Brigata paracadutisti "Folgore"

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Brigata paracadutisti "Folgore"
CoA of the Folgore Brigade.svg
Descrizione generale
Attiva 1º gennaio 1963 - oggi
Nazione Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza NATO flag.svg N.A.T.O.
Servizio CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo paracadutisti
Dimensione brigata
Guarnigione/QG Livorno, Pisa, Pistoia, Siena e Legnago
Soprannome La Folgore
Patrono San Michele Arcangelo
Motto Come Folgore dal cielo...Come Nembo di tempesta
Marcia Come folgore dal cielo
Battaglie/guerre El Alamein
Anniversari 23 ottobre 1942 (El Alamein)
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante corrente Colonnello Massimo Mingiardi
Comandanti degni di nota Generale di corpo d'armata Giuseppe Palumbo.

Generale di corpo d'armata Franco Angioni.

Generale di divisione Bruno Loi.
Simboli
basco amaranto, tipico dei paracadutisti Basco amaranto.jpg

[senza fonte]

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Organigramma

La Brigata paracadutisti "Folgore" è una Grande Unità dell'Esercito Italiano posta alle dipendenze del 1º Comando forze di difesa di Vittorio Veneto. Istituita il 1º gennaio 1963 a Pisa, per trasformazione del preesistente Centro Militare di Paracadutismo, la Brigata ha il suo quartier generale a Livorno ed è dislocata con la maggior parte dei suoi reparti in Toscana e con un reggimento genio nel Veneto.

Indice

[modifica] Storia

La storia delle unità di fanteria paracadutista in Italia ha origine nel 1938, con il Battaglione Paracadutisti Libici “Fanti dell’Aria”, le divisioni paracadutisti "Folgore", "Nembo" e “Ciclone” costituite durante la 2ª Guerra Mondiale, e le unità paracadutiste del Regio Esercito co-belligerante e della Aeronautica Nazionale Repubblicana.

Alla fine del conflitto la sola unità paracadutisti a rimanere in vita era il Reggimento Paracadutisti “Nembo” già inquadrato nel Gruppo di Combattimento “Folgore”, che dopo anni di guerra come unità di fanteria convenzionale non disponeva più di effettive capacità di aviolancio. Né queste qualifiche erano più ricostruibili, in quanto le condizioni di pace precludevano alle Forze Armate di disporre di unità di paracadutisti (il Reggimento venne infatti convertito di lì a poco in una unità di fanteria convenzionale)

Tuttavia già nel 1946 venne formato a Roma il Centro di Esperienze per il Paracadutismo Militare, rinominato l’anno successivo Centro Militare di Paracadutismo, che con mezzi di recupero e nonostante mille difficoltà riuscì a riprendere una limitata attività addestrativa di paracadutismo militare.

Nel corso del 1948, con il progressivo rilassarsi delle condizioni di pace, il Centro si trasferì a Viterbo ed attivò una Compagnia Sperimentale Paracadutisti, seguita da una seconda, che nel 1952 diedero vita al Battaglione Paracadutisti. Gli anni successivi viderp una progressiva espansione del Centro, con l’attivazione di un Reparto Carabinieri Paracadutisti, di un Reparto Sabotatori Paracadutisti e di altre unità di supporto, e nel 1957 il Battaglione Paracadutisti diede vita al 1° Gruppo Tattico Paracadutisti.

I Paracadutisti militari Italiani risultarono a quel punto così organizzati.

  • Centro Militare di Paracadutismo, su :
Comando e Compagnia Comando
Reparto Addestramento Reclute
Ufficio Servizi
Compagnia Aviorifornitori
  • Compagnia Carabinieri Paracadutisti
  • Compagnia Sabotatori Paracadutisti
  • 1° Gruppo Tattico Paracadutisti
  • 1ª Batteria Artiglieria Paracadutisti

In occasione di questa riorganizzazione, ai paracadutisti fu concesso l’uso del basco grigioverde (in memoria del basco della 184ª Divisione Paracadutisti “Nembo”) in sostituzione del basco cachi all’epoca in uso nell’Esercito Italiano.

