Brian di Bretagna

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Brian di Bretagna o Brien, Brient de Bretagne in francese (1042 circa – 1086 circa) è stato un nobile francese (bretone), che combatté per il re Guglielmo I d'Inghilterra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque verso il 1042 da Odo, conte di Penthièvre[1][2]. Si riporta che Brian, assieme ad Alan il Nero (Alain le Noir)[3] comandava una banda di Bretoni nella Battaglia di Hastings del 1066.

Nel 1066, Godwine e Edmund, figli del re Harold Godwinson, si erano rifugiati a Leinster subito dopo la Battaglia di Hastings. Lì essi erano ospiti di Diarmait. Nel 1068 e nel 1069 Diarmait noleggiò loro la flotta di Dublino perché tentassero di invadere l'Inghilterra. A metà estate del 1069, Brian e Alan guidarono una forza che sventò un'incursione di una flotta di 64 navi nella foce del Taw, nel Devon. Più tardi nello stesso anno, Brian e William fitz Osbern furono inviati ad alleggerire gli assedi a Shrewsbury e a Exeter posti dalle forze inglesi che si ribellavano contro la signoria normanna. Essi giunsero troppo in ritardo per salvare la prima città, ma una sortita dei difensori di Exeter condusse gli inglesi incontro a Brian e William, che "punirono la loro audacia con una grande strage"[4].

Brian ricevette ricompense in terra nel Suffolk e in Cornovaglia, anche se la prima menzione di lui come conte di Cornovaglia risale al 1140 e fu fatta da suo nipote Alan, I conte di Richmond[5], cui era stato assegnato lo stesso titolo dal re Stefano e che potrebbe aver tentato di aumentare la legittimazione del suo nuovo ruolo[6]. Il nome di Brian è spesso associato alla costruzione del Castello di Launceston[7].

Nel 1075, a seguito della rivolta di Ralph de Gaël, egli lasciò l'Inghilterra[8] e trascorse il resto della sua vita come seminvalido in Bretagna[9].

Morì prima del 1086; nel frattempo, i suoi possedimenti erano già divenuti parte dei benefici assegnati dal re William a Robert di Mortain[10].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si ritiene che egli fosse un figlio illegittimo; dei figli di Odo dovrebbe essere stato il terzo.
  2. ^ Pam Wilson, Brien de Bretagne (sulla base di Medieval Lands di Cawley). URL consultato il 5 maggio 2010.
  3. ^ Cawley registra Alan il Nero come probabile figlio di Brian, mentre altri storici lo ritengono più probabilmente il figlio di Stefano, secondo figlio di Odo.
  4. ^ William of Poitiers, Rebellion and Retribution. URL consultato il 5 maggio 2010.
  5. ^ Alan il Nero divenne Alan, conte di Richmond.
  6. ^ Brian Golding, Robert of Mortain in Anglo-Norman Studies; XIII, pp. 119–44. URL consultato il 5 maggio 2010. ; p. 126
  7. ^ Peter Herring, Gillard, Bridget, Launceston, Cornwall and Scilly Urban Survey. URL consultato il 25 aprile 2010.
  8. ^ Wilson: Brien-de-Bretagne
  9. ^ Keats-Rohan, K. S. B. (2002) Domesday Descendants (2002), p. 221
  10. ^ E. M. R. Ditmas, Geoffrey of Monmouth and the Breton families in Cornwall in Welsh History Review; Vol. 6, no. 1-4, pp. 451–61. URL consultato il 5 maggio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conte di Cornovaglia (I creazione) Successore
- 1069 (?) – 1072 (?) Roberto di Mortain