Bruno di Würzburg
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Bruno di Würzburg | ||
|---|---|---|
![]() |
||
| Nascita | verso il 1005 | |
| Morte | 27 maggio 1045 | |
| Venerato da | Chiesa cattolica | |
| Ricorrenza | 27 maggio | |
| Visita il progetto santi | ||
San Bruno di Würzburg, detto anche Bruno di Kärnten (1005 – Persenbeug, 27 maggio 1045), fu dal 1027 al 1034 Cancelliere per l'Italia e dal 14 aprile 1034 vescovo di Würzburg.
[modifica] Biografia
Bruno era figlio del duca Corrado I di Kärnten e di Matilde di Svevia e per parte di padre dell'imperatore Corrado II. Il 22 marzo 1034 fu nominato dall'imperatore vescovo di Würzburg. Egli aveva fama di persona molto colta e dotò molte chiese di rendite attinte al proprio personale patrimonio. Fece costruire il duomo di San Kilian in Würzburg: la costruzione ebbe inizio nel 1040 ed al suo interno fu sepolto poi egli stesso.
Nel 1042 si impegnò a fondo al fine di ottenere la mano di Agnese di Poitou per l'imperatore Enrico III. Tre anni dopo seguì l'imperatore nella sua spedizione militare in Ungheria ma un incidente a Persenbeug, sul Danubio, gli fu fatale (il pavimento della sala ove stava a pranzo con l'imperatore ed altri dignitari sprofondò ed egli ne riportò così gravi ferite che ne morì poco dopo).
La Chiesa cattolica lo ricorda il 27 maggio.


