Buttigliera d'Asti

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Buttigliera d'Asti
comune
Buttigliera d'Asti – Stemma Buttigliera d'Asti – Bandiera
Pallazo Freilino
Pallazo Freilino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Roberto Bechis (lista civica Insieme per Buttigliera) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°01′22″N 7°57′08″E / 45.022778°N 7.952222°E45.022778; 7.952222 (Buttigliera d'Asti)Coordinate: 45°01′22″N 7°57′08″E / 45.022778°N 7.952222°E45.022778; 7.952222 (Buttigliera d'Asti)
Altitudine 299 m s.l.m.
Superficie 19,16 km²
Abitanti 2 512[1] (31-12-2010)
Densità 131,11 ab./km²
Frazioni Crivelle, Serra
Comuni confinanti Capriglio, Castelnuovo Don Bosco, Montafia, Moriondo Torinese (TO), Riva presso Chieri (TO), Villanova d'Asti
Altre informazioni
Cod. postale 14021
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005012
Cod. catastale B306
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti buttiglieresi
Patrono san Bernardo di Chiaravalle
Giorno festivo 20 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buttigliera d'Asti
Localizzazione del Comune di Buttigliera d'Asti nella Provincia di Asti.
Localizzazione del Comune di Buttigliera d'Asti nella Provincia di Asti.
Sito istituzionale

Buttigliera d'Asti (Butijera o Butijera d'Ast in piemontese) è un comune italiano di 2.492 abitanti della provincia di Asti, in Piemonte.

Fa parte dell'Unione dei Comuni - Comunità Collinare "Alto Astigiano" e dello "Sportello unico per le attività produttive Nord Astigiano"

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1263 il comune di Asti aveva conquistato ai duchi di Biandrate il castello di Mercuriolo e creò un insediamento ("villa nova") nel territorio denominato "Butiglaria", presso il castello. L'insediamento ebbe ampie autonomie (attestate da uno statuto datato al 1471) che conservò anche dopo il passaggio sotto i Savoia nel 1559. Dal 1619 divenne feudo di Ernst von Mansfeld e passò successivamente nella prima metà del Seicento a Matilde di Savoia e a Bernardino Gentile. La proprietà del feudo passò quindi ai conti Baronis, e nel 1725 ai conti Freylino (o Freylin).

Il paese soffrì a partire dal XVI secolo di epidemie, carestie e passaggi di truppe. Dopo la pace di Aquisgrana la situazione migliorò: si sviluppò una rinomata produzione di vasi in terracotta (vasi terracei) e l'agricoltura, con produzione di cereali e di vino.

A partire dagli inizi del XX secolo la popolazione diminuì per l'emigrazione verso Torino (nel 1901 erano recensiti 2.959 abitanti).

Il territorio fa parte della zona di produzione del Barbera d'Asti, vino DOC.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Biagio, costruita nel XV secolo in stile gotico, presenta ai lati del portale le statue di san Biagio e di san Bernardo, patrono del paese. L'interno a tre navate, con pilastri rivestiti in marmo e affreschi moderni sulle volte. L'altare maggiore del 1796 ospita un crocifisso in legno di Carlo Plura; si conserva inoltre un dipinto di Vittorio Amedeo Rapous che proviene dalla cappella di Santa Elisabetta e raffigura la santa. Nella chiesa venne cresimato san Giovanni Bosco. L'organo, proveniente dalla chiesa di Santa Teresa di Torino, fu acquistato nel 1836.
  • Accanto alla chiesa sorge il campanile, terminato nel 1789, su disegno dell'architetto Mario Ludovico Quarini, che raggiunge un'altezza di oltre 52 m.
  • Palazzo Freylino, costruito intorno alla metà del XVII secolo per volere del conte Amedeo Baronis, fu venduto insieme al feudo nel 1771 al conte Lorenzo Freylino, che vi installò un giardino botanico. Il palazzo fu ereditato da Maurizio Pangella nel 1820, ma il giardino non più curato andò in rovina e scomparve.
  • Altre chiese sono:
    • Cappella di San Martino, di origini romaniche e appartenuta all'ordine di Malta, oggi cappella del cimitero.
    • Cappella di San Bernardo da Chiaravalle presso il laghetto del Furnas (che prende il nome da una fornace di mattoni qui attiva nel XV secolo.
    • Cappella di Santa Elisabetta, costruita nel 1702 come oratorio per la confraternita delle Umiliate di Santa Elisabetta (costituita nel 1646) e dal 2002 sede della Biblioteca Comunale.
    • Cappella di Sant'Antonio da Padova costruita nelle forme attuali intorno al 1744.
    • Chiesa di San Michele Arcangelo, opera di Bernardo Antonio Vittone del 1758 e sede della Confraternita del Santissimo. Nome di Gesù.
    • Cappella di San Giuseppe del 1624, ricostruita nel 1828.
    • Chiesa di San Rocco
    • La Madonnina.
  • Altri palazzi:
    • Palazzo Lombard della fine del XVII secolo.
    • Palazzo Biglione, del XVII-XVIII secolo.
    • Palazzo Cillio di Mombello, sede dei cappellani di un beneficio ecclesiastico.
    • Cascina Bergandino nella frazione Serra, villa di campagna con annessa cappella di Santo Stefano nel XVIII secolo.
    • Cascine Colombaro, masseria del XVIII secolo dell'ordine dei Carmelitani di Asti.
    • Palazzo Melyna del XVIII-XIX secolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 82 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Associazioni locali[modifica | modifica wikitesto]

  • Banda comunale
  • Coro polifonico comunale Santa Cecilia
  • Comitato festeggiamenti Serra-Crivelle
  • www.buttiglierese.com A.S.C.D.Buttiglierese95 associazione sportiva culturale dilettantistica buttiglierese
  • Associazione ippica Don Bosco
  • Oratorio di San Giuseppe
  • Associazione Turistica "Pro Loco Buttigliera d'Asti"
  • Associazione Amici di Crivelle

Esistono inoltre sedi locali dell'Associazione volontari ospedalieri e della Fidas (donatori di sangue) e un Gruppo Alpini.

Il comune conserva inoltre l'archivio della "Società operaia di Buttigliera d'Asti", attiva nel periodo 1869-1929.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera tradizionale dell'Alto Astigiano "Le contrade del Freisa" (1º maggio)
  • Festa patronale di San Bernardo (20 agosto)
  • Festa dell'aglio, del tacchino e della gallina bionda (21 agosto).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Crivelle: prende il nome dalla famiglia dei Crivelli, proprietari terrieri nel XVI-XVII secolo. Vi sorgono la cappella di Santa Maria di Celle (attestata nel 1282 come Sancte Marie de Celer), la cappella di San Bartolomeo degli inizi del XIX secolo e la parrocchiale dei Santi Vito, Modesta e Crescenzia, costruita nel 1914 ad opera dell'ingegnere Antonio Vandone.

In base ai dati del censimento 2001 la frazione conta complessivamente 284 abitanti, di cui 217 risiedono nella frazione, 21 in borgata Fabbri, 39 in borgata Meliga e 7 in borgata San Bartolomeo

  • Serra: insediamento attestato già nel 1034 e sorge su un terreno ricco di fossili: nel XIX secolo il geologo Bartolomeo Gastaldi vi scoprì resti di elefante. La cappella della frazione è dedicata a San Grato.

In base ai dati del censimento 2001 la frazione conta 143 abitanti.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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