Cagnaccio da San Pietro

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Natale Scarpa, meglio noto con lo pseudonimo di Cagnaccio da San Pietro (Desenzano del Garda, 14 gennaio 1897Venezia, 26 maggio 1946), è stato un pittore italiano.

[modifica] Cenni biografici

Fu allievo del pittore Ettore Tito.

Esponendo nel 1924 alla Biennale di Venezia, assume il nome d'arte di Cagnaccio, a cui aggiunse di San Pietro in onore del piccolo borgo marinaro, nell'isola di Pellestrina della Laguna Veneta dove visse la sua infanzia.
Il soprannome di "Cagnaccio" venne attribuito ai nonni dell'artista per via di un cane piuttosto aggressivo e malmostoso che per anni disturbò i vicini.

Avvicinatosi al futurismo, se ne allontanò dopo breve tempo, spostando la sua attività su ricerche di espressive maggiormente figurative.
Si accostò quindi al Realismo Magico, dipingendo capolavori come "Dopo l'orgia"

[modifica] Opere

  • Donna allo specchio,1927
  • La bolla di sapone, 1927
  • Dopo l'orgia, 1928
  • Primo denaro, 1928
  • Ritratto della signora Vighi, 1930
  • Ritorno dal Monfenera, 1932
  • Il trionfo dello spirito sulla materia, 1935
  • Maternità II, 1937
  • Consummatum est, 1943

[modifica] Fonti

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