Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio
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Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio (CLDS) è una federazione, nata nel 1995, che riunisce liste di rappresentanza studentesca universitaria nate per iniziativa di aderenti al movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione. Le liste dichiarano di essere interessate alla sola politica universitaria senza coinvolgimenti con la politica locale, nazionale o internazionale e i partiti. Ciò non ha mai escluso eventuali collaborazioni o coalizioni con liste e gruppi universitari che fanno riferimento a partiti di centro e di destra, il che non ha mancato di sollevare critiche.
Il CLDS si occupa di rappresentanza a livello nazionale nel CNSU, oltre che di coordinare le innumerevoli liste locali.
I nomi più frequenti delle liste afferenti al CLDS sono: Ateneo Studenti, List One, Lista Aperta per il Diritto allo Studio, Obiettivo Studenti, Student Office.
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[modifica] Storia e diffusione
Molte di queste liste studentesche sono nate nei primi anni Novanta, soprattutto nel nord Italia e in particolar modo nelle Università lombarde ed emiliane, dall'iniziativa di studenti vicini ai valori promossi dal movimento di Comunione e Liberazione. Oggi sono presenti su quasi tutto il territorio nazionale, anche se la presenza più forte resta a Milano, sede del CLDS.
Fin dalle sue origini il CLDS si è sempre professato indipendente e apartitico. Ciò non ha impedito, in alcune Università, di formare coalizioni con altre liste legate a partiti politici «allo scopo di portare avanti idee comuni al fine di migliorare le condizioni degli studenti in Università».O di fare campagna elettorale nelle università per i candidati del movimento iscritti nel PDL.
Nel 2007 alle elezioni nazionali per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, il CLDS si è presentato indipendentemente dalle altre liste legate a partiti politici o sindacati, evidenziando come «la rappresentanza studentesca si stia sempre più "politicizzando" e rischi purtroppo di smarrire il suo scopo, perdendo di vista il contatto diretto con le situazioni e i problemi», e ribadendo che «l'Universitá interessa come luogo di edificazione di uomini liberi e critici, capaci cioè di affrontare la realtá non solo con competenza, ma anche con creativitá e ricchezza di ragioni» [1]. Nonostante un risultato assoluto su base nazionale lievemente inferiore a quello del'UDU (47.780 UDU e 47.606 CLDS su 168899 votanti, fonte MIUR), il sistema elettorale diviso in distretti ha premiato il CLDS con la maggioranza relativa dei seggi, 10 su 30[1] [1], e detiene attualmente la presidenza di tale organo, nella persona di Diego Celli[2].
| Per approfondire, vedi la voce Elezioni universitarie in Italia. |
| Università | elezioni | nome della lista | risultato / liste presenti | voti / totale | percentuale |
|---|---|---|---|---|---|
| Università Politecnica delle Marche | 2006 | Student Office | 2 / 5 | 1199 / 3807 | |
| Università degli studi di Pisa | 2007 | Ateneo Studenti - Lista Aperta | 2 / 4 | 2090 / 7628 | |
| Università degli studi di Trento | 2006 | List One | 1 / 3 | 1147 / 2791 | |
| Università degli studi di Lecce | 2007 | Obiettivo Studenti | / | 500 / | |
| Politecnico di Bari | 2007 | Obiettivo Studenti | / | / | |
| Università degli studi di Pavia | 2006 | Ateneo Studenti | 3 / 4 | / | |
| Università degli studi dell'Aquila | 2007 | Lista Aperta per il Diritto allo Studio | 2 / 4 | 1072 / 4199 | |
| Università degli studi di Bari | Obiettivo Studenti | / | / | ||
| Università degli studi di Bologna | 2006 | Student Office | 1 / 5 | 5987 / 15578 | |
| Università degli studi di Brescia | 2007 | Ateneo Studenti | 2 / 5 | / 2516 | |
| Università degli studi di Firenze | 2007 | Lista Aperta | 2 / 6 | 1825 / 9103 | |
| Università degli studi di Genova | 2005 | Obiettivo Studenti | 1 / | / | |
| Università degli studi di Milano - Bicocca | 2005 | Obiettivo Studenti | 2 / 4 | 980 / 2823 | |
| Università Commerciale Luigi Bocconi | 2005 | Obiettivo Studenti | 3/5 | / | |
| Politecnico di Milano | 2006 | Lista Aperta per il Diritto allo Studio | 2 / 4 | 2497 / 7115 | |
| Università Cattolica del Sacro Cuore | 2007 | Ateneo Studenti | 1 / | 4210 / | |
| Università degli studi di Milano | 2009[3] | Lista Aperta Obiettivo Studenti | 2 / 5 | 2744 / 7711 | 35,6 |
| Università degli studi di Torino | 2007 | Obiettivo Studenti | 2 / 4 | 2495 / 6933 | |
| Politecnico di Torino | 2008 | Lavori in Corso | 2 / 4 | 757 / 2374 |
[modifica] Critiche: il rapporto con la politica
Sono state rivolte critiche al CLDS sia perché alcuni loro membri hanno organizzato campagne elettorali per candidati nelle liste di alcuni partiti politici all'interno dell'Università, sia per essersi presentate agli studenti come liste civiche, dichiarandosi "indipendenti e apartitiche", col presunto intento di nascondere o negare legami con Comunione e Liberazione. A quest'ultima critica però i membri del CLDS rispondono che si autofinanziano ("indipendenti") e che non essendo Comunione e Liberazione un partito politico il fatto che alcuni membri vi appartengano non fa del CLDS una lista partitica.
