Brione (Verzasca)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brione (Verzasca)
comune
Brione (Verzasca) – Stemma
Brione (Verzasca) – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°17′45″N 8°47′35″E / 46.295833°N 8.793056°E46.295833; 8.793056 (Brione (Verzasca))Coordinate: 46°17′45″N 8°47′35″E / 46.295833°N 8.793056°E46.295833; 8.793056 (Brione (Verzasca))
Altitudine 756 m s.l.m.
Superficie 48,5 km²
Abitanti 193[1] (31-12-2013)
Densità 3,98 ab./km²
Frazioni Bolastro, Motta
Comuni confinanti Cevio, Cugnasco-Gerra, Gordevio, Lavertezzo, Lavizzara, Sonogno
Altre informazioni
Cod. postale 6634
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5095
Targa TI
Circolo Verzasca
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brione (Verzasca)
Brione (Verzasca) – Mappa
Sito istituzionale

Brione (Verzasca) (Briòn in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino posto sul lato sinistro della valle Verzasca.

A Brione Verzasca si trova il baricentro del Cantone Ticino[senza fonte], lungo il sentiero che da Alnasca porta Al Poncione d'Alnasca. Si trova a circa 1500 m s.l.m.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio di Brione

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

Anticamente faceva parte della vicinia di Verzasca, come una squadra distinta. In questo villaggio nel 1644 venne costruita la prima scuola elementare della valle grazie al lascito di un illustre brionese Giovanni Gada. Nell'Ottocento formò con Gerra Verzasca un'entità comunale. L'autonomia comunale e patriziale iniziò nel 1852.

Il territorio patriziale comprende i laghetti alpinidi Starlarèsc da Scimarmòta, di Pianca e di Masnee[3].

Famiglie patrizie esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Bisi - Buzzini - Cascioni - Cavagna - Fabretti - Fancolli - Ferriroli - Foletti - Gnesa - Marzorini - Minghetti - Mocettini - Morasci - Mormini -Panscera - Piscioli - Pura - Rusconi - Scattini - Scolari - Togni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino
  3. ^ I laghetti alpini di Starlarèsc da Scimarmòta, di Pianca e di Masnee

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 69-70.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 235.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 168-171, 325.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Dante Scolari, Valle Verzasca. La chiesa di Santa Maria Assunta e il castello Marcacci di Brione Verzasca, in «Bollettino della Società Storica Locarnese», Tipografia Pedrazzini, Locarno 1999, 133-136; Idem, Valle Verzasca. Affreschi di Giovanni Antonio Vanoni a Gerra e di un anonimo del Seicento a Brione Verzasca, 137-139.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 230, 231, 232.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino