Brocciu

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Brocciu
Brocciu2.jpg
Origini
Luogo d'origine Francia Francia
Regione Corsica
Diffusione Europa meridionale
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento D.O.P.
Ingredienti principali siero
latte
caglio
sale
Altre informazioni Reg. CE n. 1107/96 del 12.06.1996 (GUCE) L 148 del 21/06/1996.
Reg. CE n. 828/03 del 14.05.2003 (GUCE) L 120/3 del 15/05/2003.
 

Il Brocciu corso, o Brocciu, è un formaggio francese prodotto in Corsica.

È un formaggio prodotto sia col latte di pecora che col latte di capra, con un peso variabile dai 250 g ai 3 kg. È molto apprezzato dai Corsi che lo chiamano « casgiu naziunale (formaggio nazionale) ». Inoltre Émile Bergerat disse sul brocciu « chi non ne conosce il gusto non conosce l'isola » .

Dal giugno 1996, a livello europeo, la denominazione Brocciu Corse ou brocciu è stata riconosciuta denominazione di origine protetta (DOP)[1] e suo disciplinare di produzione modificato[2]nel 2003.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

È fabbricato a partire dal siero con una aggiunta del latte intero in proporzione variabile dal 25 al 35 %. È venduto sia fresco, che in cestini di vimini, ma dopo da 21 giorni a diversi mesi di stagionatura, col nome di Brocciu passu.

La produzione è stata di 485 tonnellate nella stagione 2001-2002 (- 25 % dal 1996)

Degustazione[modifica | modifica sorgente]

Il periodo di degustazione migliore va da novembre a giugno. È consumato prevalentemente alla fine dei pasti e rientra in vari piatti della Corsica (pulenta, omelette, cannelloni, verdure farcite...) e nel celebre dolce tradizionale del Fiadone.

Gastronomia[modifica | modifica sorgente]

Parecchie specialità della cucina della Corsica, tra i più importanti:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Regolamento (CE) n. 1107/96 della Commissione del 12 giugno 1996 relativo alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protette, Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 148 del 21/06/1996).
  2. ^ Regolamento (CE) n. 828/2003 della Commissione del 14 maggio 2003, Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 120/3 del 15/05/2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]