Briseide
| (LA)
« Tot noctibus absum
nec repetor. Cessas iraque lenta tua est. » |
(IT)
« Sono lontana da tante notti
e tu non mi reclami; indugi e la tua ira è lenta. » |
Briseide (greco: Βρισηίς; latino: Briseis) è il patronimico usato da Omero nell'Iliade per Ippodamia, nativa di Lirnesso, figlia di Briseo, sacerdote troiano di Zeus.
Indice |
[modifica] Il mito
Briseide fu una principessa di Lirnesso, figlia di Briseo, un sacerdote di Zeus. Sposò Minete, re di Cilicia, fratello di Epistrofo.
Durante la guerra di Troia, Achille la catturò e la prese come schiava e amante, dopo aver ucciso il marito di lei, Minete, re di Cilicia.
A sua volta Agamennone catturò la cugina Criseide, figlia di Crise, sacerdote di Apollo, ma quando il dio scatenò una pestilenza sul campo degli Achei, i capi greci lo costrinsero a rendere Criseide. Agamennone accettò, ma volle in cambio Briseide.
Lo scambio provocò l'ira furibonda (l'ira funesta) di Achille, che abbandonò gli scontri. Agamennone tentò di restituire la schiava, insieme a del denaro, ma Achille non volle sentire ragioni.
Briseide diede ad Agamennone un figlio, che fu chiamato Aleso.
[modifica] In letteratura
- La disputa tra Achille e Agamennone per Briseide è narrata nell'Iliade di Omero
- nelle Eroidi di Ovidio, Briseide scrive una lettera ad Achille
[modifica] Nell'arte
- Tiepolo, "Briseide condotta a forza da Agamennone", affresco, 1757
- Felice Giani, "Patroclo consegna Briseide agli araldi di Agamennone", affresco, inizio del XIX secolo
- Pittore di Achille (anche detto "Pittore di Briseide"), "Anfora attica a figure rosse", ceramica dipinta, 450 a.C. circa
[modifica] Bibliografia
[modifica] Fonti
- Omero, Iliade
- Pseudo-Apollodoro, Biblioteca
- Igino, Fabulae
- Publio Ovidio Nasone, Eroidi
- Quinto Smirneo, Posthomerica
- Ditti Cretese
- Darete Frigio
[modifica] Traduzione delle fonti
- Rosa Calzecchi Onesti, Omero. Iliade, seconda edizione, Torino, Einaudi, 1990. ISBN 978-88-06-17694-5 Traduzione di Rosa Calzecchi Onesti.
- Vincenzo Monti, Iliade di Omero, nona edizione, Aroldo Mondadori, 2007. ISBN 978-88-04-53902-5 Traduzione di Manara Valgimigli e Carlo Muscetta
- Apollodoro, Biblioteca, Milano, Mondadori, 1998. ISBN 88-04-55637-4 Traduzione di Marina Cavalli
- Igino, Miti, Milano, Adelphi Edizioni, 2000. ISBN 88-459-1575-1 Traduzione di Giulio Guidorizzi
- Emanuela Salvadori, Ovidio, Heroidi, Milano, Garzanti, 2006. ISBN 88-11-36740-9
[modifica] Moderna
- Robert Graves, I miti greci, Milano, Longanesi. ISBN 88-304-0923-5
- Pierre Grimal, Dizionario di mitologia, Parigi, Garzanti, 2005. ISBN 88-11-50482-1. Traduzione di Pier Antonio Borgheggiani.
- Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, Litopres, UTET, 2006. ISBN 88-02-07481-X
- Angela Cerinotti, Miti dell'antica Grecia e di Roma Antica, Verona, Demetra, 1998. ISBN 978-88-440-0721-8
- Gaetana Miglioli, Romanzo della mitologia dalla A alla Z, Firenze, G. D'Anna, 2007. ISBN 88-8104-731-4
[modifica] Altri progetti
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