Burraco

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Burraco
Burraco tavolo.jpg
Luogo origine Uruguay
Regole
N° giocatori 3 o 4 giocatori
Giro orario
Azzardo No
Gerarchia semi Cuori, Quadri, Fiori, Picche
Varianti

pinnacola

Il burraco è un gioco di carte della famiglia della pinnacola di cui si troverebbero le origini in Uruguay nella metà degli anni quaranta. Si gioca con due mazzi di carte francesi, comprensivi dei quattro jolly, i quattro giocatori si affrontano in due coppie. Altre versioni dipendono dal numero dei giocatori: è possibile giocare singolarmente, a squadre ed esiste una variante del gioco con tre giocatori.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver mischiato per bene le carte, il giocatore a destra del mazziere taglia il mazzo di carte e prepara due mazzetti di 11 carte prendendole da sotto il mazzo tagliato.

I due mazzetti - anche detti «pozzetti» - devono essere disposti uno sopra l'altro (facendo attenzione a mettere sotto il secondo mazzetto e sopra quello della prima carta).[1] I pozzetti vengono poi messi su un lato del tavolo e le carte rimanenti da questa porzione superiore del mazzo tagliato, coperte, vanno posizionate al centro del tavolo. Se si gioca a tre, invece, i «mazzetti» sono costituiti uno da 11 carte e l'altro, quello che prenderà il primo fra i giocatori che chiude, da 18 carte.

Il mazziere nel frattempo distribuisce 11 carte ai giocatori, una alla volta, in senso orario. Una carta va poi posta scoperta sul tavolo, mentre le rimanenti vanno sopra la porzione superiore del mazzo tagliato, già posizionata al centro del tavolo, a formare il tallone.[1]

Svolgimento del gioco[modifica | modifica sorgente]

Il turno di ogni giocatore si compone di tre momenti:

  • la pesca dal mazzo (tallone)[2] posto al centro del tavolo o, alternativamente, la raccolta dal Monte degli Scarti;
  • l'apertura di nuovi giochi o il collegamento delle proprie carte ai giochi già aperti (momento facoltativo);
  • lo scarto di una carta, chiudendo così il proprio turno e passando il turno al giocatore successivo.

Pesca o raccolta[modifica | modifica sorgente]

Il «Monte degli scarti» è l'insieme delle carte scartate dai giocatori alla fine del proprio turno. All'apertura del gioco è composto da quell'unica carta scoperta dal Mazziere.

Il giocatore di turno può decidere di iniziare o pescando una carta coperta dal mazzo, oppure prendendo l'intero monte degli scarti.

Generalmente, il giocatore che, raccogliendo il monte degli scarti, ne lascia un'unica carta del monte sul tavolo, la sta indicando come scarto.

Fare gioco[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver pescato o raccolto, il giocatore può, se ne ha modo e se vuole (non necessariamente deve):

  • «calare» delle nuove combinazioni o sequenze di carte
  • «attaccare» delle carte alle proprie combinazioni e sequenze (se si gioca in coppia, si attaccano alle combinazioni e sequenze che si hanno in comune).

Per combinazione si intende:

  • un gruppo di almeno tre carte dello stesso valore e di qualunque seme (7 cuori, 7 quadri , 7 picche oppure 3 fiori, 3 picche, 3 cuori). Da notare che in una combinazione possono comparire carte con lo stesso seme, anche perché, se così non fosse, sarebbe impossibile realizzare un burraco.
Pinella di cuori Pinella di cuori
Pinella di cuori
Joker (o jolly)

Per sequenza si intende:

  • un gruppo di almeno tre carte dello stesso seme, ordinate in scala (3 cuori, 4 cuori, 5 cuori)

Sequenze e combinazioni possono essere integrate, in mancanza di una carta, dalle «matte»: Jolly e Pinelle. I Jolly sono i quattro ben noti Joker delle carte francesi; per Pinella si intendono invece tutti i 2 (nel gioco sono ovviamente otto in totale, due per ogni seme) considerati non nella loro funzione naturale nella sequenza (1, 2, 3, 4 ...), comunque prevista, ma alla stregua del Jolly stesso.[3]

Per ogni combinazione o sequenza è ammessa al massimo una unica matta; esempio di combinazione con Matta: 4 fiori, 5 fiori, 6 fiori, 2 cuori (pinella che vale per il 7 fiori), 8 fiori; oppure 6 fiori, 6 cuori, joker, 6 fiori.

La matta può essere rimpiazzata dalla carta che sostituisce, ma non può comunque essere tolta dalla sequenza o dalla combinazione. Le matte non tornano, quindi, mai in mano, ma rimangono in fondo - o in cima se necessario - alla sequenza/combinazione dove continuano a svolgere il loro ruolo.

