Cadegliano-Viconago

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Cadegliano-Viconago
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Cadegliano-Viconago]]
Cadegliano-Viconago - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Varese
Coordinate: 45°58′0″N 8°50′0″E / 45.96667, 8.83333
Altitudine:  m s.l.m.
Superficie: 10 km²
Abitanti:
1.774
Densità: 177 ab./km²
Frazioni:  
Comuni contigui: Cremenaga, Croglio (CH-TI), Cugliate-Fabiasco, Lavena Ponte Tresa, Marchirolo, Marzio, Monteggio (CH-TI), Montegrino Valtravaglia
CAP: 21031
Pref. tel: 0332
Codice ISTAT: 012027
Codice catasto: B326 
Nome abitanti: cadeglianesi 
Santo patrono: San Silvestro 
Giorno festivo: 31 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Cadegliano-Viconago è un comune di 1.774 abitanti della provincia di Varese.

È il borgo natale del compositore e librettista Gian Carlo Menotti e di Maria Colombo, medaglia d'oro alle Olimpiadi Internazionali di Matematica 2006.

[modifica] Storia

A Viconago, nel '400 era designata come Castronago poiché qui sorgeva un castello della famiglia dei conti Rusca di Como. Fu un sicuro rifugio per i ghibellini luganesi nelle lotte tra questi e i guelfi che insanguinarono le rive del Ceresio per tutto il '400, anche dovute al malgoverno dei feudatari Sanseverino inviati dal duca di Milano Francesco Sforza.

Le rivalità continuarono fino all'inizio del '500 quando la regione fu invasa dalle truppe della Confederazione Elvetica in lotta con l'esercito francese di re Luigi XII che riuscì ad occupare i castelli di Lugano e Locarno. Il ponte sulla Tresa fu teatro di vari scontri cruenti e tutta le regione fino a Varese fu a più riprese saccheggiata da entrambi gli eserciti.

Amadio Amadei o Amadeo (Cadegliano-Viconago, 1410 circa – Ferrara, 1470 circa) è stato un orefice e medaglista. Fu un artista attivo a Ferrara alla corte degli Estensi: di lui sono rimaste le medaglie del (1441) coi ritratti dei marchesi Leonello d'Este e Borso d'Este. Muore a Ferrara verso il 1470. Giovan Battista Amadeo, figlio di Amadio, come il padre orefice a Ferrara alla corte degli Estensi; nel 1470 dall'abbazia di San Bartolo viene investito del feudo di Laguscello, ricevuto come dote dal pittore Michele Ongaro (Pannonio), marito della figlia. Il 6 giugno 1483 fa testamento per "esservi in Ferrara peste, fame e guerra".

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Arnaldo Tordi (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0332 591012
Email del comune: non_disponibile

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


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