Burlamacco

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1leftarrow.pngVoce principale: Carnevale di Viareggio.

Burlamacco

Burlamacco è la maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Burlamacco, un richiamo della “burla” carnevalesca, ha diverse ascendenze: “Burlamacca” è il canale che attraversa la città di Viareggio ed è assai probabile che derivi da questo se si considera che il nome della sua compagna si lega al movimento sussultorio delle acque del canale, le piccole onde, da cui appunto il nome Ondina. Altra ipotesi, ma piuttosto lontana, è quella che vede il nome Burlamacco avvicinarsi a quello di un personaggio romanzato, il Buffalmacco rinascimentale, uno dei protagonisti del Decameron di Giovanni Boccaccio. Versione tra le più accreditate è quella dello pseudonimo che usava il suo autore in certe opere. Un'ulteriore ipotesi è che il Burlamacco derivi da Francesco Burlamacchi, uomo politico della Repubblica di Lucca. Il cappello che indossa la maschera è quello degli ambasciatori lucchesi ed i colori di Burlamacco richiamano quelli del comune di Lucca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata creata nel 1930 dal pittore futurista e grafico viareggino Uberto Bonetti, assieme alla sua compagna Ondina, per veicolare la nota manifestazione sul manifesto pubblicitario dell’edizione 1931: grazie alla sua immediata popolarità divenne ben presto il logo ante-litteram del Carnevale versiliese. È un insieme di caratteristiche delle principali maschere italiane dell'epoca: così abbiamo il cappello di Rugantino, il mantello del dottor Balanzone, il costume a scacchi stile Arlecchino e la gorgiera bianca alla Capitan Fracassa. Dopo la sua prima comparsa, la maschera rimane senza nome durante 8 anni. Negli anni il Burlamacco si evolve, si trasforma e si aggiorna pur rimanendo sempre fedele al modello iniziale e con lui anche Ondina, sua compagna già dal manifesto del '31, che compare e scompare a fasi alterne nei manifesti carnevalari di Viareggio. Il 21 dicembre 1988 Burlamacco entra, come maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio, al Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari di Roma. Una figura monumentale in carta a calco di Burlamacco è esposta al Museo dell'Uomo di Parigi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È caratterizzato da una tuta tubolare in stile futurista a rombi biancorossi, un pompon nero sulla pancia, un’alta feluca rossa, mantello nero e faccia truccata da clown. In seguito lo stesso Bonetti presentò alcune varianti della maschera, sempre sui manifesti pubblicitari del Carnevale, tra cui ricordiamo la versione pop art del 1967 e quella postmodernista del 1980, ma la versione classica è quella più conosciuta ed è quella che ormai si è cristallizzata nella tradizione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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