Buduburam
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Buduburam è un campo profughi situato 44 km a ovest di Accra, in Ghana. Aperto dall'UNHCR nel 1990, il campo è casa per più di 35.000 profughi provenienti dalla Liberia. I liberiani ospitati sono fuggiti dal loro paese durante la guerra civile liberiana (1989-1996) e durante la seconda guerra civile Liberia (1999-2003). Il campo è gestito da liberiani, ONG internazionali e gruppi di organizzazioni di volontariato. Nell'aprile 2007 l'UNHCR ha cessato di supportare tutti i servizi da lui gestiti nel campo, aumentando le difficoltà dei liberiani ospiti. La situazione è esplosa il 17 marzo 2008 quando la polizia ghanese ha arrestato più di 600 donne e bambini che stavano protestando da un mese per ottenere condizioni migliori e nuovamente l'appoggio dell'UNHCR.
Giovedì 20 marzo 2008 poi l'esercito ghanese è tornato a rastrellare gli uomini dalle case, nonostante non avessero preso parte alle proteste. Buduburam è nel panico e molte delle persone sono dovute fuggire per nascondersi. La domenica di Pasqua, 23 marzo 2008, 16 supposti "leader" della protesta sono stati deportati in Liberia separandoli dalla propria famiglia.
I mezzi d'informazione internazionali stanno totalmente ignorando questi eventi. Solo le associazioni di volontariato stanno cercando di rendere visibile quanto sta accadendo a Buduburam con i pochi strumenti che hanno a disposizione: internet e petizioni.
[modifica] Collegamenti esterni
- Per firmare le petizioni a favore dei rifugiati di Buduburam
- Documentario della White Tara Productions girato al campo profughi nel novembre del 2006.

