César Chesneau Dumarsais

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César Chesneau Dumarsais
César Chesneau Dumarsais

César Chesneau Dumarsais, o Du Marsais (Marsiglia17 luglio 1676 – Parigi11 giugno 1756), è stato un filosofo e grammatico francese. Fu figura di spicco dell'Illuminismo, e contribuì alla stesura dell'Encyclopédie di Diderot.

Nato a Marsiglia, Dumarsaid studiò legge a Parigi. Trovandosi in difficoltà abbandonò successivamente la famiglia e la carriera avvocatizia per impartire lezioni private (ebbe come allievi, tra gli altri, anche i figli di John Law), non riuscendo però a risollevare la propria situazione economica. Aprì in seguito una pensione nel quartiere di Saint Victor, ma anche in questo ebbe solo modesta fortuna. Morì in povertà ed infermo nel 1756, «povero ed ignorato da quella patria che aveva istruito»[1].

Le sue opere principali includono un Metodo ragionato per l'apprendimento della lingua latina[2], i Principi di grammatica[3] ed il Trattato sull'allegoria[4], uno dei primi tentativi di costruire una teoria filosofica del linguaggio figurato. Fu propositore, invano, di una riforma dell'ortografia francese.

Parallelamente alla produzione ufficiale fu anche autore, in clandestinità, di libri e trattati in favore del libero pensiero[5] e di attacchi alla Chiesa francese[6].

Nel 1797 fu pubblicata in Francia la raccolta completa, in sette volumi, dei suoi lavori.

[modifica] Note

  1. ^ Dall'elogio di D'Alembert, nel quinto volume dell'Encyclopédie.
  2. ^ Méthode raisonné pour apprendre la langue latine (1722)
  3. ^ Principes de grammaire (1769)
  4. ^ Traité des Tropes (1730)
  5. ^ Nouvelles Libertés de penser (1743)
  6. ^ Examen de la religion chrétienne (1745)

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