Caccia alla volpe

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La corsa della caccia alla volpe, in una stampa inglese ottocentesca

La caccia alla volpe è un'attività equestre che si pratica in campagna su grandi spazi aperti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La caccia alla volpe di Alexandre-François Desportes

Le origini di questa tipologia di caccia hanno le proprie radici storiche in Inghilterra, quando per controllare l'aumento demografico delle volpi che predavano gli animali da cortile, i contadini le cacciavano con l'aiuto dei propri cani. Il primo evento del genere di cui si ha traccia avvenne nella contea di Norfolk nel 1534[1]. In altre nazioni esistevano analoghe forme di controllo demografico degli animali ritenuti pericolosi per l'economia rurale e la sussistenza dei centri abitati, si pensi alla caccia al lupo in Francia o alla caccia al cinghiale in Sardegna e Toscana. Alla fine del XVII secolo gli allevatori avevano ormai selezionato delle razze canine particolarmente adatte alla caccia. La prima di cui si ha notizia è la razza Bilsdale, selezionata nello Yorkshire[2].

Inizio di una battuta di caccia alla volpe

La caccia alla volpe come la conosciamo oggi è in realtà un evento sociale ormai totalmente indipendente dalle reali necessità che aveva un tempo, infatti in alcuni paesi (tra cui la stessa Gran Bretagna) è stata vietata ogni forma di violenza contro le volpi che rischiavano, proprio a causa di questa caccia, di essere estinte[3]. L'evento dura una giornata intera e coinvolge molte persone sia a cavallo che appiedate, ognuna contraddistinta da un abito particolare a seconda del ruolo svolto, nonché una muta di cani che seguono le tracce della volpe o di un tampone impregnato dell'urina di volpe e trascinato da un uomo appiedato lungo un certo itinerario. Nel 2005, in Inghilterra, Galles e Scozia la caccia alla volpe tradizionale (con muta di cani e cavalli, come si è soliti immaginare) è stata definitivamente abolita (e rari casi che coinvolgono volpi vere sono denunciati e finiscono in tribunale[4]). In Italia è un selvatico in espansione, a causa della mancanza di competitori, creando seri danni agli ecosistemi locali; indi per cui viene incentivata la caccia, sia tradizionale, sia in intervento di controllo.

Animali[modifica | modifica sorgente]

Prede[modifica | modifica sorgente]

Volpe rossa[modifica | modifica sorgente]

La volpe rossa è la principale preda delle cacce alla volpe inglesi e americane.

La volpe rossa (Vulpes vulpes) è la preda abituale delle cacce alla volpe inglesi e americane. Essendo un piccolo predatore onnivoro,[5] la volpe conduce una vita sotterranea in tane che si scava nella terra,[6] ed è un animale prevalentemente attivo al tramonto.[7] Gli adulti non si allontanano mai più di 20 chilometri dal nido.[7] La volpe rossa può correre ad una velocità di 48 chilometri all'ora.[7] In Inghilterra la volpe è chiamata anche Tod (antico vocabolo per volpe),[8] o Reynard (nome di un personaggio atropomorfico della letteratura europea del XII secolo),[9] oppure Charlie (dal nome del politico Whig inglese, Charles James Fox).[10] La volpe rossa americana tende ad essere più grande di quella europea ma, secondo i cacciatori, tende ad essere meno vigorosa e resistente alla corsa.[11]

Coyote, volpe grigia e altre prede[modifica | modifica sorgente]

Caccia agli sciacalli di Samuel Howitt, l'illustrazione mostra un gruppo di sciacalli dorati che corrono in aiuto di uno sciacallo cacciato da due bracchi

Sebbene catalogate sempre nella disciplina "caccia alla volpe", anche altre possono essere le specie presenti, soprattutto a seconda della regione e del numero di esemplari disponibili.[12] Il coyote (Canis latrans) è una preda comune in molte cacce del Nordamerica, in particolare ad ovest dove vi sono grandi spazi aperti.[12] Il coyote, del resto, è un predatore indigeno dell'area del fiume Mississippi.[13] Il coyote è del resto più veloce della volpe, correndo ad una velocità di 65 chilometri all'ora, giungendo anche a spingersi molto lontano dalla sua area originaria,[14] Il coyote, inoltre, può essere un valido concorrente dei cani stessi nel combattimento corpo a corpo in quanto esso ha la forma di un grosso cane, sebbene i suoi canini appuntiti lo rendano molto pericoloso contro i bracchi.[15]

