C'mon (Low)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
C'mon
Artista Low
Tipo album Studio
Pubblicazione 11 aprile 2011Unione europea Unione europea
Dischi 1, 2 (versione con l'EP C'mon Acoustic)
Tracce 10, 12 (versione con le bonus track acustiche)
Genere Alternative rock[1][2]
Indie rock[1][2]
Folk rock[3]
Pop[3]
Slowcore[2][4]
Minimal Pop[3][4]
Etichetta Sub Pop Records
Produttore Low, Matt Beckley
Arrangiamenti Caitlin Moe, Matt Beckley
Registrazione Sacred Heart Studio a Duluth nel Minnesota
Formati CD, LP, CD+EP, download digitale
Low - cronologia
Album precedente
(2007)
Album successivo
(2013)

C'mon è il nono album studio della band statunitense Low. È stato pubblicato dalla Sub Pop Records l'11 aprile 2011 in Europa e il giorno seguente negli Stati Uniti.

La fotografia in copertina è stata scattata da Brad Searles e raffigura Mimi Parker in controluce mentre suona la batteria durante un concerto.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato coprodotto da Matt Beckley, che aveva già collaborato con le popstar Katy Perry, Avril Lavigne e Vanessa Hudgens.[2]

Le registrazioni sono avvenute in una chiesa cattolica sconsacrata abidita a studio di registrazione, denominata "Sacred Heart Studio", nel loro paese natale Duluth nel Minnesota. Lo stesso studio è stato utilizzato anche nel 2002 per le registrazioni di Trust. Il missaggio, invece, ha avuto luogo nell'appartamento del produttore, a Hollywood in California.[5]

Alle registrazioni hanno collaborato anche il chitarrista Nels Cline dei Wilco, la violinista Caitlin Moe della Trans-Siberian Orchestra e Dave Carroll dei Trampled by Turtles.[6]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

L'11 aprile 2011, giorno di uscita dell'album in Europa, viene anche diffuso il primo videoclip Try to Sleep diretto da Travis Schneider e interpretato da John Stamos e Melissa Haro.[7][8] L'attore ha affermato di aver accettato il ruolo che gli ha proposto il suo amico e produttore Matt Beckley perché gli piaceva il concept e l'album: "The new record is on all the time at my place".[9]

Il 17 agosto, invece, viene diffuso il secondo videoclip: Expecially Me diretto da Philip Harder e prodotto da Michael L. Friedman.[10]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Alan Sparhawk ha affermato che la sesta traccia, $20, parla dell'amore vero: '"dovremmo capire che deve essere concesso senza pretendere nulla in cambio e non dovremmo tentare di comprarlo.", mentre Witches narra di un episodio d'infanzia: "Una volta, ero ancora bambino, mi sono alzato e non ero riuscito a dormire per tutta la notte, così credo di aver usato le streghe come una scusa per giustificarmi, ma mio padre mi ha detto che avrei dovuto io stesso risolvere il problema, che avevo il potere per preoccuparmi personalmente delle streghe, magari con una mazza da baseball."[3]

Nell'ultima traccia, Something's Turning Over, si possono sentire le voci dei figli della Parker e di Sparhwak, Cyrus e Hollis.[1][3]

C'mon[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Alan Sparhawk e Mimi Parker.

  1. Try to Sleep – 4:20
  2. You See Everything – 4:08
  3. Witches – 4:03
  4. Done – 2:55
  5. Expecially Me – 5:29
  6. $20 – 4:11
  7. Majesty/Magic – 4:14
  8. Nightingale – 4:58
  9. Nothing But Hearth – 8:12
  10. Something's Turning Over – 3:20

C'mon (2 Extra Bonus Tracks)[modifica | modifica wikitesto]

  1. $20 (Acoustic)
  2. Try to Sleep (Acoustic)

C'mon Acoustic[modifica | modifica wikitesto]

  1. Try to Sleep
  2. Witches
  3. Done
  4. $20
  5. Nightingale

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Altri Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Low - C'mon (CD, Album) at Discogs, Discogs. URL consultato il 27 novembre 2011.
  2. ^ a b c d (EN) Mark Deming, C'mon - Low, Allmusic. URL consultato il 27 novembre 2011.
  3. ^ a b c d e Francesco Amoroso, Magda Di Genova e Nicola Minucci, Low (S)low core e pop minimalista, Onda Rock, 25 giugno 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  4. ^ a b Francesco Amoroso, Low - C'mon :: Le recensioni di Onda Rock, Onda Rock, 10 maggio 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  5. ^ (EN) Low / C'mon - SP905, subpop.com. URL consultato il 27 novembre 2011.
  6. ^ (EN) C'mon available everywhere april 12th, chairkickers.com, 2 febbraio 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  7. ^ (EN) Low Presents..."Try to Sleep", chairkickers.com, 11 aprile 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  8. ^ Low - Try To Sleep (video), soundsblog.it, 22 aprile 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Kyle Anderson, Low premiere new video 'Try to Sleep' starring ... John Stamos? Yes! Watch it here -- EXCLUSIVE, Entertainment Weekly, 12 aprile 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  10. ^ (EN) "Expecially Me" Video, chairkickers.com, 17 agosto 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]