Bullet for My Valentine
I Bullet for My Valentine all'Earthday Birthday nel 2007. Da sinistra: Michael "Padge" Padget, Jason James e Matthew Tuck. |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Metalcore[1][2] Post-hardcore[3] Screamo[3] Punk metal[3] Thrash metal[4] Alternative rock[3] |
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| Periodo di attività | 1998–in attività | |
| Etichetta | Columbia Records Trustkill Records |
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| Album pubblicati | 3 | |
| Studio | 3 + 3 Ep | |
| Sito web | bulletformyvalentine.com | |
I Bullet for My Valentine (talvolta abbreviati in BFMV o B4MV o Bullet) sono un gruppo musicale metalcore britannico, formatosi nel 1998 a Bridgend, in Galles. La band è composta da Matt Tuck (cantante e chitarrista), Michael "Padge" Padget (chitarrista), Jason James (bassista e seconda voce), e Michael Thomas (batterista). La band ha dichiarato che il loro stile musicale è influenzato da artisti quali i Metallica, gli Iron Maiden e gli Slayer. Inoltre il gruppo fa parte dello scenario musicale di Cardiff.
Si sono formati sotto il nome di Jeff Killed John ed hanno cominciato la loro carriera musicale mediante cover di canzoni dei Metallica e dei Nirvana. I Jeff Killed John registrarono sei canzoni che tuttavia non vennero pubblicate; il gruppo ha rielaborato due di questi brani nel seguito della loro carriera, dopo aver cambiato nome in quello attuale. Il cambio di nome fu dettato da difficoltà finanziarie, seguito da un cambiamento anche nella direzione musicale. Nel 2002, la band ha ottenuto un contratto per cinque album con la Sony BMG.
Il loro album di debutto, The Poison, è stato pubblicato il 3 ottobre 2005 nel Regno Unito ed il 14 febbraio 2006 negli Stati Uniti, in coincidenza con il giorno di San Valentino, da cui il nome attuale del gruppo. L'album si è classificato negli USA alla posizione n°128 della Billboard 200 ed è stato certificato come disco d'oro dalla Recording Industry Association of America. I Bullet for My Valentine hanno venduto quasi tre milioni di dischi in tutto il mondo ed hanno avuto il più grande successo di tutti i tempi nella manifestazione musicale Kerrang! Awards, ottenendo ben tre vittorie nella categoria di "Miglior Band Inglese".
Indice |
[modifica] Storia del gruppo
[modifica] Gli inizi
Il gruppo nacque con il nome di "Jeff Killed John", come tribute band dei Metallica e dei Nirvana già nel 1998, e fu fondato dal cantante Matthew "Matt" Tuck, il chitarrista Michael "Padge" Padget, il bassista Nick Crandle e il batterista Michael "Moose" Thomas. All'inizio era una band nu metal che voleva seguire lo stile dei Korn e dei Limp Bizkit. Tuttavia l'inizio per la band non fu dei migliori a causa dei numerosi litigi, le ostilità crebbero ulteriormente quando altre band gallesi, come i Lostprophets e i Funeral For A Friend, divennero famose e popolari. Quando arrivò anche per loro il momento di registrare un demo furono abbandonati dal bassista Nick Crandle. Non riuscendo a trovare un accordo per registrare il demo si sciolsero. Risolti i dissidi trovarono in Jason "Jay" James il bassista che stavano cercando e cambiarono il loro nome da "Jeff Killed John", prima in "Opportunity in Chicago" e poi in Bullet for My Valentine.
[modifica] La firma con l'etichetta discografica (2002 - 2005)
Per molti mesi la band eseguì dei concerti nella speranza di attirare l'interesse di qualche etichetta discografica. Infatti nel 2004 in uno show a Londra, la Roadrunner Records mostrò interesse per la band. Ma quest'ultima rifiutò e preferì firmare un contratto di 5 mesi con la Sony BMG, uno con la Visible Noise Records in Gran Bretagna, e in seguito uno con la Trustkill Records negli Stati Uniti. Un EP omonimo fu pubblicato il 15 novembre 2004 nel Regno Unito ed il 30 novembre negli Stati Uniti.[5]
Il 22 agosto 2005 uscì nel Regno Unito il loro secondo EP, Hand of Blood, e il 30 dello stesso mese venne realizzata una seconda versione dell'EP per gli Stati Uniti con la Trustkill Records contenente la bonus track 4 Words (To Choke Upon).
[modifica] The Poison (2005 - 2007)
Il debutto inglese del loro primo album, The Poison[6], avvenne il 3 ottobre 2005 (negli USA a partire dal 14 febbraio 2006). L'album ha raggiunto la 128ª posizione della Billboard top 200 e la 21ª posizione della classifica inglese.
