Brucella

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Brucella è un genere di batteri appartenente alla famiglia delle Brucellacee. Deve il nome da David Bruce, medico australiano che per primo isolò il batterio.

Indice

[modifica] Caratteristiche generali

Le Brucelle sono cocco-bacilli gram negativi, acapsulati, asporigeni, immobili, aerobi facoltativi; inoltre sono ossidasi e catalasi positivi e non fermentano i carboidrati. Caratteristica importante per l'azione patogena è la capacità di resistere alla fagocitosi, questi batteri sono perciò capaci di sopravvivere all'interno dei macrofagi. Hanno una forma bastoncellare, e sono generalmente lunghi da 0,8 a 1 micron. Per la coltura le Brucelle hanno bisogno di terreni arricchiti di liquidi organici, e di anidride carbonica.

Sono agenti patogeni sia nell'uomo sia in altri mammiferi, in cui causano infezioni subacute o scarsamente sintomatiche. Solo tre Brucelle sono patogene per l'uomo: B. melitensis, B. abortus, B. suis. La malattia che causano è genericamente definita brucellosi.

[modifica] Patologia

La brucellosi (o febbre maltese) è una malattia infettiva a lento decorso, che insorge dopo un periodo di incubazione di 1-6 settimane. I sintomi caratteristici della malattia sono: febbre ondulante, ingrossamento della milza, dolori muscolari.

L'uomo può venire in contatto con questi microrganismi tramite l'ingestione di latte non pastorizzato o carne infetta; oppure attraverso contatto con animali infetti (manovre veterinarie, procedure di macellazione, ecc). I batteri una volta penetrati nell'organismo passano nel sangue e vanno a colonizzare il fegato, la milza, i linfonodi, il midollo osseo, organi ricchi di cellule macrofagiche entro le quali i batteri possono moltiplicarsi. L'immunità cellulo-mediata cerca di confinare l'infezione causando però in tali organi lesioni necrotiche o dei veri e propri granulomi.

[modifica] Diagnosi

  • Tramite il test di laboratorio Reazione di Wright si analizza se l'organismo è venuto in contatto con le brucelle, ossia si ricercano nel sangue anticorpi specifici diretti contro antigeni della Brucella.
  • Dal sangue o da materiale bioptico vengono allestite le colture.

[modifica] Terapia

Si usano tetracicline e rifampicina, la terapia deve essere protratta per sei settimane o più.


[modifica] Bibliografia

  • La Placa, 2005, Principi di Microbiologia Medica. Decima Ed.
  • Patrick R.Murray, 2008, Microbiologia Medica. Quinda Ed.
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