Bruce Fraser, I barone Fraser di Capo Nord

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Bruce Fraser, I barone Fraser di Capo Nord
L'Ammiraglio nell'agosto 1945
L'Ammiraglio nell'agosto 1945
5 febbraio 1888 - 12 febbraio 1981
Nato a Acton, Middlesex
Morto a Londra
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Anni di servizio 1904-1951
Grado Ammiraglio della flotta
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Battaglie Battaglia di Capo Nord
Battaglia di Okinawa
Comandante di Home Fleet
Eastern Fleet
Pacific Fleet
Primo Lord del Mare
Decorazioni Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico

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Bruce Fraser (Acton, 5 febbraio 1888Londra, 12 febbraio 1981) è stato un ammiraglio britannico, al comando di diverse flotte della Royal Navy durante la seconda guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi di carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fraser entrò nella Royal Navy in qualità di cadetto il 15 gennaio 1904. Tra il marzo 1907 e il dicembre 1908 conseguì, passandoli a pieni voti, degli esami che gli valsero le promozioni a sottotenente (15 marzo 1907) e a tenente (15 marzo 1908), gradi che ricoprì prestando servizio principalmente nella La Manica o con la Mediterranean Fleet. Nell'agosto 1910 venne riassegnato alla Home Fleet, nell'esploratore HMS Boadicea, dove rimase fino al luglio del 1911, data in cui passò, per specializzarsi come tenente cannoniere (Gunnery Lieutenant) alla scuola cannonieri della marina (HMS Excellent) sita nel porto di Portsmouth.

La promozione a Lieutenant-Commander (capitano di corvetta) arrivò nel marzo 1916, quindi avanzò al grado di Commander (capitano di fregata) nel giugno 1919 e a quello di Captain (capitano di vascello) nel giugno 1926. Nel corso della prima guerra mondiale risultò imbarcato nell'incrociatore HMS Minerva, nei Dardanelli e nelle Indie Orientali, e nella nave da battaglia Resolution.[1] A guerra conclusa venne imprigionato dai bolscevichi in Russia nel 1919, ma venne rilasciato l'anno successivo.[1] Risultò quindi in organico al Naval Ordnance Department a partire dal 1922, prima di diventare ufficiale cannoniere della flotta (Fleet Gunnery Officer) nonché capo della sezione tattica del Naval Staff nel 1927.[1] I suoi meriti gli valsero il comando dell'incrociatore Effingham nel 1930 e, tre anni dopo, la nomina a direttore del Naval Ordnance Department, nel 1933.[1]

Tornò in mare nel 1936 per comandare la portaerei HMS Glorious[1] Raggiunse il grado di contrammiraglio nel gennaio 1938, quindi, nel 1939, ricevette la nomina a capo di stato maggiore del comandante in capo della Mediterranean Fleet[1] Un anno dopo, nel maggio 1940, giunse una nuova promozione, quella al grado di viceammiraglio.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio della seconda guerra mondiale Fraser fu nominato Third Sea Lord and Controller of the Navy.[1] Nel 1942 divenne comandante in seconda della Home Fleet e ufficiale ammiraglio del 2º squadrone da battaglia.[1] Fraser riuscì in seguito, nel maggio 1943, a diventare capo di stato maggiore della Home Fleet, e ad avanzare al grado di ammiraglio nel febbraio 1944.

Baia di Tokyo, 2 settembre 1945: resa del Giappone sulla USS Missouri. L'ammiraglio Fraser, comandante la British Pacific fleet, firma l'atto di resa giapponese in rappresentanza del Regno Unito

Nel corso della guerra fu al comando delle forze che affondarono, il 26 dicembre 1943, la nave da battaglia tedesca Scharnhorst (la Glorious, vecchio comando di Fraser, colò a picco proprio per merito di questa nave) nella battaglia di Capo Nord.[1] Fraser infatti era convinto che la Scharnhorst avrebbe tentato di attaccare il convoglio JW 55B diretto a Murmans per portare rifornimenti all'Unione Sovietica, e prese quindi il mare sulla nave ammiraglia HMS Duke of York per pattugliare le acque tra il convoglio e la Norvegia meridionale, luogo di partenza della nave nemica.[2]

Diventato capo di stato maggiore della Home Fleet, venne poi inviato nelle Indie Orientali per assumere il comando, nel 1944, della Eastern Fleet prima e della British Pacific Fleet, sempre nello stesso anno.[1] Diresse la sua unità dalla terraferma, in Australia, ordinando tra le altre cose la partecipazione britannica alla battaglia di Okinawa e agli ultimi assalti alle isole controllate dal Giappone. Il 2 settembre 1945 Fraser firmò l'atto di resa giapponese in rappresentanza del suo paese.[1]

Cessazione del servizio attivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1946 Fraser venne nominato "Barone Fraser di Capo Nord" di Molesey (Surrey).[3] Successivamente, nel 1947, venne posto al comando della base di Portsmouth, e nel 1948 diventò primo lord del mare e capo del personale navale (Chief of the Naval Staff).[1] Lasciò la marina nel 1951 con il grado di ammiraglio della flotta. Fraser morì nel febbraio 1981 a Londra, all'età di 93 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l FRASER, Bruce Austin, (1888-1981), 1st Baron Fraser of North Cape, Admiral of the Fleet, Liddell Hart Centre for Military Archives. URL consultato il 13 gennaio 2012..
  2. ^ Angus Konstam, The Battle of North Cape, 2009, Pen & Sword Books, UK.
  3. ^ (EN) London Gazette: no. 37737. p. 4808, 24 settembre 1946.

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