La volpe grigia (Urocyon cinereoargenteus), lontano parente della volpe rossa europea, è cacciata nel nord America.[12] Essa è in grado anche di arrampicarsi sugli alberi, rendendo così la caccia molto più difficoltosa coi cani.[16] Inoltre l'odore della volpe grigia non è così forte come quello della volpe rossa, il che svantaggia i cani nella sua ricerca. La volpe grigia preferisce un habitat prevalentemente boschivo e come tale anche la sua caccia a cavallo è piuttosto complessa. Generalmente una caccia alla volpe grigia dura due ore coi cani.[17]

Negli Stati Uniti meridionali si caccia anche la lince (Lynx rufus).[12] In paesi come l'India o l'Iraq che hanno subito nei secoli una forte influenza culturale inglese, viene cacciato solitamente lo sciacallo dorato (Canis aureus).[18][19] Durante il British Raj, questa usanza venne fortemente esportata dai coloni inglesi.[20][21] Gli sciacalli non venivano cacciati spesso in questo modo, dal momento che erano più lenti delle volpi e raramente potevano distanziare i levrieri dopo 200 yarde.[22]

Animali da caccia[modifica | modifica sorgente]

Bracchi e altri cani[modifica | modifica sorgente]

La caccia alla volpe viene condotta solitamente con un branco di cani,[23] ed in molti casi essi sono prevalentemente dei English Foxhound (utilizzati anche per la caccia al visone).[24] Questi cani sono particolarmente allenati a inseguire la volpe basandosi sul loro sviluppatissimo fiuto.[25] In america, gli si preferisce il nazionale American Foxhound.[26] Altri cani utilizzati sono il Greyhound o il Lurcher per la caccia alla volpe,[27] anche se è stato dimostrato che questi animali hanno un fiuto inferiore ed una resa minore alla caccia.[28] Nello stato americano della Virginia vengono utilizzati anche branchi di Beagle. Sono spesso utilizzati anche alcuni Terrier, ad esempio i Fox Terrier o i Jack Russell Terrier, che nel caso in cui la volpe riuscisse a rifuggiarsi dentro la sua tana, sarebbero gli unici a poterla farla uscire e a cacciare dentro quest' ultima.

Cavalli[modifica | modifica sorgente]

I cavalli, chiamati "field hunters" o hunters, sono cavalcati da quanti seguono la caccia e sono l'animale tipico di molte cacce anche se essi possono essere condotti anche a piedi durante l'atto proprio della caccia. I Thoroughbred sono i più utilizzati durante le cacce, in particolare durante le cacce di coyote che sono molto più veloci delle volpi.[29]

A seconda del terreno e dei diversi tipi di abilità, la caccia solitamente non prevede percorsi ad ostacoli. La caccia può essere divisa in due gruppi proprio a partire dai cavalli: il primo detto First Field solitamente segue la preda direttamente[30] mentre un altro gruppo, detto Second Field (detto anche Hilltoppers o Gaters), prende strade più lunghe ma solitamente senza ostacoli e in campo aperto.[30][31]

Uccelli da preda[modifica | modifica sorgente]

Nel Regno Unito un gran numero di cacce soprattutto nell'antichità hanno impiegato parallelamente alla caccia alla volpe anche l'utilizzo dei falchi.[32]

Procedura[modifica | modifica sorgente]

Inizio di una caccia alla volpe in Danimarca, 2004

La caccia alla volpe comprende tradizionalmente molti elementi di ritualità locale, ma la caccia vera e propria ha inizio quando i cani vengono lasciati liberi in un'area ove normalmente si muovono le volpi, di modo che possano carpirne l'odore. Se il branco di cani riesce a fiutare la traccia della volpe questi cominciano a correre seguiti a ruota dai cacciatori[33][34]. La caccia continua sin quando la volpe non riesce a sfuggire ai cani rintanandosi (going to ground) o quando viene sopraffatta e uccisa dai cani (kill).