Dall'album The Poison furono estratti quattro singoli: 4 Words (To Choke Upon), il primo singolo della band, seguito da Suffocating Under Words of Sorrow (What Can I Do), All These Things I Hate (Revolve Around Me) raggiunse su Mainstream Rock Tracks la posizione numero 13 e 30 su Modern Rock Tracks. L'ultimo singolo Tears Don't Fall invece raggiunse la posizione numero 24 su Mainstream Rock Tracks e numero 32 su Modern Rock Tracks.
4 Words (To Choke Upon) è stata usata dalla EA Sports in NHL 06 e in NFL 06, mentre Hand of Blood è stata usata in Need for Speed: Most Wanted ed in Burnout Revenge.
I Bullet for My Valentine hanno suonato al Download Festival per tre anni consecutivi a partire dal 2004. Inoltre aprirono anche alcuni concerti dei Metallica e dei Guns N' Roses nell'estate del 2006. Parteciparono ad altri tour come al Vans Warped Tour.
Il 30 ottobre 2006 la band si esibì al Brixton Academy a Londra dove fu filmato il loro primo DVD live: The Poison: Live at Brixton.
Il 27 aprile 2007 i Bullet for My Valentine suonarono all'Earthday Birthday.
Il 12 giugno 2007 uscì una nuova versione dell'album The Poison Digipak, la versione deluxe contenente varie bonus track.
Per tutto il resto del 2007 Matthew Tuck subì una laringite che comportò la cancellazione di alcuni concerti. Anche se la tonsillectomia fu eseguita presto, il medico del cantante gli consigliò un periodo di riposo intenso, comportando nei concerti rimanenti il sostegno di band come Metallica e Machine Head. Matthew "Matt" Tuck ritornò sulla scena in tempo per la registrazione del secondo album.[7]
[modifica] Scream, Aim, Fire (2008)
Il 28 gennaio 2008, uscì il loro secondo album intitolato Scream, Aim, Fire, registrato da Colin Richardson.[8] L'album guadagnò la posizione numero 4 di Billboard 200, vendendo nella prima settimana già 53.000 copie. La band terminò il tour in Nord America e Australia per andare al Taste of Chaos in tour con gli Atreyu, True Metal Conspiracy, Idiot Pilota, Blessthefall e Avenged Sevenfold.
Nel mese di giugno si sono inoltre esibiti al Rock am Ring and Rock im Park e al Download Festival. Hanno inoltre svolto il festival di Reading e Leeds nel mese di agosto.
Nel mese di novembre e dicembre partirono per l'Europa in tour avendo come supporto principale i Lacuna Coil, insieme anche ai Bleeding Through e Black Tide. Il 15 novembre la band ha annunciato all'Alexandra Palace di Londra che sta filmando un nuovo DVD che supporti Scream, Aim, Fire. A dicembre è uscito un nuovo EP intitolato Road to Nowhere, il quale include 3 nuove tracce più una vecchia.
Venne poi annunciato che a gennaio e a febbraio 2009 la band si sarebbe esibita al Big Day Out in Australia e Nuova Zelanda.
[modifica] Fever (2009 - 2010)
Il 16 marzo 2009 i Bullet for My Valentine hanno rivelato che stavano registrando il terzo album di cui il produttore è il famoso Don Gilmore.[9]. Matthew Tuck ha riferito che 4-5 canzoni sono già state completate,[10] addirittura hanno dovuto cancellare due concerti in Sud Africa per concentrarsi sulle registrazione.[11] La band insieme al produttore è entrata in sala studio a Malibù e verso i primi del 2010 inizieranno le registrazione del terzo album.[12]
Il 18 novembre 2009 la band ha annunciato di essere praticamente nelle fasi conclusive delle registrazioni del terzo album[13] assieme al produttore Don Gilmore e di avere già complete otto canzoni.
L'album, intitolato Fever, è stato messo in vendita dal 27 aprile 2010. Il 14 febbraio il gruppo hanno pubblicato un nuovo brano, scaricabile gratuitamente, chiamato Begging for Mercy. La pubblicazione del primo singolo, Your Betrayal, era stata fissata per il 9 marzo, seguita da un video musicale. Ma, inaspettatamente, è stato reso disponibile come singolo digitale su iTunes il 2 marzo 2010, mentre il 12 marzo è uscito il secondo singolo accompagnato dal video musicale di The Last Fight.
I Bullet for My Valentine hanno annunciato che il loro tour negli Stati Uniti a sostegno di Fever sarebbe iniziato il 30 aprile, con le band Airbourne e Chiodos come supporters. Da notare la loro presenza al Download Festival 2010 e a Rock am Ring. Quell'autunno e in particolare in tutto il mese di ottobre i Bullet sono stati impegnati in un tour in alcune più importanti città degli Stati Uniti e del Canada. Dal mese di novembre, invece, intrapresero il loro tour europeo, che partì dalla seconda settimana in Svezia, per poi proseguire in Germania, Austria, Belgio, Svizzera e terminare nel Regno Unito il 12 dicembre 2010.
