Butorides striata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Airone striato
Butorides striata-2.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Pelecaniformes
Famiglia Ardeidae
Genere Butorides
Specie B. striata
Nomenclatura binomiale
Butorides striata
(Linnaeus, 1758)
Sinonimi

Butorides striatus

L'airone striato (Butorides striata Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia degli Ardeidi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'airone striato è una specie in gran parte stanziale. Il suo areale si estende dal Nuovo al Vecchio Mondo, e più precisamente da Panama all'Argentina, dall'Africa, attraverso l'Asia meridionale, fino all'Australia e alla Polinesia al sud, alla Corea e al Giappone a nord. Alcuni esemplari vaganti sono stati avvistati su isole oceaniche, come Chuuk e Yap (Stati Federati di Micronesia), nelle Isole Marianne e a Palau; l'esemplare avvistato a Yap il 25 febbraio 1991 non proveniva dalla popolazione melanesiana, ma dal continente asiatico, mentre il luogo d'origine dell'uccello avvistato a Palau il 3 maggio 2005 non è nota[2].

Nelle zone costiere questo uccello abita i boschi di mangrovie, e nelle regioni interne nidifica in prossimità di alberi e cespugli, lungo i corsi d'acqua.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Un B. s. albolimbata alle Maldive.
Un esemplare giovane nel parco di al-Qurm (Oman).
B. s. spodiogaster in un'illustrazione di John Gerrard Keulemans, 1898.

Gli adulti hanno il dorso e le ali grigio-azzurre, le regioni inferiori bianche, la sommità del capo nera e corte zampe gialle. I giovani sono marroncini sopra e striati sotto.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Per lungo tempo l'airone striato è stato classificato insieme all'airone verde nordamericano (B. virescens) in un'unica specie, l'airone dorsoverde.

Dato il vastissimo areale, la specie viene suddivisa in un gran numero di sottospecie:[senza fonte]

  • B. striata striata (Linnaeus, 1758);
  • B. striata actophila Oberholser, 1912;
  • B. striata albolimbata Reichenow, 1900;
  • B. striata amurensis (von Schrenk, 1860);
  • B. striata atricapilla (Afzelius, 1804);
  • B. striata brevipes (Hemprich ed Ehrenberg, 1833);
  • B. striata chloriceps (Bonaparte, 1855);
  • B. striata crawfordi Nicoll, 1906;
  • B. striata degens Hartert, 1920;
  • B. striata idenburgi Rand, 1941;
  • B. striata javanica (Horsfield, 1821);
  • B. striata macrorhyncha (Gould, 1848);
  • B. striata moluccarum Hartert, 1920;
  • B. striata papuensis Mayr, 1940;
  • B. striata patruelis (Peale, 1848);
  • B. striata rhizophorae Salomonsen, 1934;
  • B. striata rutenbergi (Hartlaub, 1880);
  • B. striata solomonensis Mayr, 1940;
  • B. striata spodiogaster Sharpe, 1894;
  • B. striata stagnatilis (Gould, 1848).

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Uovo di Butorides striatus

Questo uccello rimane immobile nei pressi dell'acqua per tendere agguati alle prede ed è più facile vederlo rispetto alla maggior parte delle specie di aironi di piccole dimensioni. Si nutre soprattutto di piccoli pesci, rane e insetti acquatici. Talvolta getta sulla superficie dell'acqua un'esca, costituita da una piuma o da una foglia, per arpionare i pesci che accorrono a curiosare[3].

Nidifica in una piattaforma costituita da ramoscelli lunghi 20–40 cm e spessi 0,5–5 mm. L'intero nido misura 40–50 cm ed è alto 8–10 cm; all'interno lo spazio è largo 20 cm e profondo 4-5. Solitamente viene costruito a poca distanza dal suolo su alberi o arbusti, ma talvolta viene edificato anche in zone riparate del suolo, quasi sempre in prossimità dell'acqua. Ogni covata è composta da 2-5 uova di colore azzurro chiaro di 36 x 28 mm[4].

Una volta un esemplare adulto venne visto comportarsi in modo peculiare e misterioso: mentre si trovava nel nido, prese un ramoscello col becco e iniziò a muovere rapidamente la testa avanti e indietro, come l'ago di una macchina per cucire. Il significato di questo comportamento è completamente sconosciuto: mentre tali movimenti sono stati osservati in altri uccelli nidificanti allo scopo di compattare il nido, spostare le uova o mandare via i parassiti, non sembra che questo airone striato abbia svolto queste occupazioni[4].

Quando si sentono minacciati gli esemplari giovani distendono il collo e puntano il becco verso l'alto. In che misura questo comportamento serva a scoraggiare i predatori non è noto[4].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Largamente diffuso e molto comune, nella Lista rossa IUCN l'airone striato è classificato tra le specie a rischio minimo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2009, Butorides striata in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ Wiles et al. (2000), VanderWerf et al. (2006)
  3. ^ Norris (1975), Boswall (1983), Walsh et al. (1985), Robinson (1994)
  4. ^ a b c Greeney & Merino M. (2006)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Boswall, J. (1983): Tool-using and related behavior in birds: more notes. Avicultural Magazine 89: 94-108.
  • Greeney, Harold F. & Merino M., Paúl A. (2006): Notes on breeding birds from the Cuyabeno Faunistic Reserve in northeastern Ecuador. Boletín de la Sociedad Antioqueña de Ornitología 16(2): 46-57. PDF fulltext
  • Norris, D. (1975): Green Heron (Butorides virescens) uses feather lure for fishing. American Birds 29: 652-654.
  • Robinson, S.K. (1994): Use of bait and lures by Green-backed Herons in Amazonian Peru. Wilson Bulletin 106(3): 569-571
  • Walsh, J.F.; Grunewald, J. & Grunewald, B. (1985): Green-backed Herons (Butorides striatus) possibly using a lure and using apparent bait. J. Ornithol. 126: 439-442.
  • Wiles, Gary J.; Worthington, David J.; Beck, Robert E. Jr.; Pratt, H. Douglas; Aguon, Celestino F. & Pyle, Robert L. (2000): Noteworthy Bird Records for Micronesia, with a Summary of Raptor Sightings in the Mariana Islands, 1988-1999. Micronesica 32(2): 257-284. PDF fulltext
  • VanderWerf, Eric A.; Wiles, Gary J.; Marshall, Ann P. & Knecht, Melia (2006): Observations of migrants and other birds in Palau, April–May 2005, including the first Micronesian record of a Richard's Pipit. Micronesica 39(1): 11-29. PDF fulltext

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli