Busto del Salvatore

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Busto del Salvatore
Busto del Salvatore
Autore Gian Lorenzo Bernini
Data 1680 ?
Materiale sconosciuto
Dimensioni ?
Ubicazione Basilica di San Sebastiano fuori le mura, Roma

Il busto del Salvatore (Salvator Mundi) è stato (ri)scoperto nel 2001, quando degli esperti vi hanno riconosciuto l'impronta del grande maestro Gian Lorenzo Bernini, il noto artista, pittore, architetto e scultore del Seicento.

Sarebbe stata realizzata all'età di circa ottant'anni, costituendone l'ultimo lavoro. È conservato nella basilica di San Sebastiano fuori le mura a Roma.

Raffigura il Cristo, congelato in una posa insieme assorta ed austera, quasi malinconica, forse specchio degli ultimi travagli interiori dell'autore. L'opera si presta a diverse letture, in quanto l'espressione può apparire diversa, quasi preoccupata, afflitta, o anche velata da un'ombra di dolcezza, di delicatezza.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Si erano perse tracce del busto verso la fine del XVII secolo; il ritrovamento, è avvenuto invece nel convento di S. Sebastiano, in Roma, nell'agosto del 2001. La scultura, come detto precedentemente, è stata l'ultima opera di Gian Lorenzo Bernini, che l'avrebbe creata tra il 1679 ed il 1680. L'artista sarebbe poi deceduto nel medesimo anno, il 28 novembre 1680, all' età di 82 anni.