Bratteato di Undley

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Immagine esterna

Il Bratteato di Undely
fonte: britishmuseum.org

Il Bratteato di Undley è un bratteato del V secolo rinvenuto ad Undley Common, nei pressi di Lakenheath, Suffolk (52°24′00″N 0°28′48″E / 52.4°N 0.48°E52.4; 0.48). Riporta la più antica iscrizione runica riconducibile al Fuþorc anglo-frisone (derivato dal germanico Fuþark antico).

L'immagine del bratteato è un adattamento della moneta Urbs Roma battuta da Costantino I, raffigurante la testa con elmo dell'imperatore e l'immagine di Romolo e Remo allattati dalla lupa su una faccia. Ha il diametro di 2,3 cm e pesa 2,24 grammi. Potrebbe essere stato coniato in Germania settentrionale o in Scandinavia meridionale, ed in seguito portato in Inghilterra da un colono anglosassone.

L'iscrizione si legge come:

ᚷᚫᚷᚩᚷᚫᛗᚫᚷᚫᛗᛖᛞᚢ [le vocali della prima parola vengono scritte come legature]
g͡æg͡og͡æ – mægæ medu,

La o è la più antica forma conosciuta di una runa os Rune-Os.png ᚩ in contrasto alla æsc Rune-Æsc.png ᚫ.

Il mægæ medu viene interpretato "ricompensa per i parenti" facendo riferimento al bratteato stesso. Il gægogæ sembra un'invocazione magica o un pianto di battaglia, paragonabile al g͡ag͡ag͡a sull'asta di lancia Kragehul I: in entrambi i casi il ga (, go) sono scritti come rune legate, ovvero la forma ad X della gyfu ha i lati attaccati per le vocali. Dal momento che l'unica differenza tra æ e o è la leggera inclinazione dei lati, l'iscrizione mostra solo una leggera cadenza di anglo-frisone.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • J. Hines e B. Odemstedt, The Undley bracteate and its runic inscription, Studien zur Sachsenforschungen, 6 (1987), pp. 73-94
  • J. Hines, The Scandinavian character of Anglian England in the pre-Viking period, BAR British Series 124, Oxford, 1984, pp. 204-9
  • S. E. West, Gold bracteate from Undley, Suffolk, Frühmittelalterliche Studien, 17, 1983, p. 459
  • M. Axboe, The Scandinavian gold bracteates, Acta Archaeologica, 52, 1982, p. 75

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