Tra gli episodi oggetto di critica c'è la candidatura nelle liste di Forza Italia dell'ex presidente del CLDS, Lorenzo Malagola, mentre era capogruppo al CNSU, per le elezioni comunali del 2006. Attualmente ricopre la carica di consigliere comunale al comune di Milano.
In merito a questo il CLDS ha sempre ritenuto che iniziative di carattere personale svolte da suoi membri (come singoli o in gruppo) in ambito extrauniversitario, appartenenti alla sfera personale e inerenti a questioni politiche, religiose e sociali, siano perfettamente legittime.
In merito all'attività politica a respiro nazionale, all'Università Cattolica di Milano, dopo l'invio nel febbraio 2007 della "lettera ad una professoressa" [4], sottoscrizione firmata da alcuni rappresentanti di Obiettivo Studenti all'Università Statale di Milano e contenente critiche ad un convegno sul tema della ricerca sulle cellule staminali e sui problemi etici ad essa correlati, è stato esposto un cartellone intitolato "Università Statale o Auschwitz", firmato nuovamente dagli stessi e seguito dalla scritta "Exp. Ateneo Studenti" (per poter esporre il cartellone). [5] Alle critiche alla lettera, i firmatari della prima hanno risposto con una seconda lettera (che è stata pubblicata anche sul sito di Comunione e Liberazione [6]).
Sempre a Milano, ma presso il Politecnico di Bovisa, nel marzo 2007 è apparso un documento contro i DICO e il riconoscimento legale delle coppie omosessuali, in sostegno della posizione della Chiesa in merito intitolato "Due viti non faranno mai un bullone". [7]
In ultimo, ha destato stupore l'episodio delle liste civetta avvenuto durante lo svolgimento delle elezioni universitarie del 2007 nell'Università degli Studi di Milano. In questo contesto sono state presentate due liste con la denominazione di "Universitari per la Pace" e "Università Democratica". Un controllo incrociato svolto dall'Ateneo sulle firme a sostegno delle due liste ha fatto emergere che la maggioranza dei firmatari erano in quel momento rappresentanti di Obiettivo Studenti o sostenitori delle liste di Obiettivo Studenti alle elezioni nazionali del CNSU. Le altre liste (Sinistra Universitaria, Azione Universitaria e Unicentro) candidate alle elezioni hanno preso atto dei dati forniti dal Rettore e hanno firmato una lettera congiunta in cui rendono noti i dati e condannano la pratica delle "liste civetta".[8]
[modifica] Note
- ^ a b "In Università presenti per costruire", comunicato ufficiale sulle elezioni CNSU 2007
- ^ Comunicato stampa sull'elezione del Presidente del CNSU
- ^ Vedi i risultati dettagliati anche per i consigli di facoltà.
- ^ "Lettera a una professoressa"
- ^ Foto del cartellone "Università Statale o Auschwitz" esposto all'Università Cattolica di Milano
- ^ Replica alle critiche a "Lettera a una professoressa"
- ^ Due viti non faranno mai un bullone - Documento a firma di "Obiettivo Bovisa"
- ^ "Volenterosi rappresentanti o liste civetta?"

