Btrfs
| Btrfs | |
|---|---|
| Dati generali | |
| Sviluppatore | Oracle Corporation |
| Nome completo | B-tree FS o "Butter FS" |
| Introduzione | Versione finale: ancora da stabilire Prima apparizione: 2008 Linux |
| Struttura | |
| Struttura contenuti directory | B*Tree |
| Allocazione dei file | extent |
| Limiti | |
| Dimensione massima di un file | 16 EB |
| Numero massimo di file | 264 |
| Dimensione massima del nome di un file | 255 byte |
| Dimensione massima del volume | 16 EB |
| Caratteri permessi nel nome di un file | Tutti i byte eccetto NULL e '/' |
| Caratteristiche | |
| Attributi | POSIX |
| Permessi file system | POSIX e ACL |
| Compressione trasparente | Sì (zlib, LZO, Snappy) |
| Crittografia trasparente | No |
Btrfs (B-tree FS o "Butter FS") è un file system per Linux di tipo copy-on-write dotato di checksumming, annunciato da Oracle Corporation nel 2007 e pubblicato sotto la GNU General Public License (GPL). Nato inizialmente come risposta al filesystem ZFS, è il filesystem scelto da MeeGo, il sistema operativo open source sviluppato da Intel e Nokia per smartphone, netbook e navigatori satellitari. Esso è disponibile su Ubuntu[1], ma ancora da considerarsi a livello sperimentale[2]. OpenSUSE, a partire dalla versione 12.1, l'ha introdotto come opzionale[3]; mentre Fedora ha annunciato di volerlo rendere filesystem di default da una delle prossime release. 6 A differenza di quanto inizialmente annunciato, btrfs non è il filesystem di default in Fedora 17 e non sarà possibile selezionarlo in fase di installazione del sistema. [4]
Btrfs si trova ormai nelle fasi finali di sviluppo, dalla versione finale del kernel Linux 2.6.35 infatti non è più marcato come "experimental", diventando quindi disponibile al grande pubblico.
La prima distribuzione enterprise di linux che ha adottato btrfs è SUSE 11 SP2 resa disponibile al grande pubblico il 2 marzo 2012.
Chris Mason, direttore del comparto Linux Kernel Engineering di Oracle e autore di btrfs, ha affermato: «Lo scopo principale è di permettere a Linux di poter scalare sulle ingenti risorse di storage che saranno disponibili in futuro. Scalare bene non si limita alle sole funzionalità di completo indirizzamento, ma significa anche avere una interfaccia pulita per l'amministrazione e la gestione che sia affidabile e permetta agli utenti di comprendere chiaramente ogni passaggio.»
La prima comparsa di Btrfs nel kernel Linux risale alla prerelease 2.6.29-rc1.
La versione definita stabile sarà rilasciata con il kernel Linux 3.10.
Note [modifica]
- ^ Andrea de Palo. Ubuntu 10.10 e MeeGo conquistate da Btrfs. oneOpenSource.it. URL consultato in data 15 febbraio 2011.
- ^ http://askubuntu.com/questions/133667/is-it-safe-to-use-btrfs
- ^ Portal:12.1. openSUSE.org. URL consultato in data 14 dicembre 2011.
- ^ . FedoraProject.org. URL consultato in data 30 Maggio 2012.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Wiki di BTRFS
- (IT) Btrfs: cos'è e quali sono i suoi vantaggi?, Giovanni Canella
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