Bugiardo bugiardo

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Bugiardo bugiardo
Bugiardo Bugiardo.png
Una scena del film
Titolo originale Liar Liar
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia
Regia Tom Shadyac
Sceneggiatura Paul Guay, Stephen Mazur
Produttore Brian Grazer
Produttore esecutivo Michael Bostick, James D. Brubaker
Casa di produzione Imagine Entertainment
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Art director Richard Toyon
Fotografia Russell Boyd
Montaggio Don Zimmerman
Effetti speciali Rodney M. Byrd
Musiche John Debney
Tema musicale James Newton Howard
Scenografia Ric McElvin
Costumi Judy L. Ruskin
Trucco Beth Miller
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Voglio che per un giorno mio padre non dica neanche una bugia. »
(Max Reede)

Bugiardo bugiardo (Liar Liar) è un film del 1997 diretto da Tom Shadyac e interpretato da Jim Carrey.

Indice

Trama [modifica]

Un avvocato, Fletcher Reede riesce a difendere i suoi clienti grazie alle bugie. Ma quelle che erano le sue necessità per il lavoro, si rivelano un grave problema in famiglia.

Infatti la moglie, Audrey Reede ha divorziato da più di sette mesi coabitando con il suo nuovo fidanzato Jerry. I guai sembravano finiti, ma Jerry deve tornare a un ospedale di Boston di cui ne è il capo, invitando Audrey e suo figlio Max a seguirlo.

Reede viene intrattenuto in maniera scottante da Miranda, una sua superiore della società di avvocati, dopo una seduta con Samantha Cole in lite per un divorzio, mentre doveva presenziare al compleanno di suo figlio, che esprime un desiderio: «Voglio che per un giorno mio padre non dica neanche una bugia»... che si avvera.

Succedono quindi una serie di guai: brutte figure di fronte al giudice Stevens, alla segretaria Greta che si auto-licenzia e all’avvocato avversario Dana; il sequestro dell’auto di Reede; tentativi maldestri per tornare a dire bugie.

Nella seconda seduta in tribunale Reede si auto-lesiona, cercando di far sospendere il processo, ma il tentativo fallisce perché, costretto a non mentire, può continuare a difendere la signora Cole. Seduta che prosegue con Reede che deve ammettere i tradimenti coniugali della cliente ma anche con la scoperta che la donna era minorenne quando si è sposata quindi non poteva firmare documenti come un accordo pre-matrimoniale e può pertanto pretendere gli alimenti. Ma poi la donna pretende anche di avere l'affidamento dei bambini facendo ricredere Reede su ciò che sta facendo. Alla fine accusa il giudice e se stesso di aver sbagliato tutto ma il giudice sentendosi offeso lo fa arrestare.

Reede riesce a telefonare alla moglie in partenza per Boston. Interviene quindi Greta che paga la cauzione dopo aver denunciato Miranda per molestie sessuali, lei lo perdona capendo di volergli ancora bene.

Reede si lancia in un disperato inseguimento dell’aeroplano sul quale viaggiavano i suoi congiunti e riesce a fermare il mezzo con un inseguimento veramente anomalo (un'autoscala per i passeggeri degli aerei) che si sfracella tra i bagagli in velocità.

L'aereo si ferma, e Audrey e Max scendono aiutando Fletcher, che dichiara l'amore che prova per il figlio, il quale decide insieme a Audrey di rimanere lì e non partire più per Boston.

Un anno dopo, al sesto compleanno di Max, lui esprime un desiderio che rivela infatti un bacio tra mamma e papà che ritorneranno per sempre insieme.

Curiosità [modifica]

  • Il film è dedicato a Jason Bernard che verrà colto da infarto poco dopo la fine delle riprese del film, facendo qui quindi la sua ultima apparizione come attore.
  • In un'intervista Jim Carrey ha detto che la gag de "l'artiglio" con la quale diverte suo figlio Max nel film era usata dal suo vero padre per far divertire lui e suoi fratelli, e lui l'ha usata nel film come tributo a suo padre.
  • Nella scena in cui Max chiede a Fletcher se facendo le smorfie si resta paralizzati al volto tutta la vita, questi risponde "No, c'è gente che campa alla grande con le smorfie", chiaramente una citazione a se stesso, appunto famoso per la sua mimica facciale.
  • Nel finale, quando Jim Carrey sta per essere portato via dall'ambulanza, sullo sfondo c'è un pompiere che parla al telefono: quello è lo stesso Carrey.

Riconoscimenti [modifica]

Box office [modifica]

L'accoppiata Carrey/Shadyac si dimostra ancora una volta vincente: nel weekend d'apertura il film guadagna $31.423.025 nei 2.845 cinema statunitensi in cui viene proiettato. Nel solo Nord America la pellicola ha guadagnato $181.410.615; contando anche gli incassi nel resto del mondo, Bugiardo Bugiardo ha ricavato un totale di $302.710.615., tenendo conto che il budget stimato per la sua realizzazione si aggirava intorno ai $45.000.000.

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