Bruno Schettino

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Bruno Schettino
arcivescovo della Chiesa cattolica
Bruno Schettino.jpg
Stemma Arcivescovo Bruno Schettino.svg
Sub tuum praesidium
Incarichi ricoperti Vescovo di Teggiano-Policastro
Arcivescovo di Capua
Presidente della Commissione episcopale per le migrazioni
Presidente della Fondazione Migrantes
Nato 5 gennaio 1941 a Marigliano
Ordinato presbitero 28 giugno 1964
Consacrato vescovo 4 aprile 1987 dal cardinale Giuseppe Caprio
Elevato arcivescovo 29 aprile 1997
Deceduto 21 settembre 2012 a Capua

Bruno Schettino (Marigliano, 5 gennaio 1941Capua, 21 settembre 2012) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu ordinato sacerdote per la diocesi di Nola il 28 giugno 1964 dal vescovo Adolfo Binni. Fu dapprima vice parroco e poi parroco della parrocchia del Carmine in Nola, in un quartiere popolare, dove si adoperò per rendere la parrocchia un luogo di aggregazione giovanile. Fu anche professore di religione presso il liceo classico "Carducci" di Nola e di filosofia presso il liceo del seminario diocesano, del quale per un breve periodo assunse la carica di preside. Si laureò in Filosofia con una tesi su "Umanesimo e religiosità in Giordano Bruno" presso l'Università Federico II di Napoli.

L'11 febbraio 1987 fu nominato vescovo di Teggiano-Policastro. Ricevette l'ordinazione episcopale il 4 aprile 1987 dal cardinale Giuseppe Caprio, coconsacranti gli arcivescovi Guerino Grimaldi e Giuseppe Costanzo.

Il 29 aprile 1997 fu promosso arcivescovo di Capua, succedendo a mons. Luigi Diligenza. Prese possesso della diocesi il successivo 29 giugno.

Fu presidente della Commissione episcopale per le migrazioni.

Fu gran priore dell'Ordine Militare del Santissimo Salvatore di Santa Brigida di Svezia.[1]

Fu autore di numerose meditazioni sulla Via Crucis, le cui stampe venivano divulgate ogni anno in tutte le comunità parrocchiali dell'arcidiocesi di Capua per l'esercizio della pia pratica.

Durante il suo ministero episcopale a Capua ebbe cura dell'edilizia sacra, dedicando numerose nuove chiese e diversi altari. Fondò un museo diocesano di arte contemporanea in una delle chiese longobarde di Capua. Istituì inoltre le giornate vocazionali presso il seminario di Capua e il consultorio familiare dell'arcidiocesi il cui primo direttore fu il futuro vescovo Pietro Lagnese. Ebbe particolare cura del fenomeno migratorio molto presente sul litorale domitio, sostenendo e frequentando spesso il Centro Fernandes per la prima accoglienza degli immigrati. Nella solennità del patrono san Roberto Bellarmino dettava le linee pastorali per l'arcidiocesi. Come ex alunno del pontificio seminario di Posillipo prese l'abitudine di inviarvi i seminaristi.

Morì per un infarto il 21 settembre 2012, a 71 anni.[2] Fu sepolto nel cimitero di Capua, in una cappella ottocentesca di proprietà dell'arcidiocesi.[3] La fondazione Migrantes della CEI ha deciso di istituire una borsa di studio in sua memoria che verrà assegnata ad uno studente di origine africana che risiede in Italia.[4] Da tutti è ricordato come il vescovo dei poveri, degli immigrati, ai quali durante il suo ministero episcopale ha riservato una particolare attenzione.[senza fonte]

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Priore e Cavaliere di Gran Croce di Giustizia dell'Ordine militare del Santissimo Salvatore di Santa Brigida di Svezia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Priore e Cavaliere di Gran Croce di Giustizia dell'Ordine militare del Santissimo Salvatore di Santa Brigida di Svezia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'ARCIVESCOVO DI CAPUA, S.E. Mons. SCHETTINO NUOVO GRAN PRIORE
  2. ^ Muore per infarto nella notte Bruno Schettino, l'arcivescovo di Capua
  3. ^ "A' MARONN T'ACCUMPAGN"
  4. ^ Una borsa di studio in memoria di monsignor Schettino

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Teggiano-Policastro Successore BishopCoA PioM.svg
Umberto Altomare 11 febbraio 1987 - 29 aprile 1997 Francesco Pio Tamburrino
Predecessore Arcivescovo di Capua Successore Archbishop CoA PioM.svg
Luigi Diligenza 29 aprile 1997 - 21 settembre 2012 Salvatore Visco

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