Bruttiboni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il simile dolce di Gavirate, vedi Brutti e Buoni.
Bruttiboni
Brutti ma buoni.JPG
Origini
Altri nomi Mandorlati di San Clemente[1]
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Toscana
Zona di produzione Prato
Dettagli
Categoria dolce
Riconoscimento P.A.T.
Settore Pasticceria
Ingredienti principali
  • farina
  • mandorle
  • uova
  • zucchero
 

I Bruttiboni, noti anche come brutti ma buoni o con il nome di "Mandorlati di San Clemente", sono dei dolci tipici di Prato.

La ricetta, molto semplice, prevede di amalgamare mandorle dolci, alcune mandorle amare, chiare d'uovo montate a neve e un po' di scorza di limone; con l'impasto si formano delle palline irregolari (da cui l'aspetto "brutto") che si cuociono prima in pentola e poi in forno sopra una sottile ostia, i veri brutti ma buoni quelli originali necessitano di due cotture. In alcune ricette si spolverano anche con zucchero a velo. A Prato sono spesso venduti con i Biscottini di Prato[2][3][4][5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PRATO (città) guida e foto in settemuse.it. URL consultato il 22 settembre 2014.
  2. ^ Brutti boni di Prato, cuisine, wine, gourmet in terraditoscana.com. URL consultato il 22 settembre 2014.
  3. ^ I biscotti di Prato: dagli zuccherini ai brutti boni, passando per gli amaretti in Rosmarinonews.it -. URL consultato il 22 settembre 2014.
  4. ^ Welcome to Prato: Brutti Boni in welcome2prato.com. URL consultato il 22 settembre 2014.
  5. ^ Luigi Cremona, L'Italia dei dolci, Touring Editore, 2004, pp. 85-86.