Il 1° Gennaio 1963, a seguito di una ulteriore espansione dei reparti, venne ufficialmente attivata la Brigata Paracadutisti, così organizzata :

  • Comando e Compagnia comando
  • Compagnia Carabinieri Paracadutisti (poi Battaglione)
  • Battaglione Sabotatori Paracadutisti
  • 1° Reggimento Paracadutisti (su 2 Battaglioni)
  • Gruppo Artiglieria da Campagna Paracadutisti (su 2 batterie)
  • Sezione Elicotteri (dal 1966)
  • Centro Addestramento Paracadutismo (dal 1964 Scuola Militare di Paracadutismo), su :
Comando e Compagnia Comando
Battaglione Addestramento Reclute
Ufficio Servizi
Compagnia Aviorifornitori

Il 10 giugno 1967 alla Brigata venne concesso il nome di “Folgore”, e pochi giorni dopo il colore del basco diveniva amaranto, per analogia a quello in origine dei paracadutisti britannici e successivamente adottato dalla maggior parte dei reparti militari paracadutisti in tutto il mondo.

Nel 1975, con l’abolizione del livello reggimentale nell’ambito della generale ristrutturazione e razionalizzazione dell’Esercito Italiano, la Brigata Paracadutisti “Folgore” venne così riorganizzata :

  • Comando e Compagnia comando
  • 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti, su :
Compagnia comando e servizi
Compagnia Carabinieri Paracadutisti
Compagnia Allievi Carabinieri Paracadutisti
  • 2° Battaglione Paracadutisti “Tarquinia”, su :
Compagnia comando e servizi
4ª Compagnia Paracadutisti
5ª Compagnia Paracadutisti
6ª Compagnia Paracadutisti
10ª Compagnia Mortai Pesanti Paracadutisti
  • 5° Battaglione Paracadutisti “El Alamein”, su :
Compagnia comando e servizi
11ª Compagnia Paracadutisti
13ª Compagnia Paracadutisti
14ª Compagnia Paracadutisti
15ª Compagnia Mortai Pesanti Paracadutisti
  • 9° Battaglione d’Assalto “Col Moschin” (ex Battaglione Sabotatori), su :
Compagnia comando e servizi
Compagnia d’Assalto Paracadutisti
Compagnia Allievi d’Assalto Paracadutisti
  • 185° Gruppo Artiglieria Paracadutisti “Viterbo”, su :
Batteria comando e servizi
1ª Batteria Artiglieria Paracadutisti
2ª Batteria Artiglieria Paracadutisti
3ª Batteria Artiglieria Paracadutisti
  • 26° Gruppo Squadroni Aviazione Leggera Esercito (ALE) “Giove”, su:
Squadrone comando e servizi
426° Squadrone Elicotteri
526° Squadrone Elicotteri
Squadrone mantenimento
  • Battaglione Logistico “Folgore”, su:
Compagnia comando e servizi
Compagnia rifornimenti
Compagnia mantenimento
Compagnia trasporti
  • Compagnia Esploratori Paracadutisti “Folgore”
  • Compagnia Controcarri Paracadutisti “Folgore”
  • Compagnia Genio Pionieri Paracadutisti “Folgore”
  • Scuola Militare di Paracadutismo, su :
Comando e Compagnia Comando
Reparto Servizi
Reparto Aviorifornimento e Materiali
3° Battaglione Paracadutisti “Poggio Rusco” (ex Battaglione Addestramento Reclute), su :
Compagnia comando e servizi
7ª Compagnia Paracadutisti "Pantere"
8ª Compagnia Paracadutisti "Gazzelle"
9ª Compagnia Paracadutisti "Tigre"
16ª Compagnia Paracadutisti "Grifi"

Negli anni successivi le compagnie Esploratori e Controcarro vennero sciolte ed il loro personale ripartito direttamente tra i battaglioni operativi, mentre la Compagnia Genio Pionieri venne trasformata in Compagnia Genio Guastatori, ma la struttura generale della Brigata restò immutata fino al 1992 quando venne costituito ed inserito nella brigata il 183° Battaglione Paracadutisti “Nembo”.