I rituali sociali sono importanti nella caccia, anche se sono perlopiù caduti in disuso al giorno d'oggi. Uno dei più importanti era il battesimo di sangue (blooding): questa cerimonia coinvolgeva il maestro di caccia o un cacciatore predisposto a questa cerimonia il quale, ungeva col sangue della volpe uccisa le guance di un nuovo iniziato alla caccia, solitamente un bambino[35]. Altra pratica comune era quella di tagliare la coda (brush) i piedi (pads) o la testa (mask) per poi imbalsamarli ed esporli come trofei[35]. Tutte antiche pratiche poi abbandonate durante il corso del XIX secolo[35].

Caccia autunnale[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno di ogni anno (o più precisamente agosto-ottobre nel Regno Unito), la caccia assume il nome di cub hunting o autumn hunting ed è la più adatta a questa attività in quanto le volpi nate a primavera hanno raggiunto una grandezza ottimale[36], anche se solitamente sino ai 10 mesi continuano a vivere in famiglia[7]). Questo è utile anche come allenamento per i cani i quali vengono portati a indirizzare il loro fiuto unicamente sulle volpi[23][37].L'attitudine di tutti i cani dev'essere testata in quanto essi devono essere in grado di lavorare in gruppo[38].

Le stesse volpi in questa stagione sviluppano tecniche per eludere il fiuto dei cani, spesso imparando ad arrampicarsi sugli alberi o camminando lungo le staccionate[39].

La stagione di caccia ideale è quindi quella autunnale nell'emisfero nord oppure maggio nell'emisfero sud della terra, e i luoghi sono comunque quelli distanti dai centri abitati.

Ruoli[modifica | modifica sorgente]

Come rituale sociale, ogni partecipante alla caccia alla volpe ha un suo specifico ruolo:

