C'est la vie (programma televisivo)

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C'est la vie
Anno 19851989
Genere Telequiz
Edizioni 5
Durata 25 min
Produttore Telegioco Talbot (MI), ed R.T.I.
Presentatore Marco Columbro (1985–1986)
Umberto Smaila (1986–1989)
Regia Rinaldo Gaspari (1985–1987)
Roberto Meneghin (1987–1988)
Roberta Bellini (1988–1989)
Rete Canale 5 (1985–1986, 1988–1989)
Rete 4 (1986–1988)

C'est la vie è stato un quiz televisivo a premi riguardante i sondaggi e le opinioni. Il programma andava in onda su Canale 5 a partire dal 23 settembre 1985 alle ore 18:30 circa, ed era condotto da Marco Columbro.

Dal 22 settembre 1986, il programma aveva cambiato non solo la rete passando su Rete 4, ma anche il conduttore televisivo, il quale era Umberto Smaila, che prese il posto di Columbro (passato a condurre Studio 5). Durante la sua conduzione, era presente nel programma come intervistatrice esterna Patrizia Rossetti, confermata anche per le due edizioni 1987–1988 e 1988–1989.

Andato in onda alle ore 18:15, dal 1988 il programma ritornò su Canale 5 a partire da lunedì 27 giugno alle ore 11:30 prolungando per tutta l'estate, e poi si trasferisce alle ore 17:30 a partire da lunedì 19 settembre dello stesso anno a cavallo tra Doppio slalom (condotto da Corrado Tedeschi dalle ore 17:00) e Ok, il prezzo è giusto! (condotto invece da Iva Zanicchi dalle ore 18:00).

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Svolgimento[modifica | modifica wikitesto]

Lo svolgimento del gioco avveniva in questo modo: alla sinistra ed alla destra del conduttore c'erano due banconi, occupati rispettivamente da tre concorrenti uomini e da tre concorrenti donne. Alle spalle di egli era presente un tabellone colorato di giallo, formato da otto display girevoli per il tabellone della Professione, e diciassette display girevoli per il tabellone delle Preferenze.

Per il gioco del tabellone della "Professione" c'erano in palio 2.400.000 lire. Il gioco consisteva in questo: il conduttore faceva ai concorrenti delle domande sulle varie professioni dei vari personaggi a scelta, e sui tre display a sinistra erano presenti dei numeri da 1 a 3, mentre sui tre display a destra erano scritti i nomi di personaggi qualsiasi, ma poteva essere anche al contrario i numeri che erano nei tre display. Sul tabellone delle "Preferenze" erano scritte delle materie o preferenze a scelta, e i concorrenti dovevano scegliere delle materie a scelta, come ad esempio Regioni italiane, Cantanti famosi, Cucina italiana. Per le caselle:

  • Se uscivano quelle con il numero 1 si vinceva 1.000.000 di lire;
  • Se uscivano invece quelle con il numero 2, i loro montepremi aumentavano di 3.000.000;
  • Se uscivano inoltre quelle con il numero 3, il loro montepremi aumentava ancora di 6.000.000;
  • Infine, se uscivano quelle con la parola C'est la vie i concorrenti si accomodavano nella panchina e rientravano nella terza fase del gioco, che era ancora quello precedente (ovvero il tabellone della "Professione").

I vincitori diventavano campioni e tornavano il giorno successivo.

La chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, aveva chiuso i battenti il 23 giugno 1989 per dare lo spazio al nuovo quiz Babilonia, andato in onda dal 18 settembre 1989[1] e condotto dallo stesso Umberto Smaila e con gli stessi autori, ma in estate il programma proseguì con le repliche dello stesso anno. Nell'estate del 1988 e del 1989, Canale 5 aveva mandato in onda nella fascia oraria del mezzogiorno le repliche di tre giochi a quiz, secondo l'orario:

  • Ore 11:00: messa in onda di Fantasia, condotto da Cesare Cadeo con la partecipazione di Linda Lorenzi;
  • Ore 11:30: messa in onda di C'est la vie, che fu tornato nell'ammiraglia delle reti Fininvest (ovvero su Canale 5), e condotto dallo stesso Smaila;
  • Ore 12:00: messa in onda di Doppio slalom (condotto da Corrado Tedeschi), e quella fu una replica della stagione 1987–1988;
  • Ore 12:30: messa in onda del quiz Ok, il prezzo è giusto! di Iva Zanicchi (nell'estate del 1989), nonostante furono le repliche della stagione 1988–1989, a un anno di distanza dalla chiusura del quiz condotto dallo stesso Cadeo Fantasia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • C'est la vie, condivideva lo studio televisivo della Videotime con i programmi Tuttinfamiglia, Doppio slalom ed Help! (dall'autunno 1985); questo faceva sì che si dovessero smontare e rimontare le scenografie.
  • Nel 1986, per alcuni mesi il programma andò in onda anche sul network francese La Cinq tutte le sere alle ore 19:30 con il titolo C'est beau la vie, che fu presentato da Alain Gillot-Pétré.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pag 88-89. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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