Buphthalmum salicifolium

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Asteroide salicina
Buphthalmum salicifolium ENBLA01.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Inuleae
Genere Buphthalmum
Specie B. salicifolium
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Inuleae
Nomenclatura binomiale
Buphthalmum salicifolium
L.
Sinonimi

Buphthalmum salicinum Coste

Nomi comuni

Buftalmo a foglie di salice

L’ Asteroide salicina (nome scientifico Buphthalmum salicifolium L.) è una pianta erbacea, perenne, coperta di morbidi peli, non molto alta (massimo 50 cm), a portamento cespuglioso, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome del genere (Buphthalmum) deriva (dal greco) dalla forma tonda del capolino: occhio di bue.
Il nome della specie (salicifolium) indica che le foglie sono molto simili a quelle del salice.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Descrizione delle parti della pianta

La forma biologica e definita come emicriptofita scaposa (H scap): ossia pianta perennante per mezzo di gemme poste sul suolo e con asse fiorale lungo, semplice e con poche foglie.

Radici[modifica | modifica sorgente]

Tipo fittone.

Fusto[modifica | modifica sorgente]

Il fusto epigeo (quello ipogeo è assente) è eretto, cilindrico e peloso. In genere è poco ramificato.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Foglie lanceolate e alterne

Le foglie sono alterne, lanceolate (dimensioni: 10-15 x 40–70 mm) a forma acuta e con il margine appena dentato e lievemente pubescente. Quelle inferiori hanno un breve picciolo e una base arrotondata semi - abbracciante; mentre quelle cauline sono sessili.

Infiorescenza[modifica | modifica sorgente]

I capolini sono peduncolati in posizione terminale grandi da 3 a 6 cm. L’involucro bratteale è emisferico composto da numerose squame triangolari, lineari e acute, ricoperte da peli sericei.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

Capolino con fiori ligulati esterni e tubulosi centrali

I fiori del capolino sono di due tipi: quelli esterni, giallo chiaro lievemente aranciato, sono ligulati, zigomorfi in disposizione raggiante ad una serie, lunghi 15–20 mm e sono tri-dentati all’apice con due striature longitudinali; quelli centrali, giallo un po’ più scuro, sono tubulosi, attinomorfi.
I fiori esterni sono fertili; inoltre tra i fiori tubulosi si possono trovare delle caratteristiche pagliette molto allungate.
Fioritura: giugno - settembre.

Frutti[modifica | modifica sorgente]

I frutti sono acheni, dimorfi: quelli esterni sono trigoni e alati; quelli più interni cilindrici. Il pappo presenta alla sommità una piccola corona dentata.
I semi contenuti nei frutti sono del diametro di 2 mm.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Tipo corologico: areale centrato in modo particolare sui Balcani e Alpi Orientali (Orof. SE-Europ) e quindi assente al Nord Europa e Pirenei. Preferenza per le zone montane.
In Italia (molto comune al Nord) si trova su terreni soleggiati, erbosi ma aridi e asciutti. Preferisce il suolo calcareo (è debolmente calciofila) e si può trovare anche ai margine dei boschi a querceti, o boschi mesofili. Altitudine: 200 - 2100 m s.l.m..

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Nelle classificazioni più vecchie la famiglia delle Asteraceae viene chiamata Compositae. Linneo inoltre le assegnò alla tribù delle Inuleae.
Le famiglia delle Asteraceae è la famiglia vegetale più numerosa, organizzata in quasi 1000 generi per un totale di circa 20.000 specie. Al genere Buphthalmum sono assegnate 5-7 specie (secondo gli autori).

Sottospecie:

  • Buphthalmum salicifolium L. subsp. flexile (Bertol.) Garbari - Asteroide salicina flessuosa  : endemismo dell’Appennino Lucchese e Alpi Apuane. Probabile differenziazione per schizoendemismo. Si distingue dalla specie principale per i fusti molto più flessuosi.
  • Buphthalmum salicifolium L. subsp. grandiflorum Arcang. (entità botanica controversa) - Buftalmo a fiori grandi: si differenzia per i fiori di maggior dimensione e le foglie a lamina ruvida. Vegeta dai 1000 ai 2200 m s.l.m..
  • Buphthalmum salicifolium L. var angustifolium (L.) Koch: sinonimo della specie Buftalmo a fiori grandi.

A volte possono essere confuse con specie simili (di altri generi) quali Inula salicina (i fiori tubulosi non hanno le pagliette come il nostro fiore) o Arnica montana (che ha i fiori ligulati più stretti).

Usi[modifica | modifica sorgente]

Giardinaggio[modifica | modifica sorgente]

L’interesse per questa pianta è soprattutto ornamentale per la ricchezza delle foglie e i suoi vistosi capolini gialli. Infatti la troviamo già citata nella prima edizione italiana de "Il bun giardiniere" curata da Carlo Maupoil (Venezia 1826).

Galleria di foto[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Wolfgang Lippert Dieter Podlech, Fiori, TN Tuttonatura, 1980.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Motta Botanica, Milano, Federico Motta Editore, 1960.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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