Lo scarto[modifica | modifica sorgente]

Ogni giocatore, alla fine del proprio turno, deve scartare una carta (salvo che per andare a mazzetto «al volo», detto anche «in diretta», cioè senza scarto).[4]

Se prendendo il Monte degli Scarti, non si raccoglie una carta, questa consisterà nel nuovo scarto di fine turno.

Regole varie[modifica | modifica sorgente]

  • Avendo due o più carte contigue, si può utilizzare un Jolly/Pinella per calare, ma questi debbono per convenzione essere posti in basso, all'inizio della sequenza.
  • Non si possono calare combinazioni di tre o più Pinelle e/o Jolly.
  • In ciascuna combinazione o sequenza non si può utilizzare più di un Jolly o Pinella (salvo che, se la Pinella del seme della combinazione è messa proprio al posto del 2, si può utilizzare anche un altro Jolly o pinella).
  • Quando si "attacca", si può spostare la Pinella/Jolly, ma sempre nell'ambito della combinazione in cui si trova.
    • Ciò se la Pinella/Jolly è «libera» (ad esempio se c'è la combinazione Fante-Dieci-Pinella, posso attaccare il Re spostando in alto la Pinella prima del Fante → Re-Pinella-Fante-Dieci).
    • Se la Pinella/Jolly non è libera, si può spostare solo sostituendola con la carta di cui ha il posto (ad es con la combinazione Asso-Pinella-Donna, posso attaccare il Dieci solo sostituendo alla Pinella/Jolly il Re e spostandola in basso a fare le veci del Fante, → Asso-Re-Donna-Pinella-Dieci).
  • Se si raccoglie un monte degli scarti composto da una sola carta, non è possibile scartare questa carta, ma deve essere scartata una delle carte che già si possiede.

Scopo del gioco e chiusura[modifica | modifica sorgente]

Torneo notturno di burraco nel cortile del secentesco Palazzo del Comune di Sciacca.

L'obiettivo del gioco, sia per il singolo che per la coppia, è «chiudere» rimanendo senza carte in mano (nel caso della coppia, è sufficiente che solo uno dei due rimanga senza carte in mano), ma solo dopo aver completato almeno un Burraco e aver già raccolto uno dei mazzetti.

Il Burraco è una combinazione o una scala di almeno sette carte. Si distinguono:

  • burraco pulito o puro (se formato senza l'ausilio di pinelle o jolly; può comunque essere presente in una scala la pinella dello stesso seme, se nella posizione naturale del 2)
  • Burraco semipulito (formato con l'ausilio di pinelle o jolly) ma formato da otto carte di cui comunque sette in fila senza pinelle o jolly;
  • Burraco sporco o impuro (formato con l'ausilio di pinelle o jolly).

I giocatori dunque utilizzano le carte in dotazione dalla prima mano, acquisendone man mano di nuove, fino a terminarle.

Solo dopo aver terminato le carte del «ventaglio iniziale», giocandole in combinazioni e sequenze (oltre che scartandole), si può raccogliere uno dei mazzetti - o pozzetti - preparati all'inizio dal giocatore a destra del mazziere.

Dopo aver terminato il primo ventaglio di 11 carte senza scarto, si può raccogliere il pozzetto giocandolo direttamente, fino al momento dello scarto (si considera «l'andata a pozzetto» come parte del turno). Se, invece, si terminano le carte scartando l'ultima nel Monte degli Scarti, si può raccogliere il pozzetto, ma lo si potrà giocare solo al turno successivo (l'andata a pozzetto avviene a turno concluso, dopo lo scarto).

La partita termina quando uno dei giocatori, dopo aver preso il pozzetto e comunque dopo aver fatto almeno un Burraco, termina il gioco scartando l'ultima carta in mano.

Non è possibile chiudere pescando da terra se c'è una sola carta nel Monte degli Scarti scartata dal giocatore prima di turno ed in mano si ha solo una carta; a questa regola c'è solo una eccezione: che le carte del pozzo siano terminate.

Nel caso in cui nessuno riesca a chiudere prima, il gioco termina comunque quando rimangono due carte ancora da pescare.

Punteggio[modifica | modifica sorgente]

Dopo la chiusura si calcolano i punti, a coppia, secondo i valori riportati nella tabella:

Personalità legate al burraco

La passione per il Burraco coinvolge tutti trasversalmente, dalle persone più note a centinaia di persone comuni. Fondamentale era per il tenore Luciano Pavarotti, oggi ha tra i suoi fan più accaniti Alessia Marcuzzi e Katia Ricciarelli, Brigitte Nielsen[5], oltre che gli scomparsi Sandra Mondaini e Giulio Andreotti.[6][7]

Chiusura
100 punti
Burraco
... pulito: 200 punti
... semipulito: 150 punti
... sporco: 100 punti
Joker red 02.svg Jolly
30 punti
02 of hearts.svg Pinella
20 punti
01 of hearts A.svg Asso
15 punti
King of hearts en.svg Queen of hearts en.svg Jack of hearts en.svg 10 of hearts.svg 09 of hearts.svg 08 of hearts.svg
Re, donna, fante, 10, 9 e 8
10 punti
07 of hearts.svg 06 of hearts.svg 05 of hearts.svg 04 of hearts.svg 03 of hearts.svg
7, 6, 5, 4 e 3
5 punti
Pozzetto non preso
-100 punti

Si ricorda che per le carte in mano i punti rimangono gli stessi, ma diventano negativi (e quindi vanno detratti).

