Busiride
Nella mitologia greca, Busiride era il nome di uno dei figli di Poseidone e Lisianassa.
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Il mito [modifica]
Busiride, figlio del dio dei mari e fratello di Anteo, era uno dei più crudeli re dell’antico Egitto, che usava divertirsi, con la scusa della devozione al padre degli dei, trovando ogni anno un forestiero da sacrificare a Zeus. Il divino non ha mai amato in realtà i sacrifici umani e suo figlio Eracle pose fine alla tirannia di Busiride uccidendolo.
Pareri secondari [modifica]
Secondo alcuni autori Busiride era il padre di Anfidamante. Secondo altri fu un oracolo ad imporgli tale rituale annuale e solo quando incidentalmente fu preso Eracle come offerta sacrificale il suo regno finì. Il predecessore di Busiride fu Osiride che partì in un viaggio intorno al mondo.
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
Fonti [modifica]
- Igino, Fabulae 31 e 56
Policrate. Elogio di Busiride
Moderna [modifica]
- Robert Graves, I miti greci, Milano, Longanesi. ISBN 88-304-0923-5
- Angela Cerinotti, Miti greci e di roma antica, Prato, Giunti, 2005. ISBN 88-09-04194-1
- Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, Litopres, UTET, 2006. ISBN 88-02-07481-X
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