Buriano (Castiglione della Pescaia)
| Buriano frazione |
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Panorama di Buriano |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°50′44″N 10°59′20″E / 42.84556°N 10.98889°ECoordinate: 42°50′44″N 10°59′20″E / 42.84556°N 10.98889°E | ||||
| Altitudine | 184 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 257 (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 58040 | ||||
| Prefisso | 0564 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Buriano è una frazione del comune di Castiglione della Pescaia, situata nella parte nord-orientale dello stesso sulle prime propaggini sud-orientali di Poggio Ballone.
Indice |
[modifica] Storia
Le origini di Buriano sono riconducibili al periodo altomedievale, venendo citato per la prima volta in un documento risalente alla prima metà dell'VIII secolo. All'epoca si trattava di una località costituita da insediamenti sparsi.
Il centro vero e proprio sorse a partire dal IX secolo come feudo degli Aldobrandeschi, quando furono costruite le prime strutture difensive tra cui la rocca aldobrandesca e la perduta chiesa di Sant'Andrea. Nel 973 gli Aldobrandeschi cedettero Buriano ai monaci dell'abbazia di San Salvatore al Monte Amiata.
Nei secoli successivi furono rafforzate le strutture fortificate presenti nel centro, grazie anche al ritorno degli Aldobrandeschi poco dopo l'anno Mille, che successivamente cedettero il centro alla famiglia locale dei Lambardi, a cui erano legati. Il domino dei Lambardi si protrasse pertanto tra l'XI secolo e la prima metà del Trecento; la famiglia in alcuni periodi riuscì ad avere forti influenze anche su Castiglione della Pescaia e su Vetulonia.
Nel 1332 Buriano passò sotto l'egemonia di Siena ma, alcuni anni dopo, fu ceduto ai Pisani; nel 1398 Buriano fu conquistato dagli Appiani di Piombino che lo inglobarono nel loro principato.
Da allora, il paese rimase ininterrottamente nel Principato di Piombino fino al 1815, anno in cui fu annesso definitivamente al Granducato di Toscana e, da allora, ne seguì le sorti.
Gran parte degli edifici racchiusi nel nucleo storico di Buriano risalgono al periodo rinascimentale, fatta eccezione per la rocca e per la pieve di epoca medievali.
[modifica] Monumenti
- Rocca aldobrandesca, risalente al periodo medievale, si presenta come un insieme di edifici in pietra disposti attorno ad un cortile interno.
- La Torre, struttura difensiva scomparsa situata in posizione dominante nell'area collinare tra Buriano e la fattoria della Badiola, che si presentava in pietra a sezione quadrata.
- Pieve di Santa Maria in Arcione, edificata attorno all'anno mille, costituita da un'unica navata, al cui interno è custodito il braccio reliquiario di San Guglielmo risalente alla metà del Settecento.
- Romitorio di San Guglielmo, piccola chiesa del Cinquecento situata fuori dall'abitato a circa 4 km a sud, che si presenta in forme rustiche con elementi settecenteschi dovuti al restauro successivo. La chiesa sorge nel luogo in cui precedentemente apparve la Madonna a San Guglielmo ed è, da sempre, meta di pellegrinaggi.
- Oratorio di San Guglielmo al Piano della Fonte, piccola chiesa sorta nel 1703 nell'omonima località presso Buriano.
- Chiesa di Santa Margherita, edificio religioso scomparso di origini medievali, che si trovava presso l'omonimo colle nelle vicinanze di Buriano.
- Chiesa di Sant'Andrea, edificio religioso scomparso di origini medievali, la cui precisa ubicazione risulta tuttora incerta.
- Fattoria di Poggialberi, storica fattoria situata a valle di Buriano, il cui aspetto attuale risale all'Ottocento.
- Fonte di San Guglielmo, situata nei boschi fuori del paese, fu realizzata nel corso dell'Ottocento e intitolata alla memoria del santo.
[modifica] Curiosità
- Buriano è il paese rivale di Vetulonia. La rivalità risale più o meno all'epoca medievale, quando la campana di uno dei due paesi (non si sa quale dei due) si staccò dal campanile e cadde fino in fondo alla valle che si trova tra i due paesi. Un cittadino del paese opposto la trovò e la portò alla sua chiesa, scatenando l'ira del paese nemico che la rivoleva indietro. Da allora non si sono più riappacificati e le campane vengono suonate a distanza di qualche minuto l'una dall'altra volontariamente per rimarcare la rivalità.
- Da Buriano si può raggiungere attraverso un sentiero l'Eremo di Malavalle dove visse San Guglielmo di Malavalle, patrono di Castiglione della Pescaia.
- Sulla strada che scende da Buriano verso la piana, è venuta a formarsi un piccolo agglomerato di case e villette chiamato Vaticino, località residenziale di 59 abitanti (2001) che è da considerarsi come la "periferia" di Buriano.
[modifica] Bibliografia
- Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Le Lettere Firenze, 1997;
- Giuseppe Guerrini (a cura di), Torri e Castelli della Provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto), Nuova Immagine Editrice Siena, 1999.
- Enrico Collura, Mario Innocenti, Stefano Innocenti, Comune di Castiglione della Pescaia: briciole di storia, Grosseto, Editrice Innocenti, 2002, pp. 149–167.
[modifica] Voci correlate
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