La vittoria viene data alla coppia che raggiunge per prima i 505, 1005 o 2005 punti.[8]

Gioco a tre[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco a tre si gioca con 11 carte a testa e si formano due pozzetti di 11 e 18 carte. Il mazzetto da 18 carte viene messo sopra il mazzetto da 11 (chi finirà per primo le carte che ha in mano prenderà il mazzetto da 18 carte e giocherà da solo, mentre gli altri due giocheranno insieme). Di conseguenza, ci sono sempre due giocatori che giocano contro uno.

Il primo giocatore che termina le sue carte con lo scarto o in diretta, è quello che gioca da solo ed utilizza il pozzetto da 18 carte, di conseguenza, l’altro da 11 sarà utilizzato dalla coppia avversaria quando uno dei due giocatori andrà a pozzetto.

I punti finali conseguiti o match point vengono divisi a metà fra i giocatori che giocano in coppia, mentre vengono assegnati per intero al giocatore «solitario». Il traguardo dei 1505 punti da parte di almeno un giocatore determina la fine della partita.

Esempio

Tizio, Caio e Sempronio giocano a burraco. Tizio esaurisce le carte del «ventaglio iniziale»; essendo il primo giocatore che va a pozzo, a lui viene assegnato il mazzetto di 18 carte.

Caio e Sempronio, invece, si coalizzeranno contro Tizio e condivideranno il mazzetto da 11 carte.

Finito il gioco, Tizio avrà totalizzato 780 punti mentre Caio e Sempronio 1210. Il monte punti di Tizio, essendo stato «solitario», rimane invariato; quello di Caio e Sempronio, invece, viene diviso a metà e vengono quindi dati 605 punti ciascuno.

Il burraco in Italia[modifica | modifica sorgente]

Il burraco appare a metà degli anni ottanta nel Meridione d'Italia e poco alla volta inizia a diffondersi su larga scala nel resto del Paese, come conseguenza della nascita della Associazione Sportiva Dilettantistica Federazione Italiana Burraco (in sigla Fibur). Si tratta di un'associazione sportiva dilettantistica legalmente riconosciuta, che dal 1994 si occupa di strutturare e regolare la pratica, oltre che di incentivare la diffusione di questo gioco. È sicuramente l'associazione più radicata sul territorio italiano con oltre 10000 associati e circa 250 associazioni. Organizza settimanalmente dei tornei nazionali a cui partecipano centinaia di giocatori, in più ogni anno si svolgono i campionati italiani a squadre e a coppie più la Coppa dei Campioni.

Altre associazioni sportive dilettantistiche che seguono e sviluppano il gioco del burraco in Italia sono la FEDIBUR, la FAIB (Federazione Autonoma Italiana Burraco), la FIGBUR (Federazione Italiana Gioco Burraco, la FEDIBUR (Federazione Burraco Italia, la FIBS (Federazione Italia Burraco Sportivo, la ENDAS (Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale), l' ASI (E.P.S. Associazioni Sportive e Sociali Italiane - Settore Burraco).

È doveroso specificare che non esiste nessuna «federazione» di burraco riconosciuta dal CONI; pertanto il termine «federazione» è usato impropriamente.

Le attività di tutte queste associazioni consentono di elargire pubblicamente premi in denaro e coppe ai partecipanti, e recuperano le spese di organizzazione (organizzazione, tavoli, uso di carte, acquisto di coppe, compensi per gli arbitri ...) solo grazie alle quote di partecipazione (una parte rimane all'associazione, ed il resto torna in mano ai partecipanti). Nel gioco online la formula più diffusa è invece la «freemium», che consente di continuare a giocare gratuitamente pagando eventualmente solo per dei servizi aggiuntivi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Come si gioca a Burraco, burracoonline.com.
  2. ^ Regolamento ufficiale del Burraco, Il Burraco.
  3. ^ La pinella ed il jolly come chiavi del gioco del burraco, Il Burraco.
  4. ^ Comprendio di Burraco, manualeburraco.com.
  5. ^ A Cortina di Moda il burraco
  6. ^ Articolo sulle iniziative di Burraco coinvolgenti Sandra Mondaini
  7. ^ Articolo del Corriere della Sera "Cossiga: Andreotti? Ama giocare a poker. Mi ha sempre battuto", di Aldo Cazzullo
  8. ^ Regole del burraco, il regolamento ufficiale per giocare a burraco., http://burraco.neversleep.it.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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