A partire dallo stesso anno iniziò una nuova riorganizzazione dell’Esercito Italiano, con la progressiva reintroduzione del livello reggimentale. I Battaglioni continuarono ad esistere, ma inseriti come elemento operativo all’interno di un Reggimento, come segue :

  • 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Folgore” (1992) con il 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”
  • 9° Rgt.d’Assalto Paracadutisti Incursori “Folgore” (1995) con il 9° Bn.d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”
  • 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo” (1993) con il 183° Battaglione Paracadutisti “Nembo”
  • 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore” (1992) con il 1° Gruppo Artiglieria Paracadutisti “Viterbo”
  • 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” (1992) con il 5° Battaglione Paracadutisti “El Alamein”
  • 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” (1992) con il 2° Battaglione Paracadutisti “Tarquinia”

Il 3° Battaglione Paracadutisti non assunse la struttura reggimentale e venne sciolto nel 1998. L’anno successivo la Scuola Militare di Paracadutismo divenne il Centro Addestramento Paracadutismo. Nel 2000, a seguito della separazione dell’Arma dei Carabinieri dall’Esercito Italiano, il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti uscì dalla Brigata. Sempre nel 2000 il 185° Reggimento Artiglieria modificò radicalmente le proprie funzioni, divenendo il 185° Reggimento Artiglieria Terrestre Paracadutisti Acquisizione Obiettivi (dal 2004 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi - RAO) Nel 2001 venne sciolta la Compagnia Genio Guastatori, sostituita dall'8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti "Folgore" (già 5° Battaglione Genio Guastatori Paracadutisti “Bolsena”), e gli elicotteristi del 26° Gruppo Squadroni "Giove" lasciarono la Brigata.

[modifica] La Brigata "Folgore" oggi

Una paracadutista della "Folgore", equipaggiata con un Beretta SC 70/90, in servizio d'ordine durante i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Attualmente la "Folgore" è una Brigata, con reparti basati a Livorno, Pistoia, Siena, Pisa e Legnago, strutturati come segue :

  • CoA of the Folgore Brigade.svg Reparto comando e supporti tattici "Folgore" di Pisa, su :
Compagnia comando
Compagnia trasmissioni "Gufi"
  • CoA mil ITA rgt genio 08.png 8º Reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore" di Legnago (VR), su :
Compagnia comando e supporti logistici "Atlante"
8° Battaglione genio guastatori paracadutisti "Folgore", su :
21ª Compagnia genio guastatori paracadutisti "Giaguari"
22ª Compagnia genio guastatori paracadutisti "Angeli Neri"
23ª Compagnia genio guastatori paracadutisti "Cinghiali"
24ª Compagnia genio guastatori paracadutisti "Tigri"
Compagnia comando e supporti logistici
Compagnia trasmissioni
1° Battaglione incursori paracadutisti "Col Moschin", su :
110ª Compagnia incursori paracadutisti
120ª Compagnia incursori paracadutisti
130ª Compagnia incursori paracadutisti
Reparto addestramento forze per operazioni speciali, su :
101ª Compagnia allievi incursori paracadutisti
Base addestramento incursori
Compagnia comando e supporti logistici "Orsi"
183° Battaglione fanteria paracadutisti "Nembo", su :
18ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Leoni"
19ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Linci"
20ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Puma"
Compagnia controcarri paracadutisti "Leopardi"
Compagnia mortai pesanti paracadutisti "Pegaso"
Batteria comando e supporti logistici "Leoni"
1° Gruppo acquisizione obiettivi paracadutisti "Viterbo", su :
1ª Batteria acquisitori paracadutisti "Draghi"
2ª Batteria acquisitori paracadutisti "Aquile"
3ª Batteria acquisitori paracadutisti "Diavoli"
Batteria LRRP
Compagnia comando e supporti logistici "Sorci Verdi"
5° Battaglione fanteria paracadutisti "El Alamein", su :
13ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Condor"
14ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Pantere Indomite"
15ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Diavoli Neri"
Compagnia controcarri paracadutisti "Peste"
Compagnia mortai pesanti paracadutisti "Vampiri"
Compagnia comando e supporti logistici "Aquile"
2° Battaglione fanteria paracadutisti "Tarquinia", su :
4ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Falchi"
5ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Pipistrelli"
6ª Compagnia fucilieri paracadutisti "Grifi"
Compagnia controcarri paracadutisti "Draghi"
Compagnia mortai pesanti paracadutisti "Sparvieri"
  • CoA mil ITA centro paracadutismo.png Centro addestramento paracadutismo di Pisa, su :
Compagnia comando e servizi
Ufficio addestramento e lanci
Ufficio studi ed esperienze
Centro sanitario aviotruppe
Centro sportivo esercito - sezione paracadutismo
Compagnia trasporti
Battaglione avioriformimenti
Reparto corsi