[modifica] Stile ed influenze
I Bullet for My Valentine hanno dichiarato di ispirarsi ai Metallica, Annihilator, Pantera, Machine Head, Iron Maiden, Testament, Slayer, Judas Priest e Megadeth. La band nell'album di esordio, The Poison, era caratterizzata da un suono che miscelava metalcore ed emocore definibile in maniera più semplice come "emotional metalcore", mentre con il secondo album, Scream, Aim, Fire, si è spostata su un più convenzionale metalcore con pronunciate influenze thrash metal in alcune canzoni, eliminando le influenze emo. Infatti dopo Fever lo stile e l'orientamento musicale della band sono stati rivalutati dalla critica internazionale.
[modifica] Formazione
[modifica] Attuale
- Matthew "Matt" Tuck - voce, chitarra ritmica
- Michael "Padge" Padget - chitarra solista
- Jason "Jay" James - basso
- Michael "Moose" Thomas - batteria
[modifica] Ex membri
- Nick Crandle - basso
[modifica] Discografia
[modifica] Album in studio
| Data di uscita | Titolo | Etichetta |
| 2005 | The Poison | Visible Noise Records |
| 2008 | Scream, Aim, Fire | Sony Music |
| 2010 | Fever | Jive Records |
[modifica] EP
| Data di uscita | Titolo | Etichetta |
| 2004 | Bullet for My Valentine | Visible Noise |
| 2005 | Hand of Blood | Trustkill Records |
| 2006 | Hand of Blood EP: Live at Brixton | Sony BMG |
| 2007 | Rare Cuts | Jive Records |
| 2008 | Road to Nowhere | Sony BMG |
[modifica] Singoli
N.B. I singoli sono usciti in diverse versioni, a seconda delle quali possono variare i brani contenuti.
[modifica] Altre Canzoni
Cover:
- Domination (Pantera)
- Welcome Home (Sanitarium), presente nella versione deluxe di The Poison, originariamente composta dai Metallica
- Creeping Death (Metallica)
- Crazy Train (Ozzy Osbourne)
- No Easy Way Out (Robert Tepper - Parte del soundtrack di Rocky Balboa)
- Witchcraft - cover acustica di Pendulum
Canzoni pubblicate nelle varie versioni dei singoli:
- Turn To Despair (Jeff Killed John)
- Seven Days - presente nella deluxe version di The Poison, ma non nel suo Digipak.
- My Fist, Your Mouth, Her Scars - presente, anche questa, nella deluxe version di The Poison, ma non appartenente al Digipak.
- Ashes Of The Innocent - presente nel loro ultimo EP, Road to Nowhere.
Versioni acustiche:
- Say Goodnight (acoustic v.)
- Tears Don't Fall (a. v.)
- Hearts Burst Into Fire (a. v.)
- Your Betrayal (a. v.)
- Forever And Always (a. v.)
- The Last Fight (a. v.)
[modifica] Videografia
[modifica] DVD
[modifica] Note
- ^ Joe Goodden. (EN) Bullet For My Valentine - The Poison. bbc.co.uk, 20 novembre 2008. URL consultato il 16 gennaio 2012.
- «The Poison is an ugly, bloody mess of dense, relentless melodic metalcore, duelling vocal harmonies and chugging guitars, perfect for tinnitus-risking kids everywhere.».
- ^ Teufel. Teufel's Tomb » Reviews » Bullet For My Valentine “Scream Aim Fire”. teufelstomb.com. URL consultato il 16 gennaio 2012.
- «Scream Aim Fire, is best described as melodic metalcore...».
- ^ a b c d (EN) Bullet for My Valentine. AllMusic.com
- ^ Jon Weiderhorn. The New Guitar Gods: Bullet for My Valentine. Guitar World, 11 luglio 2008. URL consultato il 16 gennaio 2012.
- «Bullet for My Valentine, a thrash band with heavy doses of melody».
- ^ Bullet for My Valentine Interview. Roomthirteen.com, 8 luglio 2005. URL consultato il 30 ottobre 2007.
- ^ BULLET FOR MY VALENTINE - THE POISON :: Recensione di www.groovebox.it Webzine di musica Alternative Metal e Rock
- ^ Machine Head Added To Metallica's Wembley Bill. Blabbermouth.net, 27 giugno 2007. URL consultato il 7 novembre 2007.
- ^ Graff, Gary. Bullet for My Valentine in the thick of new album. Billboard.com, 12 aprile 2007. URL consultato il 31 novembre 2007. (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2007)
- ^ blabbermouth.net
- ^ metalunderground-il terzo album
- ^ kill your stereo
- ^ The New Album
- ^ BULLET FOR MY VALENTINE - Quasi pronto il nuovo album :: Groovebox.it
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bullet for My Valentine
[modifica] Collegamenti esterni