Bruno Luverà

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Bruno Luverà (Roma, 18 aprile 1960) è un giornalista italiano.

Bruno Luverà è un inviato e un giornalista parlamentare del Tg1. Si alterna con Marco Frittella, come notista politico dell'edizione delle 13:30 e/o delle 20:00 del Tg1. Libero docente di giornalismo all'Università IULM di Milano, al master diretto dal professor Angelo Agostini, collabora con la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino, corso di "Comunicazione politica e opinione pubblica", diretto dal professor Ilvo Diamanti. La sua esperienza professionale è cominciata a Radio Radicale, nel 1982. Dal 1983 al 1989 è vicedirettore della stessa Radio Radicale. Nel 1989 si trasferisce a Bolzano, al quotidiano "Il Mattino dell'Alto Adige". Nel novembre del 1989 è inviato a Berlino in occasione della caduta del muro. Collabora con "L'Espresso", il "Corriere della Sera". Dal gennaio 1993 è giornalista della Rai, sino al 1995 alla sede Rai di Bolzano, quindi alla TGR. Dal 1995 al 1999 è stato giornalista parlamentare del Giornale Radio Rai. Dal gennaio 1999 è nella redazione politica del TG1. Nel 2002 è vincitore del premio giornalistico Saint Vincent, con il servizio televisivo sul G8 di Genova. Dirigente sindacale (2003-2005 nella segreteria nazionale dell'Usigrai). Dal 2010 cura insieme a Caterina Doglio la rubrica dei libri del Tg1: "Billy", trasformandola in rubrica multimediale, con la pagina Facebook "Billy il vizio di leggere". È autore di saggi.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Bruno Luverà ha pubblicato, fino ad ora, quattro libri:

  • Oltre il confine. Regionalismo europeo e nuovi nazionalismi in Trentino-Alto Adige. (1996)
  • I confini dell'odio. Il nazionalismo etnico e la nuova destra europea. (1999)
  • Il Dottor H. Haider e la nuova destra europea. (2000)
  • La trappola. Controinchiesta sui fatti di Genova e sul movimento globale. (2002)
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