Cagiva Aletta Rossa

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Cagiva Aletta Rossa
Aletta Rossa 125.JPG
Cagiva Aletta Rossa 125
Costruttore Flag of Italy.svg Cagiva
Tipo Enduro
Produzione dal 1983 al 1988
Sostituisce la Cagiva SXT
Sostituita da Cagiva Cruiser
Stessa famiglia Cagiva Elefant
Cagiva Ala Blu
Modelli simili Fantic Motor Raider
Honda XL

La Cagiva Aletta Rossa è stata una motocicletta da fuoristrada prodotta dalla casa italiana Cagiva dal 1983 al 1988. Era disponibile nelle cilindrate 125, 250 e 350 cm³.

Aletta Rossa 125[modifica | modifica sorgente]

Commercializzata a partire da luglio 1983[1] come naturale evoluzione della SXT, la sua pubblicità occupava tutta l'ultima pagina della Gazzetta dello Sport il successivo Ferragosto; infatti la moto di nuovo aveva raffreddamento a liquido e monoammortizzatore posteriore, mentre dalla "madre" aveva ereditato la maggior parte della ciclistica e delle sovrastrutture, il miscelatore, l'aspirazione lamellare e il freno a disco anteriore, questo modello venne prodotto fino al 1987, dopo un periodo di pausa il progetto riprenderà vita sotto il nome di Cagiva W8, la quale introduce la valvola di scarico.

I colori disponibili erano: Rosso (con sella e telaio neri); Bianca (sella e telaio rossi); Nera (sella e telaio rossi).

All'epoca, per quanto vietata dal codice della strada, era molto diffusa la maggiorazione che portava la cilindrata a circa 160 cm³ grazie al gruppo termico prodotto dalla Polini, spesso accompagnata con la sostituzione del carburatore Dell'Orto da 24 mm con uno di maggior diametro fino anche a 34 mm.

Le Aletta Rossa furono regalate alla nazionale di calcio italiana quando vinse i mondiali del 1982[2].

Sulla stessa base venne costruita l'Elefant 125 che ricalcava le forme della Elefant 750 che correva nella Dakar, a differenza dell'Aletta aveva il serbatoio più capiente e differenti colorazioni.

Aletta Rossa 200[modifica | modifica sorgente]

Questo modello dell'Aletta Rossa non fu molto apprezzato, per via della sua cilindrata inusuale e per via della sua struttura, pressoché identica a quella dell'Aletta Rossa 125, infatti i due modelli differiscono solo per la cilindrata e la forcella, a perno in asse nella versione 125, a perno arretrato nella versione 200, per questo venne prodotta solo dal 1984 al 1986.

Ala Rossa 350[modifica | modifica sorgente]

Questo modello venne prodotto dal 1983 al 1988, non essendo molto più potente della versione 125, pur con l'aumento considerevole della cilindrata, non ebbe il successo sperato. Fu una delle prime moto "enduro" con motore a 4 tempi da 27  CV.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Motociclismo novembre 1983, pag. 159.
  2. ^ Varesenews