Il 23 ottobre si festeggia l'anniversario della battaglia di El Alamein (1942). Patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

[modifica] Reparto comando e supporti tattici "Folgore"

Costituito in Pisa il 1º ottobre 1963 quale Quartier generale della ricostituita Brigata paracadutisti "Folgore", assume la denominazione di Reparto comando e trasmissioni il 1º ottobre 1975. La Compagnia trasmissioni che ne fa parte dal settembre 1977 ha ereditato le tradizioni della 185ª Compagnia genio collegamenti della Divisione "Folgore". Dal 1º gennaio 1994 ingloba a sé la Compagnia genio guastatori paracadutisti "Folgore", assumendo così la denominazione attuale di Reparto comando e supporti tattici e mantenendo tale denominazione anche dopo lo scioglimento della suddetta compagnia a seguito dell'inquadramento nella brigata dell'8º Reggimento genio guastatori paracadutisti. Il Reparto, inquadrato nella Brigata paracadutisti "Folgore" è un'unità di supporto fondamentale destinata al sostegno logistico ed alla sicurezza del Comando Brigata, alla gestione del sistema di trasmissioni dell'intera brigata, a soddisfare le esigenze di mobilità delle varie unità che compongono la Grande Unità elementare. Ha partecipato a tutte le operazioni "fuori area" nelle quali è stato presente il Comando Brigata paracadutisti "Folgore".

[modifica] 183º Reggimento paracadutisti "Nembo"

183º Reggimento in sfilata il 2 giugno 2006 a Roma

La 184ª Divisione paracadutisti "''Nembo''" venne costituita nel 1943 come seconda Divisione paracadutisti con l'impiego di nuovi reparti e del 185º Reggimento, già della Divisione "Folgore". La "Nembo" fu inviata alla vigilia dell'8 settembre 1943 in Sardegna dove sarà decimata dalla malaria. Reimpiegata, salvo elementi del III e XII Battaglione che aderirono alla RSI, nella guerra di liberazione italiana trova la sua maggiore gloria nelle battaglie di Filottrano, Case Grizzano e nell'operazione Herring (queste ultime nel Gruppo di Combattimento Folgore, da essa costituito dopo la riconfigurazione della Divisione ).

Alla fine della seconda guerra mondiale diverrà il 183° "Nembo" è sarà utilizzato, come Reggimento prima e Battaglione poi, nella fanteria meccanizzata, passando per le sedi di Belluno, Villa Vicentina, Cervignano del Friuli e Gradisca d'Isonzo. In quest'ultima sede rimarrà fino al 1991, anno in cui si è ricostituito il 183º Battaglione paracadutisti "Nembo", inquadrato questa volta nella Brigata paracadutisti "Folgore". La "Folgore" stessa era stata ricostituita negli anni sessanta con istruttori provenienti proprio dal "Nembo", inquadrato all'epoca nella Divisione meccanizzata "Folgore" di Treviso.

