Bronte (CT)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Comuni
Questa voce fa parte dei comuni della regione Sicilia ancora da sviluppare: ampliala seguendo le linee guida del progetto Comuni.


Bronte
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Bronte (CT)]]
Bronte (CT) - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Provincia: Catania
Coordinate: 37°48′0″N 14°50′0″E / 37.8, 14.83333
Altitudine: 760 m s.l.m.
Superficie: 249 km²
Abitanti:
19.220 07-2006 (ISTAT)
Densità: 74 ab./km²
Frazioni:  
Comuni contigui: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Centuripe (EN), Cesarò (ME), Longi (ME), Maletto, Maniace, Nicolosi, Randazzo, Sant'Alfio, Tortorici (ME), Troina (EN), Zafferana Etnea
CAP: 95034
Pref. tel: 095
Codice ISTAT: 087009
Codice catasto: B202 
Nome abitanti: brontesi 
Santo patrono: San Biagio 
Giorno festivo: 3 febbraio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Bronte (Bronti in siciliano) è un comune di 18.496 abitanti della provincia di Catania, a 54 km in direzione nord-ovest dal capoluogo. Si estende alle pendici occidentali dell'Etna.

È un comune del Parco dell'Etna e del Parco dei Nebrodi.

Indice

[modifica] Storia

Il comune di Bronte nella provincia di Catania
Il comune di Bronte nella provincia di Catania

Durante il medioevo sul territorio dell'odierno comune si trovarono 24 piccoli agglomerati appartenenti al monastero di Maniace. Per decreto dell'imperatore Carlo V del Sacro Romano Impero fu creata la città di Bronte nel 1520.

Bronte fu parzialmente danneggiata durante l'eruzione dell'Etna del 1651, mentre le colate delle eruzioni del 1832 e 1843 si avvicinarono ai territori di Bronte senza però raggiungere l'abitato. L'eruzione del 1843 è conosciuta soprattutto per la morte di 59 persone causata da un'esplosione che avvenne quando la lava invase una cisterna d'acqua. Questo è l'incidente più grave conosciuto nella storia delle eruzioni dell'Etna, che può essere direttamente associato con l'attività del vulcano.

L'ammiraglio britannico Horatio Nelson fu insignito del titolo di duca di Bronte nel 1799 da Ferdinando I delle Due Sicilie con una donazione significativa di terreni, fra cui il Castello e la chiesa di Santa Maria nei pressi di Maniace.

Per approfondire, vedi la voce Castello di Nelson.

Durante il Risorgimento, la città fu teatro di un episodio controverso, noto come la Rivolta di Bronte. L'8 agosto del 1860, i contadini di Bronte, capeggiati da Nicola Lombardo, si ribellarono occupando le terre dei latifondisti, dando credito alle promesse di equa ripartizione delle terre da parte di Garibaldi. La rivolta fu soppressa da Nino Bixio.

Per approfondire, vedi la voce Strage di Bronte.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Gli abitanti di Bronte trovano occupazione prevalentemente nell'agricoltura e nell'industria tessile.

Di grande prestigio godono i pistacchi di Bronte. Questo frutto trova qui un terreno ad altissima vocazione, che riesce ad esprimere un prodotto ricercato tra i gastronomi di tutto il mondo.

[modifica] Edifici di interesse storico

  • Castello di Bronte, a ca. 13 km dal centro, risalente al 1174.
  • Chiesa dell'Annunziata, edificata nel 1535
  • Collegio Capizzi, dal 1774 al 1779

[modifica] Personaggi storici


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giuseppe Firrarello dal 17/05/2005
Centralino del comune: 095 7747111
Email del comune: staffsindaco@comune.bronte.ct.it

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali