Corea (medicina)
La còrea (o chorea in latino) è un quadro clinico di stampo neurologico. La diminuzione dell'inibizione, mediata dalle vie neuronali extrapiramidali, determina movimenti patologici, detti coréici o coreiformi, che possono interessare tutti i distretti corporei comprese le estremità, che ruotano sul loro asse con movimenti rapidi, involontari, irregolari ed afinalistici.
Il termine deriva dal greco choròs che significa "danza", in riferimento ai suddetti movimenti. La corea, nelle forme bilaterali o unilaterali, può derivare da lesioni vascolari del sistema nervoso centrale o da disordini metabolici o endocrinologici quali l’ipertiroidismo.
I movimenti tipicamente coreici accompagnano il parkinsonismo e le sindromi con manifestazioni coreiformi quali la febbre reumatica, il LES, l’ipertiroidismo, la neuroacantocitosi (Sindrome di McLeod)[1].
Movimenti coreici fisiologici possono essere individuati nel neonato, prima che sia completato lo sviluppo del controllo piramidale.
Note [modifica]
- ^ Rete Interregionale Piemonte e Valle d'Aosta. Malattie rare: Neuroacantocitosi
Voci correlate [modifica]
- Chorea maior
- Chorea minor o Corea di Sydenham (detta anche ballo di San Vito)
- Morbo di Parkinson
- Coreoatetosi
- Malattia di Huntington
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