Nel 1993 il battaglione è promosso al rango di Reggimento, e dal 1991 in poi ha partecipato a tutte le missioni internazionali che hanno visto impiegati l'Italia ed i paracadutisti.

[modifica] 185º Reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi "Folgore"

Il 185º Reggimento R.A.O. è inquadrato nella Brigata paracadutisti "Folgore". Precedentemente inquadrato all'interno della Brigata quale 185º Reggimento Artiglieria Paracadutisti, armato con obici aviolanciabili da 105/14 e mortai pesanti da 120mm. Attualmente è una delle unità che fa parte delle Forze per Operazioni Speciali dell'Esercito Italiano, in quanto i suoi compiti principali sono divenuti la ricognizione, l'acquisizione obiettivi e la guida laser di ordigni "intelligenti" lanciati da aeromobili, attività da svolgere eventualmente in territorio ostile. Il Reggimento è quindi impiegato per operazioni speciali relative alla funzione operativa dell'intelligence militare e al controllo del fuoco finalizzato all'ingaggio di obiettivi ad alta priorità. L'unità rientra nel cosiddetto "bacino FOS" (Forze per Operazioni Speciali), più correttamente Combat Support dedicato alle OS (Operazioni Speciali).

Il personale operativo dell'unità è reclutato attraverso concorsi interni banditi dall'Esercito riservati solamente a VFP-4 (volontari in ferma prefissata di 4 anni), VSP (volontari in servizio permanente), sottufficiali ed ufficiali che vi partecipano, a domanda, previo verifica dei requisiti psico-fisici richiesti, provenendo quindi da altre unità dell'Esercito con almeno già un anno di servizio. Non è previsto l'accesso diretto per i VFP-1 (volontari in ferma prefissata di un anno) nemmeno se rinnovata, eccetto che per compiti complementari logistici od amministrativi. Per poter conseguire l'abilitazione di "Acquisitore" è previsto un iter di addestramento molto impegnativo della durata di circa due anni che prevede obbligatoriamente il conseguimento del brevetto militare di paracadutismo.

Il Reggimento, di stanza a Livorno, è stato impegnato con successo in Afghanistan e in Iraq, dove il sergente maggiore Salvatore Marracino ed il maggiore Nicola Ciardelli del Reggimento hanno perso tragicamente la vita.

[modifica] 186º Reggimento paracadutisti "Folgore"

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce 186º reggimento paracadutisti "Folgore".

[modifica] Le missioni di pace

La Brigata è stata impiegata in numerose missioni di peacekeeping negli anni recenti.

[modifica] Il caso Restore Hope: torture ed abusi in Somalia

Fecero scalpore la pubblicazione nel 1997 da parte del settimanale Panorama di fotografie riguardanti le violenze subite da alcuni somali da parte di alcuni paracadutisti della "Folgore" (tra cui la foto di un civile con degli elettrodi posizionati sui genitali), riferite al 1993 e scattate nel campo di Johar, accompagnate dal resoconto di un caporalmaggiore che lanciava accuse sull'intera gestione della missione.

Al seguito di tale servizio venne aperta un'inchiesta presso la Procura di Livorno, e fu attivata una Commissione governativa che sentì varie testimonianze. La Commissione, pur smentendo alcune accuse da parte dei civili somali, appurò che vi furono degli episodi di violenza da parte dei militari, e riconobbe alcune responsabilità dei comandi militari della missione. Il presunto responsabile dell'atto, condannato in primo grado nel 2000, non è arrivato a un definizione definitiva della sua posizione a causa della sopraggiunta prescrizione.[2]

