraddistinta dalla sigla (D 554) è stata realizzata dalla Fincantieri negli stabilimenti di Riva Trigoso e Muggiano ed è stata consegnata alla MMI nel 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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