  • Maestro di Caccia o Joint Master of Fox Hounds è colui che predispone la responsabilità finanziaria della battuta di caccia e l'andamento dell'attività[40].
  • Segretari onorari sono volontari (solitamente uno in America, due nel Regno Unito), che si preoccupano di raccogliere le quote di iscrizione tra i partecipanti alla battuta di caccia[40].
  • Kennelman o Huntsman si assicura che i cani ritornino al gruppo ed è responsabile della direzione del gruppo. Solitamente utilizza un corno per richiamare i cani o il gruppo[41].
  • Whippers-in (o "Whips") sono assistenti dell'Huntsman. Il loro principale impiego è quello di impedire che i cani lottino tra loro o con altri animali che non coinvolgano la caccia alla volpe. Per aiutarsi in questo scopo essi dispongono di una frusta (in America essa è sostituita da una pistola scacciacani di calibro 22mm)[40].
  • Terrier man è colui che ha il compito di uccidere la volpe stessa ed ha il compito anche di scavare nella tana della stessa quando questa si interra[42].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aslam Dilpazier, Ten things you didn't know about hunting with hounds.
  2. ^ Jane Ridley, Fox Hunting, HarperCollins, ottobre 1990, ISBN 978-0002179492.
  3. ^ The morality of hunting with dogs, League Against Cruel Sports. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  4. ^ Fonte: The Guardian, 17.12.2012, "Fox killed by Cameron's local hunt"
  5. ^ Diet in Derbyshire Fox Rescue, Derbyshire Fox Rescue, 2006. URL consultato il 9 settembre 2007.
  6. ^ Peatland Wildlife - The Fox, Northern Ireland Environment and Heritage Service, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  7. ^ a b c d David Fox, Vulpes vulpes (red fox), University of Michigan - Animal Diversity Web. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  8. ^ Todd, Behind the name, 2007. URL consultato il 14 ottobre 2007.
  9. ^ Reynard the Fox, Encyclopaedia Britannica 1911. URL consultato il 14 ottobre 2007.
  10. ^ Three centuries of hunting foxes, BBC News, 16 settembre 1999. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  11. ^ Sketches in Natural History: History of the Mammalia. By Charles Knight Published by C. Cox, 1849
  12. ^ a b c d History of American Foxhunting, Masters of Foxhounds of North America, 2008. URL consultato il 10 febbraio 2008.
  13. ^ JM Houben, Status and management of coyote depredations in the Eastern United States in US Department of Agriculture, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  14. ^ Eric Tokar, Canis latrans (coyote), University of Michigan - Animal Diversity Web. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  15. ^ Coppinger, Ray, Dogs: a Startling New Understanding of Canine Origin, Behavior and Evolution, New York, Scribner, 2001, p. 352, ISBN 0-684-85530-5.
  16. ^ Sharon Jansa, Urocyon cirereoargentus (gray fox), University of Michigan - Animal Diversity Web. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  17. ^ The Viviparious Quadrupeds of North America By John James Audubon, John Bachman Published by Audubon, 1846
  18. ^ Hurworth hound bound for India, Horse and Hound, 24 maggio 2004. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  19. ^ Unusual features of RAF Habbaniya (Iraq), RAF Habbaniya Association. URL consultato il 13 ottobre 2007.
  20. ^ An Encyclopaedia of Rural Sports: Or a Complete Account, Historical, Practical, and Descriptive, of Hunting, Shooting, Fishing, Racing, and Other Field Sports and Athletic Amusements of the Present Day, Delabere Pritchett Blaine by Delabere Pritchett Blaine, published by Longman, Orme, Brown, Green and Longmans, 1840
  21. ^ A monograph of the canidae by St. George Mivart, F.R.S, published by Alere Flammam. 1890
  22. ^ The Sports Library Riding, Driving and Kindred Sports by T. F. Dale, published by BiblioBazaar, LLC, 2009, ISBN 1110589557
  23. ^ a b Lord Burns, Dr Victoria Edwards, Professor Sir John Marsh, Lord Soulsby of Swaffham Prior; Professor Michael Winter, The Final Report of the Committee of Inquiry into Hunting with Dogs in England and Wales, Her Majesty's Stationery Office, 9 giugno 2000. URL consultato il 10 febbraio 2008.
  24. ^ English Foxhound History, American Kennel Club. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  25. ^ English Foxhound Breed Standard, American Kennel Club. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  26. ^ American Foxhound Breed Standard, American Kennel Club. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  27. ^ Greyhound History, American Kennel Club. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  28. ^ End of the road for illegal hare coursing, BBC Inside Out, 24 gennaio 2005. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  29. ^ Hunt Etiquette, Waitemata Hunt, 2008. URL consultato il 10 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 2008-07-07).
  30. ^ a b Information and Guidelines for Foxhunters in the Field, Independence Foxhounds, 2007. URL consultato il 18 gennaio 2008.
  31. ^ Hunting Hounds and Polo Ponies, JoCo History, 1998. URL consultato il 18 gennaio 2008.
  32. ^ Stephen Moss, The banned rode on (London), The Guardian, 7 novembre 2006. URL consultato il 5 ottobre 2007.
  33. ^ Steeplechase, Encyclopaedia Britannica Online, 2008. URL consultato il 10 febbraio 2008.
  34. ^ A History of Point to Point, Irish Point to Point, 2003. URL consultato l'11 febbraio 2008.
  35. ^ a b c Customs of Hunting, Icons - A portrait of Britain, 2006. URL consultato il 13 novembre 2007.
  36. ^ Raymond Carr, English Fox Hunting: A History, Weidenfeld & Nicolson, 1976, ISBN 0-297-77074-8.
  37. ^ Thomas, L.H. & Allen, W.R., A veterinary opinion on hunting with hounds, Submission to the Burns Inquiry, Defra, 2000. URL consultato il 20 novembre 2007.
  38. ^ Fanshawe, Future of hound breeds under threat from hunting bill, Masters of Fox Hounds Association, 2003. URL consultato l'11 febbraio 2008.
  39. ^ American Foxhunting - Attire, Masters of Foxhounds Association of North America. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  40. ^ a b c Organization in the field, Miami Valley Hunt. URL consultato il 13 agosto 2008.
  41. ^ Code of conduct, Irish Masters of Foxhounds Association. URL consultato l'11 febbraio 2008.
  42. ^ Hunt terriermen, Campaign for the Abolition of Terrier Work. URL consultato l'11 febbraio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]