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«187ºReggimento Paracadutisti "Folgore"»
— Khost (Afghanistan), 15 giugno 2003 - 15 settembre 2003
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«9ºReggimento Paracadutisti d'assalto"Folgore"»
— Alto Adige (1967-1971) Sardegna (1992) Libano (1982-1984) Irak e in Turchia (1991), Somalia (1992-1993)
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«9ºReggimento Paracadutisti d'assalto "Folgore"»
— prima guerra mondiale
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«185ª Divisione paracadutisti "Folgore"»
— Depressione di El Qattara, 4 novembre 1942
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«185º Reggimento artiglieria paracadutisti "Folgore"»
— Africa Settentrionale, 22 luglio - 12 ottobre 1942
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«186º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Africa Settentrionale, 22 luglio - 12 ottobre 1942
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«187º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Africa Settentrionale, 22 luglio - 12 ottobre 1942
Medaglia d'oro al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor dell'Esercito
«9º Reggimento paracadutisti d'assalto "Folgore"»
— Somalia, 27 dicembre 1992 - 7 settembre 1993
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«9º Reggimento paracadutisti d'assalto "Folgore"»
— Col Moschin, 15 giugno 1918; Col della Berretta, 20 ottobre 1918
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«9º Reggimento paracadutisti d'assalto "Folgore"»
— Colli al Volturno, Guardiagrele, Cingoli, Musone, Esino, 11 febbraio - 25 luglio 1944
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«9º Reggimento paracadutisti d'assalto "Folgore"»
— Guerra per la liberazione d'Italia, 20 marzo - 30 aprile 1945
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«183º reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Tossignano, marzo-aprile 1945; Case Grizzano. 19 aprile 1945: zona di Poggio Rusco, 23 aprile 1945
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«183º reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Somalia, 21 maggio 1993 - 7 settembre 1993
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«9º Reggimento paracadutisti d'assalto "Folgore"»
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«186º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Somalia, 27 dicembre 1992 - 8 giugno 1993
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«187º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Somalia, 27 dicembre 1992 - 8 giugno 1993
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«185º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Somalia, 29 aprile 1993 - 7 settembre 1993
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«187º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Sarajevo 3 luglio 1996 - 24 marzo 1997
Medaglia d'argento al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor dell'Esercito
«186º Reggimento paracadutisti "Folgore"»
— Dakovica, Belo Polje, Decane, Bica, Grabac (Kosovo) 17-18 marzo 2004
Medaglia d'argento al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor civile
«183º reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Vajont, ottobre 1963
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«8º Reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore"»
— Valli Santerno, Senio, Sillaro, marzo-aprile 1945 - C.Grizzano, 19 aprile 1945
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«183º reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Filottrano, 9 luglio 1944
Medaglia di bronzo al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor dell'Esercito
«183º Reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Friuli, 6 -15 maggio 1976
Medaglia di bronzo al valor dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor dell'Esercito
«8º Reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore"»
— Friuli, 6 - 15 maggio 1976
Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
«183º Reggimento paracadutisti "Nembo"»
— Filottrano, 8-9 luglio 1944

[modifica] Stemmi

[modifica] Preghiera del paracadutista

« Eterno Immenso Iddio

che creasti gli infiniti spazi e ne misurasti le misteriose profondità,
guarda benigno a noi, Paracadutisti d'Italia,
che nell'adempimento del dovere,
balzando dai nostri apparecchi,
ci lanciamo nelle vastità dei cieli.
Manda l'Arcangelo S. Michele a nostro custode:
Guida e proteggi l'ardimentoso volo.
Come neve al sole, davanti a noi siano dissipati i nostri nemici.
Candida come la seta del paracadute sia sempre la nostra fede
E indomito il coraggio.
La nostra giovane vita è tua o Signore!
Se è scritto che cadiamo, sia!
Ma da ogni goccia del nostro sangue
sorgano gagliardi figli e fratelli innumeri,
orgogliosi del nostro passato, sempre degni del nostro
immancabile avvenire.
Benedici, o Signore,
la Patria, le famiglie, i nostri cari!
Per loro nell'alba e nel tramonto, sempre la nostra vita!
E per noi, o Signore,
il Tuo glorificante sorriso.

Così sia. »
(Preghiera del Paracadutista)

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

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